Il Grechetto è uno dei vitigni autoctoni umbri più antichi, tanto che fu menzionato già da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia,come “Peculiaris est tudernis”, ovvero tipico di Todi.
Il suo nome sembrerebbe collegare l’origine del vitigno in Grecia e potrebbe essere tra le uve importate durante la colonizzazione della Magna Grecia, ma in realtà pare che l’appellativo risalga al Medioevo, epoca in cui venne paragonato per colore e aromi alle uve provenienti dalla Grecia.
Il legame con il Paese sarebbe inoltre stato smentito da ricerche clonali che imparentano il Grechetto con il Pignoletto bolognese e la Ribolla riminese.
La zona umbra più vocata per la produzione del Grechetto è quella dei Colli Martani. Oltre che in Umbria è marginalmente coltivato nelle regioni che confinano con il “cuore verde d’Italia, Toscana, Lazio e Marche.
Compare in quasi tutti i disciplinari di produzione dei vini bianchi secchi della regione e storicamente è sempre stato usato in uvaggio con il Trebbiano (di recente compare spesso anche in abbinata allo Chardonnay), ma negli ultimi anni è sempre più facile trovarlo anche in purezza; dà un vino piacevole, beverino, non molto carico, ideale come aperitivo.
Inoltre, è tra le uve che danno origine al rinomato Vin Santo umbro.
La pianta del Grechetto ha foglia media. Di forma allungata e pentagonale, con grappolo medio-piccolo, di forma cilindrica o conica a volte alato; gli acini sono di grandezza media, ovali e con buccia sottile, di colore giallo e molto pruinosi.
Il vino, che ha una gradazione alcolica generalmente compresa tra i 12 e i 13,5°, ha colore giallo verdolino, che può tendere al paglierino o al dorato se il vino è affinato in legno; al naso spiccano aromi di frutta, anche tropicale, fiori secchi e nocciola, mentre all’assaggio il Grechetto si contraddistingue per secchezza, buona acidità e struttura.
A tavola, può essere considerato un vino quotidiano, per il prezzo non eccessivo e per la versatilità di abbinamento: va servito freddo, a circa 10-12°, e si sposa bene con primi piatti conditi con sughi delicati, a base di verdure o pesce, minestre e zuppe di legumi, carni bianche alla griglia, arrosti, pesce al forno, crostacei, torte salate, uova e frittate, formaggi freschi e di media stagionatura, affettati.

I produttori consigliati

Palazzone
Umbria Igt Grechetto, 100% Grechetto, venduto in loco a circa 7,50 euro.
Su prenotazione è possibile effettuare visite e degustazioni in cantina.
Loc. Rocca Ripesena 68, Orvieto (TR), tel. 0763.344921, www.palazzone.com 

Di Filippo
Colli Martani Grechetto, 100% Grechetto, venduto in loco a circa 4,80 euro.
Su prenotazione è possibile effettuare visite e degustazioni in cantina.
Vocabolo Conversino 153, Cannara (PG), tel. 0742.731242, www.vinidifilippo.com

Omero Moretti
Umbria Igt Grechetto, 100% Grechetto, venduto in loco a circa 6 euro.
Su prenotazione è possibile effettuare visite e degustazioni in cantina.
Via San Sabino 19, Giano dell’Umbria (PG), tel. 0742.90433, www.morettiomero.it

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *