La crisi economica ha fatto impennare i prezzi in tutti i settori e in particolare quelli del comparto automoblistico. Gli italiani sono obbligati a stipulare una polizza di responsabilità civile, ma il suo costo si fa sempre più incisivo sul bilancio famigliare, perciò una buona soluzione può essere quella di mobilitarsi in anticipo e confrontare le assicurazioni auto più vantaggiose per indirizzarsi sulla più conveniente.

Nonostante la buona pratica del raffronto, il continuo aumento dei prezzi ha portato alla crescita degli italiani morosi, che decidono di non stipulare alcuna polizza.In base infatti agli ultimi dati dell’Aci, sarebbero circa 3,5 milioni le vetture che nel nostro Paese circolano senza la polizza assicurativa. Dai dati registrati emerge come circa il 7% dei 50 milioni veicoli circolanti in Italia sia sprovvisto di polizza. Si tratta di un fenomeno radicato al Sud ma che ora sta travolgendo anche le regioni del Nord Italia. Come spiega infatti spiega Giancarlo Guidolin, vicepresidente dello Sna: “È vero che nelle città settentrionali le polizze non sono così alte come al Sud, ma sono comunque elevate e la gente che ha perso il lavoro o che deve tagliare le spese sceglie di non rinnovare la polizza”.

Altro fenomeno ampiamente diffuso, è quello delle polizze fasulle: bastano infatti 200 euro per acquistare un contrassegno contraffatto: “Il cedolino falso, però, non risolve il problema”, continua Guidolin. “In caso di sinistro il danneggiato, per essere risarcito, deve rivolgersi al Fondo di garanzia delle vittime della strada. Un meccanismo che tutela la vittima ma che aggrava i costi per tutti coloro che pagano l’assicurazione, visto che è finanziato con una quota della polizza, e il cui uso negli ultimi anni è aumentato del 10%”.

Il quadro non è di certo dei migliori e il prezzo della Rc auto, in costante aumento, non migliora la situazione. Stando infatti alle ultime rilevazioni dell’Isvap, l’Istituto di vigilanza delle assicurazioni private, nel 2012 rispetto all’anno precedente sono aumentati più del tasso di inflazione tutti i profili di assicurati, soprattutto al Sud: dal 3,6% per un diciottenne maschio su ciclomotore di 50 cc al 10,3% per un diciottenne maschio su motociclo 250 cc, dal 6,50 per cento per un quarantenne maschio alla guida di una auto di 1300 cc al 7,74 per cento per un cinquantacinquenne maschio alla guida di una auto di 1200 cc. A questi dati si aggiungono poi quelli registrati dall’Ania, l’Assicurazione nazionale per le imprese assicuratrici, che ha rivelato come tra il 2007 e il 2011, le tariffe in Italia sono aumentate del 20,8%, contro un aumento medio Ue del 17,4%.

Per risparmiare sulla polizza, la scelta del giusto preventivo assicurazione si rivela fondamentale: per questo è importante confrontare numerose offerte assicurative per trovare il prodotto più conveniente e adatto alle proprie esigenze.

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