Comprare una casa è senz’altro una delle scelte più importanti che potremmo compiere nella nostra vita. Se siete arrivati fin qui, è molto probabile che state considerando di acquistare una casa, forse perché pensate sia meglio svincolarsi da un affitto, sia accendendo un mutuo che investendo diversamente le vostre risorse economiche.
Se poi considerate l’importante calo dei prezzi del mattone, dovuto per lo più alla crisi e al fatto che il mercato immobiliare è in stallo, forse questo è proprio il momento per comprare una casa.

Ma l’acquisto di un immobile è un percorso pieno di ostacoli burocratici ed economici, per questo andrebbe valutato con attenzione e fin nei minimi dettagli, senza trascurare le polizze vita per il mutuo, nel caso in cui se ne dovesse aprire uno.

I primi passi

La prima cosa da fare è, ovviamente, scegliere un immobile senza fretta e ragionando con calma, possibilmente ricorrendo al consiglio di persone di fiducia o ad agenzie immobiliari con una certa esperienza, specialmente per quanto riguarda gli aspetti tecnici.

Va quindi considerata la posizione della casa: non troppo lontana dal luogo di lavoro, o che almeno permetta di arrivarci con i mezzi pubblici o con i collegamenti stradali veloci. Va tenuta in conto anche la vicinanza con strutture utili come ospedali, scuole, farmacie e supermercati.

Una volta individuata la zona dove acquistare bisognerà decidere de comprare un appartamento o una villetta. Chiaramente entrambe le scelte hanno dei pro e dei contro. La villa, anche se più isolata nel tessuto urbano, dona più autonomia, ma anche una completa gestione dei costi. L’appartamento, pur riducendo l’isolamento, comporta l’avere a che fare con altre persone quando ci sono decisioni da prendere e, se avete un’automobile, vi occorrerà anche un posto auto.

Altre cose da considerare sono lo stato di conservazione dell’edificio. Se le facciate, la parte interna e le cantine non sono in buono stato, meglio passare oltre o si rischierà di dover affrontare delle grosse spese per i lavori di rifacimento.

Non va dimenticata nemmeno la posizione di un eventuale appartamento. Quelli posizionati ai piani bassi ricevono meno luce di quelli alti. E a proposito di piani alti, non dimenticate di verificare se è presente un ascensore che, al momento di portare la spesa in casa, risulta davvero molto comodo.

Un altro elemento importante è il riscaldamento. Se non è presente, l’immobile può perdere valore fino al 10%, ed è anche importante valutare, nel caso in cui ci sia, se è centralizzato o autonomo.

Cosa fare dopo aver scelto la casa da acquistare

Se avete individuato la casa dei vostri sogni, è ora di redigere una proposta di acquisto contestualmente al versamento di una caparra confirmatoria, cifra da scalare dal prezzo dell’immobile ma anche garanzia per chi vende se decidete di tirarvi indietro.

Segue poi la fase del compromesso, di solito redatto da un notaio, e che è l’atto definitivo della compravendita. Per chiudere la trattativa, un notaio redigerà il rogito verificando che le carte siano al completo e che le informazioni siano corrette.

Il mutuo per acquistare casa

Se, come nella maggior parte dei casi, non disponete della cifra necessaria a coprire l’acquisto di una casa e le relative pratiche, non vi resta che accendere un mutuo.

Andrà quindi valutato quale cifra richiedere, senza dimenticare che in genere non dovrebbe eccedere il 60% del prezzo finale dell’immobile, il tempo per estinguere il mutuo (massimo 20 anni), la rata mensile ed il tasso di cambio.

Quale è il momento giusto per iniziare le pratiche per il mutuo? Dalla proposta di acquisto al rogito. Dunque ricordatevi di calcolare bene i tempi ed esigete il tempo opportuno per valutare studi e preventivi dagli istituti creditizi.

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