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Contro febbre e mal di gola

Cajeput…l’olio delle meraviglie

07 Dicembre 2015 di  Flaminia Antonucci

POSOLOGIA: 2-3 gtt di olio essenziale negli umidificatori o sulla cute

CONTROINDICAZIONI: Non usare in gravidanza

Cajeput…l’olio delle meraviglie
ll cajeput è un olio essenziale che viene estratto da un albero chiamato "Melaleuca cajuputi", appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, conosciuto anche come legno bianco o albero del tè.

 L'albero di cajeput è originario della pianura costiera della Malesia e da lì diffuso in Vietnam, Corea fino a raggiungere, nel 700, l’Europa. È noto nell'antica India come Kayaputi e viene molto venerato in Oriente per il suo gran numero di usi. L'olio di cajeput ha un odore dolce ma penetrante e una notevole quantità di proprietà benefiche. ll nome della pianta e dell'olio vengono dal malese kaju-puti, che significa "albero bianco", per il colore del legno. Proprio in Malesia le foglie di questa pianta vengono bruciate per ottenere un incenso in grado di proteggere la casa e la persona da demoni e serpenti.

Da un punto di vista fitoterapico l’olio essenziale di cajeput viene spesso utilizzato in sostituzione del più noto e costoso tea tree oil. I suoi vapori svolgono un'azione battericida nei confronti di streptococchi beta emolitici, diplococchi, e diverse specie di stafilococchi, soprattutto nei riguardi di alcuni ceppi responsabili di influenza, febbre, affezioni alle vie respiratorie e del sistema urogenitale. Di conseguenza l'olio essenziale di cajeput trova valida applicazione nel trattamento delle infezioni come cistiti, uretriti o del primo tratto del canale vaginale sia di origine batterica (infezioni da Enterobacteriaceae, stafilococchi e streptococchi) che fungina (specie causate da proliferazione di Candida albicans). Le proprietà mucolitiche ed espettoranti proprie di questa essenza la rendono un rimedio efficace per la cura delle infiammazioni dell’apparato respiratorio come raffreddore, mal di golatosse. Se massaggiato su parti doloranti svolge un'azione antinfiammatoria, utile nel trattamento sintomatico del mal di testa, dolori articolari, artriti, nevralgie e gotta. Assunto 2-3 gocce in un cucchiaino di miele, può essere utilizzato validamente per contrastare alcuni parassiti intestinali, quali ElmintiAscaridi e Ossiuri e trova anche applicazione quale repellente di pulci, pidocchi, e zanzare. l’olio essenziale di Cajeput può, inoltre, essere utilizzato come decongestionante e flebotonico  in caso di emorroidi e di vene varicose in caso di affezioni cutanee, ferite, dermatosi, infiammazioni gengivali, aiuta a calmare rossori e irritazioni. Infine, sembra in grado di prevenire le ustioni da radioterapia o, comunque, attenuarne gli effetti sulla pelle.
Flaminia Antonucci
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Flaminia Antonucci
Flaminia Antonucci
Informazioni sull'autore
E’ laureata in Lettere presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con specializzazione in dialettologia italiana. La passione per i dialetti l’ha portata a girare la penisola alla ricerca delle molte “lingue” che vi si parlano. E in questo suo peregrinare ha scoperto che il Paese dei campanili è anche il Paese delle erbe. Di qui nasce la sua passione per la fitoterapia che l’ha portata a sperimentare personalmente quasi ogni rimedio erboristico. Ha collaborato per circa un decennio con una nota erboristeria della Capitale, per la quale ha creato numerose tisane originali.
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