14 dicembre
E’ iniziata ieri la nuova stagione di Masterchef, il programma in cui ti sbatti per ore e ore per cucinare e poi il tuo piatto viene giudicato con cattiveria gratuita da delle persone orribili che ti odiano. Un po’ come quando inviti a cena i tuoi suoceri. I giudici di quest’anno sono Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich: gli stessi sconosciuti dell’anno scorso, ma ora hanno molti più soldi. La novità di questa edizione, invece, è che lo show va in onda solo su SkyUno: insomma, tu paghi e gli altri mangiano. Sembra il titolo di una trasmissione di Paolo Del Debbio.

15 dicembre
In onda questa sera su Raiuno Penso che un sogno così, serata omaggio dedicata a Domenico Modugno presentata da Massimo Giletti. Gli spettatori hanno avuto così la possibilità di conoscere un artista eccezionale, dalla verve fantastica e dal talento unico, ma Giletti ha lasciato spazio anche al cantante. Il presentatore in conferenza stampa ha spiegato: “L’obiettivo di questa trasmissione? Dimostrare che non c’è bisogno di affidarsi a produzioni esterne per fare dei programmi penosi. In Rai abbiamo un sacco di risorse inutili e inefficienti: non vedo la necessità di cercarne altre all’esterno”.

16 dicembre
Sono andate in onda venerdì le ultime due puntate dei Cesaroni, il telefilm in cui il conduttore di Radio Deejay Federico Russo interpreta con eccezionale bravura un ragazzino di quattordici anni. Deludente il finale, con Marco ed Eva che sono ormai cresciuti da quando la fiction è iniziata: lui è un operaio di 53 anni cassintegrato; lei, invece, è un’esodata di cinquant’anni che si guadagna da vivere facendo da badante a Claudio Amendola. Pagata in nero, naturalmente. Intanto per la prossima stagione è previsto un crossover tra i Cesaroni e Don Matteo. Il prete interpretato da Terence Hill indagherà per individuare i colpevoli di un terribile delitto: la fine della creatività degli sceneggiatori italiani.

17 dicembre
Gli italiani devono trovare un nuovo modo per prendere sonno: da stasera, infatti, L’infedele non va più in onda. Il programma, trasmesso ormai da dieci anni, era stato uno dei pilastri degli inizi de La7, insieme a Blind date con Jane Alexander, il quiz con i mostri nel labirinto di Tamara Donà e i giochi al telefono con Dado Coletti. Nel frattempo, Silvio Berlusconi ha reso noto che ha comunicato di voler ricandidarsi esattamente il giorno dopo l’annuncio della chiusura dell’Infedele solo per fare un dispetto a Lerner.

18 dicembre
Siete andati a cercare su Google “Blind date Jane Alexander”, vero?

19 dicembre
Le elezioni politiche a febbraio potrebbero costringere la Rai a spostare il Festival di Sanremo a marzo. D’altra parte, gli italiani non avrebbero certo voglia di stare a sentire i soliti banali ritornelli, per di più intonati da gente sconosciuta, mentre su Raiuno va in onda il Festival. Se la rassegna venisse rinviata di un mese, inoltre, i giornalisti avrebbero più tempo per scoprire chi cacchio è Maria Nazionale. Nel frattempo, non è sfuggita la doppia gaffe del Tg1, che all’annuncio ufficiale dei concorrenti ha fatto credere ai telespettatori che Peter Cincotti si chiami Peter Cingotti, e che Vincenzo Mollica sia un giornalista.

20 dicembre
Sono iniziate in questi giorni le riprese di Cucine da Incubo Italia: il Gordon Ramsay nostrano sarà tale Antonino Cannavacciuolo (nessuna ironia: d’altra parte, ci sarà un motivo se in America i terroristi hanno abbattuto le Torri Gemelle di New York e in Italia volevano colpire l’Esselunga di Seregno; o se in America fanno affondare una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico, e in Italia al massimo scarichiamo un po’ di detersivi nel Lambro). In cerca di una cucina sporca e di uno chef incapace, Antonino non potrà che far visita, nella prima puntata, ad Alessandro Borghese, per insegnargli nuove tecniche di cottura, alcuni consigli sull’igiene e quel minimo di dizione che dovrebbe avere un tizio che sta in tv da anni. E non dubitiamo che il buon Cannavacciuolo sarà un ottimo insegnante.

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