La malattia non lo ha vinto, e nemmeno i suoi avversari. Carlo Calcagni è l’assoluto protagonista della spedizione azzurra all’edizione 2016 degli Invictus Games in svolgimento a Orlando, in Florida. Il colonello dell’esercito, ha portato a casa ben tre medaglie d’oro, tutte conquistate nel corso del prima giornata di gare della manifestazione sportiva internazionale dedicata ai militari con disabilità permanenti per cause di servizio. Il paratleta del GSPD (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa) si è affermato nelle gare di ciclismo, la disciplina che lo ha decretato come uno dei migliori al mondo nell’ambito dello sport militare, ancora prima che la Sensibilità Chimica Multipla da uranio impoverito e altri metalli pesanti entrasse dirompente nel suo corpo, oltre che nella sua vita, dopo la missione in Bosnia del 1996 (seguita poi dal Parkinson e da una grave malattia autoimmune degenerativa cronica e irreversibile). Carlo Calcagni si è subito imposto nella gara a cronometro nella categoria maschile IRB1 con il tempo di 2 minuti 5 secondi e 6 centesimi, davanti al francese David Travadon e al britannico Andrew Kelsey; poche ore dopo si è invece aggiudicato la corsa in linea su circuito (endurance) completando 16 giri col tempo di 35 minuti 10 secondi e 5 centesimi. La terza medaglia d’oro è stata invece una sorpresa: l’atleta e militare salentino ha chiuso la giornata con l’inaspettata vittoria nel canottaggio.

Fonte: Tagpresse.it

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