Allarme fede: ogni anno a Natale la messa di mezzanotte è sempre più un ritrovo geriatrico e la presenza di persone al di sotto dei settant’anni (badanti escluse) è quasi un miracolo.

I vescovi si interrogano sul perché non freghi più a nessuno di stare un’ora al freddo a sentire un pippardone su una fiaba che tanto si sa come va a finire. L’equipe legale della Vaticano Spa è già in trattativa con Peter Jackson per una trilogia su Gesù intitolata “Il Signore degli Agnelli”, da proiettare solo nel circuito ecclesiastico. Si tratta però di un panico ingiustificato e soprattutto a giudicare dagli ultimi eventi, non è vero che i giovani non vanno più in chiesa.

Proprio durante la celebrazione del natale di Cristo, l’attivista ventenne Josephine Witt, del gruppo Femen, è salita sull’altare della cattedrale di Colonia a petto nudo, mostrando la scritta sul seno “I am god”. Nello stesso momento a Mirano (Venezia) un ragazzo è entrato nel duomo ed ha esordito con una sonora bestemmia, amplificata dall’acustica dell’abside. Una protesta contro l’aborto e una simpatica burla sono certamente due gesti che hanno fatto discutere, ma che, oltre ad abbassare la media dell’anzianità dei presenti, ne hanno ridestato gran parte. 

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