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Aperto in Italia il primo ostello gestito da persone sorde

29 Luglio 2015 di  Riccardo Rossi
Aperto in Italia il primo ostello gestito da persone sorde
Ha aperto i battenti a San Benedetto il primo ostello in Italia gestito da persone sorde. Si tratta dell'ostello Ipsia che diventa accessibile sia alle persone udenti che a quelle sorde, grazie alla gestione dell'associazione Sordapicena. Il progetto di gestione dell'ostello Ipsia si fonda su due obiettivi. Il primo è offrire un'opportunità di lavoro alle persone sorde. Il secondo sarà rendere l'ostello accessibile sia alle persone sorde che udenti. Il personale di reception utilizza perfettamente la lingua dei segni italiana, parla e comprende perfettamente la lingua italiana, pertanto offre, per la prima volta, la stessa qualità di servizi sia alla clientela udente che a quella sorda.

Fonte: Corriere Adriatico

Riccardo Rossi
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Riccardo Rossi
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Qualche anno fa, Giuseppe Messina (un missionario), Giuseppe Motta (un imprenditore) e Riccardo Rossi, (un addetto stampa), scoprono di avere un desiderio comune: quello di creare un giornale di buone notizie. Che non fosse soltanto un magazine, ma un vero e proprio promotore di carità, di speranza e di gioia. 
Hanno ancora un sogno: quello di donare un po’ di Gioia e di seminare solidarietà.
La Gioia onlus è una associazione non lucrativa, di utilità sociale. L’associazione, nell’esclusivo perseguimento di solidarietà sociale, si propone lo svolgimento nei settori dell’assistenza sociale, beneficienza, istruzione e formazione; della cultura, dell’arte, dei diritti civili, della natura e dell’ambiente. Essa nasce con l’intento di promuovere la diffusione nella società in generale, e tra le persone deboli ed emarginate in particolare, del rispetto dei valori umani, dell’osservanza dei buoni costumi, della cultura dell’amore, dell’amicizia, della solidarietà attraverso la pubblicazione e distribuzione gratuita di giornali e riviste principalmente in istituti penitenziari, ospedali e scuole, nonché la promozione di studi, ricerche ed iniziative, conferenze e congressi, seminari e gruppi di studio. L’associazione, inoltre, svolge attività nei settori della cultura, dell’istruzione, della formazione e della carità.

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