CAMERA
AULA
Con tre voti di fiducia è stato dato il via libera al ddl di Stabilità dei conti pubblici; il primo voto (426 sì, 88 no) ha approvato senza modifiche l’articolo 1 delle disposizioni, il secondo con 433 si, 85 no ha votato l’articolo 2, sempre senza modifiche ed il terzo voto con 395 sì e 75 no ha dato il via libera all’articolo 3.

COMMISSIONI
In commissione Giustizia è stato approvato il progetto contenente Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali, mentre è iniziato l’esame di quelle riguardanti Riciclaggio e impiego dei proventi di reati da parte dei concorrenti nel medesimo (un titolo complicatissimo per dire che si vuole introdurre nell’ordinamento italiano il reato di autoriciclaggio… è che dobbiamo complicare sempre tutto, a partire dai titoli sennò non ci divertiamo).
La commissione Bilancio ha avviato l’esame della Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015 (ma come, direte voi, l’aula ha appena approvato disposizioni sullo stesso argomento e che facciamo, le variazioni istantanee? Attenti, magari arrivano prima le variazioni che la legge…).
La commissione Finanze, in tema di cedolare secca sui redditi da locazione e dell’imposta municipale unica, nonché sui temi riguardanti il contenzioso tributario e la riscossione dei tributi locali, ha svolto l’audizione del Direttore del Dipartimento delle Finanza del Ministero dell’economia e delle Finanze, Fabrizio Lapecorella (Ora sembra che il gettito sui redditi da locazione sia molto inferiore alle stime… per stessa ammissione del direttore, la finalità del tributo non era quella di agevolare il contribuente – si ha detto proprio così!! – ma di incentivare l’emersione del nero… Come dire missione fallita e quindi siccome era una cosa che conveniva solo ai contribuenti la toglieranno. Evviva il nero..)
Continuano nel frattempo le audizioni per l’Unione bancaria: da Mario Draghi per la Bce ai nostri Abi e varie (è un provvedimento che spaventa sempre di più, più fanno audizioni più cresce il timore).

SENATO
AULA
Passano le modifiche al regolamento di Palazzo Madama in tema di statuto e contributi ai gruppi parlamentari… grandi novità, leggete l’articolo di questa settimana. Continua nel frattempo la telenovela della diffamazione (non sono parole mie ma del presidente Schifani). Iniziato l’esame del ddl sulla delega fiscale che impegnerà l’Aula tutta la prossima settimana e il ddl costituzionale sulla revisione della II parte della Costituzione.
COMMISSIONI
In commissione Affari costituzionali è proseguito l’esame del decreto su Province e Città metropolitane (qualcuno ci sa dire che cosa succederà dal 1° gennaio?).
In commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia è proseguito l’esame delle disposizioni in materia di ineleggibilità ed incompatibilità dei magistrati e sui magistrati cessati da cariche politiche (non ce la faremo mai prima della fine della legislatura, e i magistrati continueranno a candidarsi e a ritornare in ruolo come adesso...).
In commissione Giustizia approvata definitivamente in sede legislativa la riforma del Condominio (vedi articolo in cronaca).
La commissione Finanze ha approvato le Disposizioni per l’annullamento obbligatorio in autotutela delle cartelle esattoriali prescritte (sarà una cosa a favore dei cittadini contribuenti… oppure…?)

GIUNTE
La Giunta delle elezioni, in sede di comitato permanente per le incompatibilità, le ineleggibilità e le decadenze, ha esaminato la posizione del deputato Francesco Verducci, ai fini del giudizio sulle ineleggibilità e le posizioni di taluni deputati ai fini del giudizio di compatibilità con il mandato parlamentare (siamo solo a fine legislatura...).
La Giunta per le autorizzazioni ha espresso parere favorevole a che la Camera si costituisca nel giudizio per conflitto di attribuzione relativo ad una decisione di immunità a suo tempo assunta in ordine ad una causa civile per diffamazione tra Paolo Guzzanti e Gino Strada, impugnata dal tribunale civile di Roma.
Ha inoltre deliberato in favore dell’immunità di Lucio Barani, nell’ambito di una causa civile tra il medesimo ed Enrico Rossi (su questo argomento non ci pronunciamo più… inutile…non ci resta che… sperare nel futuro)

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