L’Associazione nazionale avvocati italiani informa che si incrementano le ordinanze di rinvio alla Corte Costituzionale delle questioni di incostituzionalità dell’intera normativa sulla revisione della geografia giudiziaria. I provvedimenti dei Tribunali sono diventati 11: Alba, Sulmona, Pinerolo (5), Saluzzo, Urbino, Sala Consilina, Montepulciano. A tali provvedimenti si aggiunge il ricorso diretto della Regione Friuli Venezia Giulia.
“Basta leggere attentamente i contenuti dei provvedimenti emessi nei giudizi civili e penali – ha dichiarato il presidente Anai Maurizio De Tilla – per comprendere quanto siano serie e fondate le questioni sollevate e quanto sia probabile la dichiarazione di incostituzionalità dell’intera normativa sulla revisione selvaggia della geografia giudiziaria”.

“Nessun risparmio di spesa, – ha continuato De Tilla – ma solo aggravi e disfunzioni. TAR Basilicata e Consiglio di Stato hanno annullato provvedimenti di soppressione di alcune Sezioni distaccate”.

L’Anai rinnova quindi l’appello al nuovo Parlamento affinché provveda con tempestività alla proroga almeno biennale dell’efficacia dei provvedimenti di una legge che è tutta da riscrivere .

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