Tutti ar mare… Tutti ar mare… a mostrà le chiappe chiare… Co’ li pesci, in mezzo all’onne, noi s’annamo a divertì!* Così canta CICCHITTO, che mai perde occasione di star zitto, rivolto verso GIARDA che attonito lo guarda mentre si fa tutto orecchie, proprio lui che già ne ha parecchie. Si parla di questioni serie, in gioco ci sono le lor FERIE.

Dice Cicchitto a Giarda: “ Il tuo calendario non mi riguarda… ad agosto, Parlamento mio non ti conosco! Noi del PIDIELLE vogliamo il sole sulla pelle e di stare in questa stanza ne abbiamo già abbastanza, perciò se ci costringi e a lavorar ci spingi fino al 13 di agosto, noi partiamo tosto e tu dovrai trovare un’altra maggioranza che risponda alla tua istanza!” Replica Giarda al buon Cicchitto: “ Guarda che ho il DIRITTO di farti lavorare come ogni parlamentare, non puoi stare al GOVERNO solo quando è freddo e inverno! E poi nel tuo partito, stimato e riverito, non c’è quel tal POLILLO, sottosegretario senza tacchi a spillo, che per salvar l’economia ha proposto che gli italiani, piuttosto, rinunciassero all’agosto o meglio a una settimana sola (mica gli voleva dar la sòla!!!) non facendo ferie come persone serie?”

A questa obiezione non si può che fare opposizione – ribatte il Cicchitto Fabrizio – la vacanza del lavoratore è certo un vizio, ma quella dell’onorevole è un servizio! Dobbiamo riposare, leggere e pensare per poi potere concertare su come al potere rimanere. Oh Giarda, ma guarda FORMIGONI come si tuffa dai barconi… Ci vogliono i coglioni! “Per tuffarsi con il naso turato?” –chiede Giarda sconcertato – “No, i coglioni sono quelli che l’hanno votato e il naso si sono tappato quando hanno saltato da CIELLE al PIDIELLE!” – Pensa Cicchitto ma non lo dice sennò si contraddice – Invece cita il proprio DUCE che da quasi vent’anni lo conduce. Quella di lavorare ad agosto è una fesseria pari alla nostra appartenenza alla MASSONERIA. Guarda o Giarda Berlusconi che da anni va in Sardegna in compagnia di tanta bella… COMPAGNIA! E quando lo mandate via! Lui lì ci governa e sverna e pure il buon POLILLO, che mica è come GRILLO, non solo in Costa Smeralda lo vorrebbe residente, ma pure della REPUBBLICA PRESIDENTE! Perciò GIARDINO bello, usa il cervello. La vacanza è salutare, soprattutto per il parlamentare e se il ministro vuoi continuare a fare canta con me: “ TUTTI AR MARE… TUTTI AR MARE! A MOSTRA’ LE CHIAPPE CHIAREEE!”
P.S. La FORNERO ha dichiarato che “il lavoro non è un diritto ma va guadagnato”. Una MINISTRA di sana e robusta INCOSTITUZIONE!

*”Tutti ar mare” è una canzone cantata e scritta da GABRIELLA FERRI

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