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Progetto “Io come Tu”. Una giornata speciale

23 Maggio 2012 di  Amato Bruni, III G Igea Masullo Theti Nola

Un obiettivo comune: sostenere i bambini dell’Africa. Tanti gli istituti Campani coinvolti. Primo premio all’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Masullo Theti di Nola.

Progetto “Io come Tu”. Una giornata speciale
Il 26 gennaio si è svolta la premiazione del concorso “Io come Tu” promosso dall’Unicef e dal Miur e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della regione Campania.

Ha ricevuto il primo premio, per la sezione opere letterarie, un gruppo di ragazzi dell’ I.T.C.G. Masullo Theti di Nola, autori di un’antologia di racconti dal titolo “Storie diverse d’amore e d’amicizia”. La raccolta è ispirata ad una significativa esperienza interculturale che ha alimentato una solida, singolare amicizia ben oltre i confini scolastici e a dispetto di ogni ostacolo, ma soprattutto ha cambiato il modo di vedere l’extracomunitario.

Alla premiazione oltre agli insegnanti e agli alunni erano presenti anche diverse autorità, tra cui la presidente dell’Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, l’assessore regionale Pasquale Sommese e il consigliere comunale Francesco Vernetti. Gli alunni hanno partecipato con diverse opere: poesie, racconti, filmati, disegni dove i fatti reali sono stati arricchiti dalla fantasia di ogni ragazzo.

Da diversi anni l’Unicef e il Miur collaborano per realizzare progetti volti ad educare le giovani generazioni alla solidarietà e al rispetto per gli altri.
Visto l’entusiasmo con cui hanno partecipato i ragazzi, è evidente che questa è la strada giusta da seguire per sensibilizzare e superare certi pregiudizi. Iniziative del genere sono fondamentali per le future società anche perché il mondo sta assumendo sempre di più le caratteristiche di un villaggio globale, perciò tutti dovrebbero impegnarsi a costruire una pacifica collaborazione tra i popoli.

Ma è pur vero che alcune volte proprio i giovani si mostrano poco tolleranti nei confronti dello straniero, segno di ignoranza e di limiti culturali. Spetta soprattutto agli adulti indicare ai ragazzi i giusti valori, e ai giovani consolidarli e farli propri.
Amato Bruni, III G Igea Masullo Theti Nola
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