Settimanale di notizie, approfondimenti, opinioni, commenti di esperti e documenti integrali.

Follow Us

La Costa cieca di Domìnguez

16 Novembre 2012 di  Valentina Vercelli

Il gioco dei destini incrociati sullo sfondo delle dittature sudamericane degli anni Settanta e Ottanta.

La Costa cieca di Domìnguez

Lo scrittore argentino Carlos María Domínguez, attraverso le vicende di una ragazza e di un uomo attempato, descrive le condizioni di vita durante le dittature militari sudamericane degli anni Settanta e Ottanta, tra atti di coraggiosa resistenza, desaparecidos, ideali e amore.

 Protagonisti della storia sono Cambogia e Arturo, che s’incontrano per caso, senza sapere che i rispettivi passati li uniscono in modo profondo e doloroso. La prima è un’adolescente in fuga dai genitori, di cui ha rifiutato stile di vita e persino il vero nome che le hanno dato.
Cambogia scappa anche dal suo passato più recente, fatto di un amore tradito e di un aborto che avrebbe potuto evitare. Arturo è un uomo maturo, che la vita ha messo alla prova in più di un’occasione, togliendoli la donna che amava e relegandolo in una solitudine senza pace.

 

A svelare piano piano la trama di destini intrecciati, è un personaggio misterioso, che racconta le vicende dei protagonisti a una donna che sferruzza in un bar. E le vite di Cambogia e Arturo si animano di nomi e ricordi.
Compare Tina, la donna che Arturo amava e che la rivoluzione gli ha strappato; emerge la verità sulla sfortunata famiglia Doghram, che ridimensiona le colpe di Brenda e ci svela come il destino può aggiungere crudeltà a crudeltà, mentre consuma le vite di Sarah e Rosie, tra la demenza e la ricerca del mondo tra le pagine dei romanzi.

L’atmosfera cupa che permea tutto il romanzo esplode nell’ultimo capitolo, con la descrizione di una tempesta incredibile e magistralmente resa, durante la quale la schiuma di iodio che si forma a volte nell’oceano antistante la costa uruguayana del dipartimento di Rocha, ricopre persone, paesaggi e pensieri. Come se volesse proteggere i segreti e le storie dei protagonisti, anche a costo della morte.

 

Carlos María Domínguez, nato a Buenos Aires il 23 aprile 1955, oltre che narratore, è giornalista e critico letterario. Dal 1989 vive a Montevideo, capitale e principale porto dell’Uruguay. E’ autore di una ventina di libri, tra romanzi, raccolte di racconti, resoconti di viaggi, biografie e opere teatrali. Oltre a La costa cieca,in Italia è uscito La casa di carta, edito da Sellerio nel 2011 e tradotto in più di venti Paesi.

 

La costa cieca
Carlos María Domínguez
Sellerio 2012, pp. 155, 12 euro.
Valentina Vercelli
© goleminformazione.it - riproduzione vietata
Valentina Vercelli
Valentina Vercelli
Informazioni sull'autore

Milanese, 37 anni, dopo il liceo classico e una laurea in lettere moderne con indirizzo comunicazione, si è chiesta che cosa le sarebbe piaciuto fare nella vita. E si è risposta: “scrivere e viaggiare”. Le sono sembrate due attività ben poco remunerative e, quindi, ci ha bevuto su per dimenticare. Così si è appassionata anche di vino.

Fortunatamente, nonostante le premesse, tutto è andato quasi per il meglio: è diventata giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni delle più importanti testate di turismo e continua a interessarsi di vitigni poco conosciuti e viticoltori eroici. Ma nella prossima vita ha già deciso che farà il cardiochirurgo a Berlino.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni