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Le Istituzioni Italiane… lettere morte

02 Giugno 2012 di  Daniele Mauro

Non possiamo non indignarci di fronte ad una festa della Repubblica voluta solo ed esclusivamente dall’Ordine costituito che si barrica dietro un perbenismo del tutto inesistente, falso, ipocrita e pieno di retorica…

Le Istituzioni Italiane… lettere morte
Se vi collegate al sito della Corte dei Conti, alla voce “chi siamo” vi è una breve locuzione di presentazione che vi riporto integralmente:

“Breve storia della Corte dei conti
La Corte dei conti fu istituita agli albori dello Stato unitario (legge 14 agosto 1862, n. 800), perché vigilasse sulle amministrazioni dello Stato, così da prevenire ed impedire sperperi e cattive gestioni.
In questa funzione, la Corte dei conti assunse la veste di una "magistratura", essendo emersa - secondo la storica affermazione di Camillo Benso conte di Cavour - la "assoluta necessità di concentrare il controllo preventivo e consuntivo in un magistrato inamovibile".“

Oggi siamo veramente in grado di dire che questa Istituzione abbia lavorato negli ultimi 150 anni, così come doveva lavorare? Siamo veramente sicuri che il Magistrato sia effettivamente INAMOVIBILE?… ovvero, è stato talmente inamovibile che non si è mosso per nulla…

In questi giorni amari… pieni di morte… pieni di disgrazie che hanno colpito e scosso tutta la popolazione… sono vicino alla gente che lavora e che aiuta gli altri a risollevarsi dalla perdita dei frutti di tutta una vita…

Non possiamo non indignarci di fronte ad una FESTA DELLA REPUBBLICA voluta solo ed esclusivamente dall’Ordine costituito che si barrica dietro un perbenismo del tutto inesistente, falso, ipocrita e pieno di retorica…

Sto disertando la festa… lavorando e non considerando il presente giorno come un giorno di festa ma semplicemente come un mero giorno lavorativo…
Daniele Mauro
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