Settimanale di notizie, approfondimenti, opinioni, commenti di esperti e documenti integrali.

Follow Us

"La vendetta" di Anne Holt

30 Novembre 2012 di  Valentina Vercelli

In una Oslo caldissima e lontana dalla percezione idilliaca che abbiamo dei Paesi del Nord, Hanne Wilhelmsem indaga su strani massacri del sabato sera e su un brutale stupro a essi collegato.

"La vendetta" di Anne Holt

Il maggior pregio di questo giallo norvegese –scorrevole e di facile lettura- è che chiarisce le idee a quanti guardano ai Paesi del Nord come a un modello di perfezione e felicità.

L’autrice Anne Holt è laureata in legge, ha collaborato con la Polizia di Stato ed è stata Ministro della Giustizia in Norvegia dal 1996 al 1997, dunque le si può credere quando descrive la situazione critica delle forze dell’ordine, che si trovano a lavorare sotto organico, senza straordinari pagati e costretti ad archiviare rapidamente i casi di minor rilievo, stupri compresi, perché pressati da pile di documenti che danno la nausea.
Il romanzo pone anche l’accento su profughi e immigrati irregolari che raggiungono la Norvegia ogni anno, aspettando, per mesi e spesso invano, il permesso di soggiorno, nonché sulle condizione di degrado in cui versano alcuni quartieri di Oslo, al punto che molti condomini hanno ancora i gabinetti esterni.
E a quanti non fossero ancora convinti che non è tutto oro quel che luccica consigliamo di riflettere sul pranzo frugale della protagonista Hanne Wilhelmsem, composto da uno yogurt e metà cavolo-rapa!

Hanne Wilhelmsem è una giovane e bella investigatrice di polizia, molto apprezzata dai colleghi sia sotto il profilo professionale sia sotto quello personale; si sposta per la città con una potente Harley Davidson rosa e convive da quindici anni con una donna, ma non ha il coraggio di vivere la propria relazione alla luce del sole e questa difficoltà è fonte di continui litigi con la compagna.
In una Oslo estiva, con temperature anomale che sfiancano gli abitanti, si trova a indagare su “strani massacri del sabato sera”, dove non ci sono cadaveri ma solo scene del crimine con incredibili quantitativi di sangue sparso ovunque.
A questi casi, si aggiunge anche il brutale strupro di una studentessa di medicina, che viene aggredita in casa propria e seviziata per un’intera notte. Hanne deve fare in fretta a trovare il colpevole, prima che sia il padre della ragazza a identificarlo e a vendicarsi per avere distrutto la vita della figlia.
E la vendetta, che dà il titolo all’edizione italiana del libro, fa dire alla protagonista: “Io credo che sottovalutiamo il nostro bisogno di vendetta...
Dovresti sentire i giuristi! Se solo si osa accennare all’idea di vendetta come modalità punitiva, salgono in cattedra a farti una lezione di storia del diritto, e illustrarti come una strada del genere sia stata abbandonata molte centinaia di anni fa.
La vendetta non è considerata abbastanza nobile, qui al nord.
E’ un comportamento malvagio, infame e forse soprattutto primitivo. Sì, la giudichiamo un comportamento primitivo. Un grosso equivoco, se vuoi sapere come la penso. Il bisogno di vendetta è radicato in profondità nel nostro essere”.
Insomma, i cittadini norvegesi non sono poi tanto diversi da noi.

Hanne Wilhelmsem è protagonista di una serie di romanzi della Holt, tutti pubblicati in Italia da Einaudi: La dea cieca, L’unico figlio, Nella tana dei lupi e, fresco di stampa, Il ricatto.

 

La vendetta
Anne Holt
Einaudi 2010 e 2012, pp. 248, 12 euro.
Valentina Vercelli
© goleminformazione.it - riproduzione vietata
Valentina Vercelli
Valentina Vercelli
Informazioni sull'autore

Milanese, 37 anni, dopo il liceo classico e una laurea in lettere moderne con indirizzo comunicazione, si è chiesta che cosa le sarebbe piaciuto fare nella vita. E si è risposta: “scrivere e viaggiare”. Le sono sembrate due attività ben poco remunerative e, quindi, ci ha bevuto su per dimenticare. Così si è appassionata anche di vino.

Fortunatamente, nonostante le premesse, tutto è andato quasi per il meglio: è diventata giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni delle più importanti testate di turismo e continua a interessarsi di vitigni poco conosciuti e viticoltori eroici. Ma nella prossima vita ha già deciso che farà il cardiochirurgo a Berlino.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Video correlati

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni