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Antitumorale, antiossidante

Una mela al giorno...

14 Febbraio 2016 di  Flaminia Antonucci
Una mela al giorno...
Originario dell’Asia Centrale, l’albero del melo risale addirittura al periodo Neolitico e conta circa 2000 varietà. Molto popolare in Europa, in Italia la produzione di mele è abbondante e di ottima qualità, inoltre c’è possibilità di scegliere tra tantissime varietà: Golden deliciusRed deliciusStark delicius,Bella di RomaJonathanRenetta del CanadaRenetta ruggineGranny Smith.

La mela è probabilmente il frutto che maggiormente si circonda di leggende. Secondo la tradizione biblica fu proprio la mela a far cadere in tentazione Adamo ed Eva dando origine così al peccato originale. È una mela il frutto dell’immortalità che Ercole riesce a conquistare nel giardino delle Esperidi, è sempre una mela il “pomo della discordia” che scatena la guerra di Troia. Nel corso dei secoli la mela ha perso la sua accezione negativa, passando da simbolo di tentazione e peccato a emblema di amore e fertilità usato anche nell’iconografia cristiana, dove è spesso rappresentata accanto alla Madonna con il Bambino. Va poi ricordata la mela del leggendario eroe svizzero Guglielmo Tell che, colpendo con una freccia una mela posta sulla testa del figlio, riuscì a salvarsi la vita.

In campo scientifico Isaac Newton intuì la legge di gravitazione universale grazie ad una mela che gli cadde sulla testa mentre era sdraiato sotto un albero. Oltre che in miti e racconti, la mela è presente anche in numerose fiabe, come in quella di Biancaneve dei fratelli Grimm, e nella moderna simbologia. La "Grande Mela" è l'appellativo con cui New York è conosciuta in tutto il mondo. La mela presta inoltre il suo nome alla Apple Corps, la casa discografica fondata dai Beatles, e alla Apple, notissima azienda informatica statunitense. Con la sua forma sferica ha suggerito all’uomo la totalità del cielo e della terra.

Da un punto di vista fitoterapico il famoso detto “una mela al giorno leva il medico di torno” ha un suo fondamento di verità. Una ricerca italiana svoltasi all’Istituto Tumori di Genova  conferma le sue proprietà antitumorali. Consumare mele in buona quantità diminuisce del 21% il rischio di sviluppare un tumore. La varietà più efficace nella prevenzione tumorale sarebbe quella Renetta seguita dalla Stark Delicious e dalla Granny Smith. Tutto questo è dovuto ad una sostanza con proprietà antiossidanti, denominata procianidina, che riesce a contrastare in modo efficace l’invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori. La pectina contenuta nella mela sarebbe in grado di svolgere un’azione depurativa delle sostanze tossiche nei confronti dell’organismo, particolarmente utile per chi vive nelle grandi città. Grazie al buon apporto di fibra alimentare abbassa il colesterolo cattivo LDL ed aumenta la produzione di quello buono HDL. Se abbinata alla camomilla, ha proprietà utili contro la diarrea nei bambini. E’ un frutto ricco di fibre, il suo consumo assicura un regolare movimento intestinale in grado di prevenire la stitichezza. Grazie all’elevata presenza di ferro èutile per combattere l’anemia e in ultimo, la presenza di fitonutrienti sarebbero indispensabili per prevenire malattie degenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. 
Flaminia Antonucci
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Flaminia Antonucci
Flaminia Antonucci
Informazioni sull'autore
E’ laureata in Lettere presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con specializzazione in dialettologia italiana. La passione per i dialetti l’ha portata a girare la penisola alla ricerca delle molte “lingue” che vi si parlano. E in questo suo peregrinare ha scoperto che il Paese dei campanili è anche il Paese delle erbe. Di qui nasce la sua passione per la fitoterapia che l’ha portata a sperimentare personalmente quasi ogni rimedio erboristico. Ha collaborato per circa un decennio con una nota erboristeria della Capitale, per la quale ha creato numerose tisane originali.
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