Dal prossimo primo giugno entrerà in vigore il famigerato Decreto Romani, arma di distruzione di massa approvata e sostenuta dal Consiglio dei Ministri, sì, sempre loro, quel nugolo di decrepiti che non ha problemi di soldi, di fila alle poste, che non fa la spesa, non prende l’autobus e non ha mai pulito casa.
 Perché mai gli oscuri amministratori delle nostre vite dovrebbero preoccuparsi delle energie rinnovabili, quando al massimo rinnovano il passaporto per espatriare?

Parcometri solari
Con il suddetto decreto, infatti, verrà tagliato il sostegno pubblico agli impianti di energia pulita e per seguire l’esempio del Presidente del Consiglio, anche gli incentivi e l’ambiente andranno a puttane. Così l’urlo di disperazione dei giovani imprenditori viene soffocato dalla flatulenza di un ristretto circolo di anziani che giocano a Monopoli coi soldi veri (quelli degli altri). E mentre nel resto del mondo si guarda al futuro nel rispetto delle condizioni ambientali, qui da noi si investono miliardi di euro nel gas, nel petrolio e nei programmi di Sgarbi. Ma non tutto è perduto e per le strade di Roma sono apparsi misteriosi pannelli fotovoltaici, piccoli, discreti, economici e collegati ad uno strumento di vitale importanza: il parcometro. Si ringrazia il comune di Roma per aver reso ecosostenibile la tassa sul parcheggio, a breve anche le multe a impatto zero in carta igienica riciclata.

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