Il limone è il frutto di una pianta proveniente dal lontano Oriente. La descrizione delle sue proprietà si può ritrovare nei testi antichi di medicina indiani del terzo millennio a.C. dove viene denominato frutto purificatore dell’alito

Dall’India si diffuse in Cina e nell’Asia Sudoccidentale. La coltivazione si propagò in Mesopotamia e da quelle regioni il popolo ebraico la importò fino in Palestina. Una caratteristica quasi unica del limone è che esso ha la proprietà di fiorire in continuazione, si ha così la possibilità di vedere in una pianta di limoni fiori, frutti acerbi e maturi contemporaneamente.

 Secondo antiche leggende Giunone aveva portato in dote a Giove alcune piante dai cui rami pendevano frutti splendenti come l’oro. Giove li trasportò in un’isola del grande Oceano, nel magico giardino delle Ninfe Esperidi. Da cui il solare frutto degli agrumi prese nome Esperidio. Ercole riuscì ad entrare nel giardino e a donare agli uomini i frutti magici. Le leggende raccontano di proprietà antivenefiche del limone. Per questo venivano consumati in segreto dai condannati a morte per salvarsi dai morsi velenosi di terribili aspidi. Il poeta Virgilio narra della magica mela della Media che salvava dagli avvelenamenti di matrigne malvagie. I Greci lo consideravano simbolo di fecondità e lo usavano durante le cerimonie nuziali.

I Romani avevano conosciuto il limone durante la loro espansione in Persia, ma ne fecero uso solo dopo la sua diffusione in Spagna e in Italia meridionale ad opera degli Arabi. Ancora oggi il suo nome scientifico Citrus Medica o Agrume della Media (antico nome della Persia) ricorda il suo luogo d’origine: l’attuale Iran. A partiredal X secolo d.C. si utilizzò frequentemente come medicinale: contro la febbre, contro la nausea, contro le pestilenze e lo scorbuto, la malattia che colpiva i marinai.  

Daun punto di vista fitoterapico il limone è un vero e proprio concentrato di vitamina C utile per rallentare l’invecchiamento cellulare e proteggere dai radicali liberi. Ha proprietà depurative e disintossicanti  e la sua assunzione regolare, preferibilmente al mattino a digiuno, aiuta a regolarizzare l’intestino e depurare il fegato. L’acido citrico presente nel limone aiuta a sciogliere i calcoli biliari, renali ed i depositi di calcio in generale. Il succo fresco ha la proprietà di prevenire l’arteriosclerosi, ha benefici sul fegato, sul pancreas e sul sangue, favorendone la fluidità. Il limone, quando è veramente fresco, oltre che rimineralizzante e anti anemico è un buon attivatore delle difese organiche e un ottimo disinfettante.  Ha effetti benefici in caso di punture di insetti, acne e scottature. Infine, ha proprietà anticoagulanti utili in caso di piccole emorragie come perdita di sangue dal naso. 

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