CAMERA
AULA
La Camera ha approvato con voto di fiducia il decreto contenente le disposizioni in materia di salute che adesso passerà al Senato. Molte le novità introdotte, dalla creazione di reti di poliambulatori aperti anche i giorni festivi alla colpa lieve dei medici. L’Assemblea ha quindi preferito passare all’esame di ratifiche di trattati internazionali pur di non affrontare la riforma forense, che continua a slittare (è già la seconda settimana di fila che è all’attenzione dell’Aula). Tra le interpellanze e le interrogazioni discusse in Aula da segnalare quella sul sito Internet Inail che andrebbe a costare 25 milioni (vedi articolo in cronaca)

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali
ha iniziato l’esame delle Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali approvato la scorsa settimana dal Senato (come affermato precedentemente, preferiremmo avere meno ladri e più donne nei consigli regionali).
La commissione ha inoltre iniziato l’esame della riforma del Titolo V approvata dal Consiglio dei ministri il 4 ottobre.
La commissione Giustizia
ha concluso l’esame del provvedimento riguardante la Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento per messa alla prova e nei confronti degli irreperibili che da martedì 23 ottobre sarà all’esame dell’Aula (chissà se farà la fine della riforma forense oppure andrà avanti; sulla materia in commissione per arrivare ad un punto è intervenuta il ministro Severino).

SENATO
AULA
L’Aula ha approvato il Ddl in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione che adesso ritorna in terza lettura a Montecitorio. Il testo ha già incassato le critiche del Consiglio superiore della magistratura e sembra non piacere più così tanto. Se Montecitorio apporterà delle modifiche il tutto ritornerà a Palazzo Madama (ce la faremo prima della fine?).

COMMISSIONI
Le commissioni riunite Giustizia e Affari costituzionali
hanno continuato l’esame del ddl in materia di ineleggibilità e incompatibilità dei magistrati. Ripreso l’esame del Ddl in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.
In commissione Giustizia è proseguito l’esame del Ddl in materia di diffamazione a mezzo stampa; tra gli emendamenti presentati quello sulla cancellazione dell’ineleggibilità dei presidenti di Provincia e il cosiddetto “antigabanelli” che toglie, in tema di responsabilità civile, qualsiasi paracadute ai giornalisti, sia dipendenti che freelance e dichiara nulle tutte le clausole che sollevano dalle conseguenze patrimoniali gli autori di eventuali reati a mezzo stampa. Ci auguriamo che in fase di discussione vengano respinti.
La commissione Lavoro ha svolto l’audizione del direttore generale dell’Inps, Mauro Mori, in relazione all’affare assegnato sulla soppressione Enpals e Inpdap e il relativo trasferimento delle loro funzioni all’Inps.

COMMISSIONI BICAMERALI
La commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale
ha svolto l’esame dei bilanci consuntivi 2009 e 2010, preventivi 2010 e 2011 relativi dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), e dei bilanci consuntivi 2009 e 2010 e preventivo 2010 relativi all’Istituto di previdenza per il settore marittimo (Ipsema), esprimendo per l’Inail considerazioni conclusive favorevoli con osservazione e per l’Ipsema considerazioni conclusive favorevoli. (Chissà se hanno parlato del nuovo sito dell’Inail da 25 milioni di euro).

GIUNTE
La Giunta per il regolamento
ha concluso l’esame delle proposte di modifica al Regolamento in materia di statuto, bilanci e contributi ai Gruppi parlamentari, conferendo mandato al relatore Ceccanti a riferire favorevolmente in Aula. (Ce la farà il Senato ad approvare una norma che garantisca il corretto funzionamento dei gruppi senza sperpero di danaro pubblico? La parola all’Aula)
La Giunta delle elezioni
, su proposta del Comitato permanente per le incompatibilità, le ineleggibilità e le decadenze, ha deliberato di procedere ad un accertamento d’ufficio in merito alla effettiva titolarità da parte dell’ on. Crosetto delle cariche di presidente e amministratore delegato della GEAC s.p.a.; ha altresì accertato la compatibilità con il mandato parlamentare della carica di consigliere di amministrazione di Merloni-Generale des Eaux GEIE ricoperta dall’ on.Zani.

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