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Truffe Enel porta a porta: l’azienda spiega come difendersi

25 Settembre 2015

Sempre più frequenti i casi di truffe Enel porta a porta, con malintenzionati che si spacciano per funzionari dell’operatore energetico. Ecco come difenderti.

Truffe Enel porta a porta: l’azienda spiega come difendersi
Negli ultimi mesi sono in costante crescita le segnalazioni di truffe Enel porta a porta, con malintenzionati che si spacciano per operatori del colosso energetico del servizio di maggior tutela o di Enel Energia, la società che opera invece nel mercato libero. Truffe che potenzialmente potrebbero coinvolgere tutti quegli utenti che, dopo aver analizzato le offerte proposte da Enel Energia o da Enel, si sono lasciati convincere dalla convenienza di questi operatori.
Un fenomeno talmente diffuso che la stessa azienda si è sentita in dovere di intervenire, fornendo ai propri clienti una serie di consigli utili per non farsi imbrogliare dal truffatore di turno. Pochi e semplici accorgimenti, che però sono sufficienti a smascherare immediatamente eventuali malintenzionati. Vediamoli di seguito.

Truffe Enel porta a porta: chiedi sempre il tesserino di riconoscimento

Tutti i tecnici e i rappresentanti Enel e Enel Energia hanno un tesserino di riconoscimento con tanto di foto, nome, cognome e  logo aziendale ed è un tuo diritto poterlo vedere. Questa è quindi la prima cosa che devi fare se ti si presenta alla porta qualcuno che dice di lavorare per una di queste due aziende.

Per quanto riguarda in particolare Enel Energia, i rappresentanti sono autorizzati a proporti nuove offerte, ma non possono in alcun modo forzarti a sottoscriverle. Se lo desideri puoi anche chiedere che ti venga rilasciato del materiale informativo, così da non dover firmare nulla così su due piedi senza prima aver fatto un’accurata valutazione della proposta.

Enel non chiede pagamenti a domicilio

Né Enel né Enel Energia chiedono denaro porta a porta: tutte le transazioni avvengono tramite addebito sul conto corrente. Se qualcuno ti si presenta quindi alla porta chiedendo il pagamento di presunte bollette Enel arretrate, stai sicuro  che si tratta di una truffa!

Lo stesso vale per i tecnici addetti alle verifiche dei contatori. Enel Distribuzione effettua periodicamente dei controlli tramite dei tecnici qualificati, i quali devono comunque essere muniti del famoso tesserino di riconoscimento. In ogni caso, però, i tecnici intervengono sulla rete a monte dei contatori, non sui singoli impianti elettrici all’interno delle abitazioni,  e non sono autorizzati a chiedere né accettare pagamenti dai clienti.

Nel caso in cui si rendesse necessario l’intervento di un tecnico Enel direttamente sul tuo contatore, tieni a mente che questi è già dotato di tutta la strumentazione di cui può aver bisogno. Un punto che Enel ha tenuto a specificare, perché non sono rari i casi di truffatori che, con la scusa di dover sistemare il contatore, chiedono al cliente se può prestare loro una spilla, un orecchino o un altro oggetto di valore con la scusa di aver dimenticato lo strumento adatto. Incredibile dici? Nient’affatto, soprattutto perché non sono pochi i clienti che si sono lasciati ingannare.

Se hai dubbi contatta Enel

Per eventuali perplessità o chiarimenti, puoi contattare il numero verde di Enel  (800 900 800) o di Enel Energia (800 900 860), oppure puoi recarti presso uno dei numerosi Punti Enel o Enel Partner presenti in tutta Italia. Per sapere qual è il Punto Enel più vicino ti basterà controllare sul sito ufficiale dell’operatore.

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