Del finocchio selvatico, chiamato anche finocchietto, si usano sia i fiori freschi o essiccati, sia i frutti o “diacheni”, impropriamente chiamati “semi”, che sono più o meno dolci, pepati o amari, a seconda della varietà, sia le foglie (o “barba”), sia i rametti più o meno grandi utilizzati nelle Marche per cucinare i bombetti (lumachine di mare); le foglie si usano fresche e sminuzzate per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate e formaggi: nella “pasta con le sarde”, nota ricetta siciliana, le foglie del finocchio selvatico sono uno degli ingredienti essenziali.

Ingredienti per 4 persone

Ceci 1 barattolo
Spinaci surgelati 200 gr.
3 Salsicce, 1 dado da brodo
1 porro,olio extravergine,una manciata di semi di finocchietto, sale, un pizzico di peperoncino

Soffriggete nell’olio il porro tagliato a rondelle, aggiungete la carne sbriciolata delle salsicce e, dopo qualche minuto i ceci con il loro liquido di conservazione. Quando il liquido si sarà ritirato versate nella pentola 1 litro di acqua, il dado da brodo, gli spinaci e un’abbondante manciata di semi di finocchietto. Aggiungete il pizzico di peperoncino piccante e dopo un poco, se necessario, regolate di sale. La cottura sarà terminata quando gli spinaci saranno morbidi. Accompagnate con crostini di pane fritti e beveteci un buon bicchiere di vino rosso.

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