In questi tempi di web e di social ci sono milioni di blogger, proprio perché il mondo di internet è diventato un luogo in cui le persone comunicano quotidianamente e in tempo reale, condividendo milioni di informazioni.

Ci sono, però, da conoscere alcune insidie legali che vengono proprio dal blogging e molti blogger non sanno affatto come comportarsi. C’è infatti il rischio di commettere dei reati informatici che possono avere delle conseguenze anche molto gravi.

In questo articolo, quindi, voglio soffermarmi sui problemi legali che i blogger potrebbero trovarsi ad affrontare.

Questo non significa che questo articolo offra consulenze legali o consigli legali. Se invece vuoi sapere come si crea un blog, magari gratuitamente, allora ti consiglio di leggere la guida di WebHosting.it.

Cerco solo di esplorare alcune delle problematiche che i blogger si trovano ad affrontare.

Vediamo insieme qualcosa e ragioniamoci su.

Privacy

Questo è uno dei problemi più delicati nei blog.

I blogger, infatti, non sono autorizzati a pubblicare i fatti privati delle persone sulle loro pagine. Un fatto privato evidenzia determinate informazioni su un individuo, lasciando spazio poi all’esposizione dell’individuo attraverso il blog stesso. C’è quindi un chiaro problema di privacy di cui tutti devono tenere conto.

La questione della privacy è molto difficile, innanzitutto bisogna capire cosa sia privato e cosa no. Ad esempio l’attività o l’orientamento sessuale di una persona sono certamente un’invasione della privacy e pubblicare l’informazione sul blog è un’offesa.

Mettiamola così: se non vogliamo problemi legali le informazioni da pubblicare sono solo quelle già note.

Proprietà intellettuale

Come blogger la prima cosa a cui devi pensare è che quello che scrivi non debba mai essere un plagio.

Un plagio consiste nel prendere uno scritto che è di proprietà intellettuale di qualcuno e copiarlo sul tuo blog, senza citazioni e senza autorizzazione dell’autore.

Quello che è consentito è ripubblicare l’informazione sul tuo blog citando, appunto, l’autore per segnalarlo o criticarlo, con un link che rimandi alla sua pagina o attribuendo la fonte originale delle informazioni. Quello che non è permesso è copiare o incollare pezzi di articolo senza fonte o senza permesso.

Se scoprono il plagio è probabile che si passi per via legale, proprio perché l’appropriazione indebita di pezzi di articolo o di tutto l’articolo diminuisce il valore della proprietà intellettuale sul mercato.

C’è solo un modo preventivo di poter prendere materiale, ripubblicarlo o copiarlo: bisogna registrare il proprio lavoro con la licenza Creative Commons che consente alle persone di pubblicare alcuni contenuti, non tutti, a patto della citazione come autore originale.

Problemi di copyright

Un altro problema relativo al blogging è la violazione del copyright. I blogger sono sempre molto timorosi sul copyright perché è un problema rischioso. Si può sempre pensare di essere citati per pagare le royalties o può anche essere richiesta la cancellazione del contenuto.

I blogger, però, possono ottenere i permessi richiedendo l’utilizzo di un marchio o di una fotografia all’autore stesso.

Per esempio se si vuole pubblicare uno scritto universitario si scrive all’università e si chiede il permesso.

Se doveste trovarvi voi dall’altra parte, cioè che qualcuno violi un vostro copyright per prima cosa si può chiedere di smettere, di eliminare il contenuto, di cancellarlo. Se, però, il problema sussiste bisogna per forza chiamare in causa il proprio avvocato e agire per vie legali.

Anche in questo caso basta solo citare, già questo rende il problema molto meno difficoltoso da sbrogliare. Citare il marchio o l’autore ti pone sempre in una condizione molto più chiara e limpida e questo vi porterà ad avere molti meno problemi da questo punto di vista, che di solito sono sottoposti ad analisi e a controlli molto efficaci.

Link di affiliazione o sponsorizzato

Se nel blog pubblichi un link di uno sponsor, un link pagato pubblicitario o un link di affiliazione c’è sempre bisogno di una clausola che vi escluda da qualsiasi responsabilità, così che si possa stare tranquilli da questo punto di vista e che l’eventuale colpa, imbroglio, magagna, ricada sul proprietario del link e non su di voi che fate solo da blog host, ospite.

Basta scrivere nel footer della pagina una dichiarazione di declino delle responsabilità e questo già vi metterà nelle condizioni di non incappare in qualche azione legale da parte di qualcuno a cui non è andato bene qualcosa partendo da quel link sponsorizzato.

Insomma, quello che si può capire da questo breve excursus dei problemi più banali del web è che la cosa migliore è essere chiari, con se stessi e con i propri lettori.

Cercare di imbrogliare in qualche modo ti si ritorce sempre contro e vi posso assicurare che andare per vie legali o intraprendere un’azione legale sapendo di aver sbagliato è un’inutile perdita di tempo e di denaro.

Citate sempre le fonti, chiedete il permesso, non abbiate timore di essere onesti. Perché l’onestà e il rispetto delle regole paga sempre e paga soprattutto, in questo caso, con un blog corretto nei contenuti che resti sempre aperto e che non incappi nella chiusura della pagina o del sito per violazioni varie.

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