Lo sapevate che tante persone affette da dislessia sono diventate dei geni, degli attori famosi, dei condottieri? Nel libro “Storie di normale dislessia 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi” si narrano le storie di tante persone dislessiche, delle loro traversie scolastiche, che però sono riuscite a compiere grandi imprese nella vita.

Gli autori sono Rossella Grenci, una logopedista e Daniele Zanoni, impiegato in banca ed è laureato in Fisica, anche egli affetto da dislessia.  La copertina e la prima storia sono dedicate a un dislessico famosissimo, Albert Einstein, che da piccolo ha dovuto faticare non poco per superare le sue difficoltà di apprendimento.  Tanto che ancora oggi, una sua pagella di quand’era piccolo, è conservata all’Università Ebrea di Gerusalemme, dove c’è un 4 in Geografia, un 3 in Francese e numerose altre insufficienze. Dai suoi insegnanti, Einstein, era considerato molto male, tanto è vero che solo quando fu adulto si notò il suo genio. “Quando diventò insegnante disse a un ragazzo che aveva difficoltà in matematica: Non ti preoccupare per le tue difficoltà in matematica, io ho fatto più fatica di te..”

Anche Isaac Newton s’ipotizza fosse dislessico, a scuola non era un alunno eccellente, tanto che un suo compagno lo prendeva in giro.  Era sempre con la testa fra le nuvole, in seguito è diventato uno dei geni più grandi dell’umanità. Il suo assentarsi e concentrarsi solo su la cosa che stava facendo, dimenticandosi anche di mangiare e di dormire, l’ha portato a realizzare grandi scoperte. Anche Napoleone Bonaparte ha avuto un percorso scolastico difficile, ai suoi insegnanti appariva distratto, aveva una calligrafia orribile e quando scriveva faceva tanti errori. Napoleone invece s’impose nella carriera militare, fino ad arrivare a governare un Impero.  Pablo Picasso soffriva di dislessia e a scuola faticò tanto, ma la sua grande maestria per la pittura lo portò a diventare uno degli artisti più bravi di sempre. Pablo è riuscito a catturare nelle sue tele le emozioni, imprimendo nelle sue opere un nuovo stile. Tom Cruise aveva una capacità di attenzione molto bassa e la sua dislessia a scuola gli creò non pochi problemi. In seguito cominciò a recitare e si accorse di saperlo fare bene e da allora il suo impegno si direzionò nella recitazione fino a diventare uno degli attori più famosi al mondo.  Nel libro si racconta anche di Earvin magic Johnson, il grande giocatore di basket, di Leonardo da Vinci, John Lennon, tutti con problemi di apprendimento.  Questo volume ha un carattere di alta leggibilità di scrittura ( EasyReading) proprio per permettere la lettura anche a persone dislessiche. Scopo degli autori di questo libro è quello di dimostrare che anche se ci sono difficoltà di apprendimento, grazie all’impegno, all’immaginazione, si posso raggiungere grandi traguardi.

Rossella Grenci, Daniele Zazoni: Storie di normale dislessia, Edizioni Angolo Manzoni, euro 16

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