21 dicembre
In onda su Canale 5 in onda il telepanettone Natale a 4 zampe, film tv ispirato alla carriera di Nicole Minetti (Buuu, basta battute facili su Nicole Minetti) (Avete ragione, ora penso a qualcosa di molto più originale) (Non so, Berlusconi paragonato a Dio) (o Di Pietro che non è andato a scuola). Visto il gran numero di cani presenti, il film ha richiesto l’utilizzo di tantissimi addestratori: solo per insegnare a Loredana De Nardis a recitare, sono serviti diciassette mesi. A dispetto delle critiche, comunque, Natale a 4 zampe ha fatto registrare ottimi ascolti, a dimostrazione del fatto che un uomo pelato lombardo che da decenni ripete sempre le stesse cose e fidanzato con una ragazza molto più giovane di lui è ancora in grado di catturare l’attenzione di milioni di persone. E non dite che non vi avevamo avvertito.

22 dicembre
In onda su Real Time una nuova puntata di Merry Xmas con Csaba, il programma il cui titolo è evidentemente ispirato a un codice fiscale armeno. Anche oggi Csaba dalla Zorza, esperta di lifestyle e gastronomia che in quanto a celebrità se la gioca con Zita Fusco di Saranno Famosi e Stefano Dicuonzo della Juve Stabia, insegna ai telespettatori come realizzare pratici ed economici addobbi natalizi utilizzando semplicemente due o tre pepite d’oro, qualche anacardo e tutti i mobili rovinati da Barbara Gulienetti. E quattro bambini cinesi schiavizzati, naturalmente.

23 dicembre
Si avvicina il Natale, e come ogni anno i telegiornali trasmettono un’intervista a Edoardo Raspelli sul menù del pranzo del 25 dicembre. Non tutti sanno, però, che l’intervista che va in onda è sempre la stessa da anni, registrata nel 1995, come si può dedurre dal fatto che Raspelli parla di capitone in vendita a 15mila lire al chilo. Inoltre, non va dimenticato che Raspelli è morto nel 2006.

24 dicembre
Sono decisamente polemici i commenti dei critici tv a proposito dell’intervista di Massimo Giletti a Silvio Berlusconi durante la puntata dell’Arena di ieri. “Basta, nelle ultime ore in tv vediamo solo lui”, “Ancora con questo personaggio squallido e penoso”, “Con quei capelli è ridicolo, perché non si ritira?”, dicono di Giletti, mentre Berlusconi è sempre più impegnato ad assomigliare al robot interpretato da Paolo Villaggio nel film Grandi Magazzini. Il leader del Pdl, per altro, sabato sera ha telefonato anche allo Stadio Olimpico di Roma durante l’intervallo della partita Roma-Milan (risultato in quel momento: 3 a 0 per i giallorossi), rivolgendosi a Maurizio Compagnoni: “Sto vedendo una partita disgustosa, un centrocampo spregevole, turpe e ripugnante. Avete offeso al di là del possibile il signor Daniele Bonera, che invece è una splendida persona, intelligente, preparato e serio, ha ottenuto la licenza media con il massimo dei voti. Invito cordialmente Mario Yepes a venire via da questo incredibile postribolo calcistico”.

25 dicembre
In onda su Rai1 una puntata speciale di Porta a porta dedicata al Natale. Mostrando il plastico di una capanna di Betlemme, Bruno Vespa prova a indagare sul misterioso assassinio di 14mila bambini della Giudea: possibile che Anna Maria Franzoni abbia fatto tutto da sola? Ne parlano in studio la criminologa Roberta Bruzzone, Maurizio Gasparri, Daniela Melchiorre e Antonio Baldassarre.

26 dicembre
Il successo di ascolti ottenuto qualche giorno fa dalla puntata di Mistero dedicata alla fine del mondo lascia inquietanti interrogativi. E’ vero che Marco Berry voleva intervenire vestito di giallo e nero per fare l’ape Maya? Perché Jane Alexander non ripete più che il sesso è sporco ma solo se è fatto bene? Quali sono le responsabilità di Veronica Maya nella diffusione delle profezie? E nella bruttezza di Verdetto finale? E soprattutto: come ha fatto un programma condotto da Daniele Bossari a superare il 4 % di share?

27 dicembre
Fa scalpore la notizia che Barbara D’Urso ha già registrato lo speciale di Capodanno che andrà in onda su Mediaset. In realtà quello di Capodanno Cinque non è un caso isolato: non tutti sanno, per esempio, che le edizioni del Tg4 di tutta la settimana vengono registrare il lunedì. Non si tratta, però, di un’abitudine solo italiana: in America le immagini del crollo delle Torri Gemelle dell’11 settembre furono registrate già in agosto.

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