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Essere o non essere… legittimo

06 Dicembre 2013 di  Paola Alunni

Saranno legittimi o illegittimi? La domanda aleggia da mercoledì sera... ma se è illegittimo il Parlamento allora è illegittimo anche il Presidente della Repubblica e la Corte costituzionale da esso nominati... Ma allora saranno illegittimi tutti i presidenti di Authority fin qui nominati, ma allora sono illegittimi i presidenti di parchi nazionali e non...

E se è illegittimo il Parlamento e tutte le sue nomine, sono illegittimi tutti gli atti approvati, saranno illegittime tutte le sentenze emesse dalla Consulta, tutti gli atti delle autorità di garanzia che non garantiscono più, tutte le delibere dei presidenti di parchi nazionali....
Ma allora niente riforma della geografia giudiziaria, niente legge antistalking, niente Imu, niente Tari, Trise, Tarsu...

Atmosfere kafkiane... purtroppo per noi però non si tratta di finzione letteraria. Abbiamo già detto che il buon senso sembra aver abbandonato il nostro Paese, ma noi imperterriti andiamo avanti con la nostra cronaca. Intanto la prossima settimana è atteso il voto di fiducia al governo Letta.
CAMERA
AULA

Il Presidente della Repubblica ha dichiarato che questo Parlamento è assolutamente legittimo e quindi deve approvare al più presto la riforma della legge elettorale. Per tutta risposta Montecitorio e Palazzo Madama hanno risposto: dichiarando la propria disponibilità ad approvare subito la riforma? Manco per niente, litigando su chi doveva iniziare la discussione.
E se questi sono i presupposti, c'è da sperare bene.
Comunque, legittimità a parte, l'aula di Montecitorio ha eletto i quattro componenti effettivi e quattro supplenti della Commissione di Vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti che sono: Angelo Rughetti (PD), Davide Zoggia (PD), Dore Misuraca (Nuovo Centro Destra) e Ferdinando Aiello (SEL) per gli effettivi e Raffaella Mariani (PD), Giuseppe Galati (Forza Italia), Filippo Busin (LNP) e Irene Tinagli (Scelta Civica) per i supplenti. Non chiedetevi se sono legittimi, per favore, tanto il Senato ha fatto altrettanto.
Nel bel mezzo di un acceso e duro confronto (tradotto: volavano insulti e parolacce) l'Aula ha approvato la ratifica del progetto Tap, Trans Adriatic Pipeline che prevede il trasporto di gas naturale dal giacimento azero di Shah Deniz verso l'Europa.
I paesi coinvolti sono la Grecia e l'Albania con l'attraversamento del Mar Adriatico fino alla costa meridionale pugliese nella provincia di Lecce. Per realizzare il gasdotto è stata costituita la società Tap Ag, detenuta al 42,5% dalla società svizzera Axpo, per il 42,5 % dalla società norvegese Statoil e per il 15% dalla società tedesca Ruhrgas. Il diritto societario svizzero non obbliga la società a dichiarare gli azionisti, mentre diversi studi portati avanti da comitati hanno avanzato il dubbio che il progetto non sia poi così strategico (soprattutto per noi italiani che offriamo in sacrificio il territorio, avendo in cambio... beh, fate voi).
Non solo, il Governo italiano nella relazione al Ddl dichiara esplicitamente che il volume del gas previsto sarà superiore al fabbisogno energetico del nostro Paese, il tutto quindi sarebbe a vantaggio del nord Europa... L'Autorità per l'energia ha dichiarato che nel 2012 il mercato italiano ha registrato un eccesso potenziale di offerta...
Neanche a dirlo, il progetto ha provocato tensioni molto forti nelle comunità interessate (vedi anche alla voce "insufficiente risposta alle aspettative occupazionali delle popolazioni locali"). La Procura della Repubblica di Lecce ha sollevato dubbi rispetto ai danni provocati al fondale di San Foca, mentre il Comune di Melendugno ha presentato al ministero dell'Ambiente un contro-rapporto rispetto a quello presentato dalla Tap. What else?
Comunque il governo si è impegnato solennemente ad assicurare un confronto con tutte le parti interessate per trovare una soluzione condivisa tenendo anche conto delle preoccupazioni delle amministrazioni locali e delle popolazioni. Adesso sì che siamo tranquilli.
Per chi vuole approfondire: www.conoscitap.it

COMMISSIONI
Le commissioni Affari costituzionali e Difesa hanno proseguito l'esame dello schema del decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento per l'individuazione delle procedure per l'attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale.
La commissione Giustizia ha concluso l'esame del Ddl contenente Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari spersonali.
Per un approfondimento dell'argomento: http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Testi/COST032.htm#no
La commissione Trasporti ha svolto l'interrogazione sui criteri di nomina del Commissario straordinario dell'Autorità portuale di Olbia e Golfo Aranci.

SENATO
AULA

L'Assemblea ha dovuto sostenere la costituzionalità del decreto Imu-Bankitalia con voto di fiducia perché la commissione Affari costituzionali si era presentata in Aula con un parere negativo. Il decreto raccoglie 2,6 miliardi per cancellare (quasi) la seconda rata Imu e avviare il processo per rivalutare le quote di Bankitalia a 7,5 miliardi dagli attuali 156 mila euro... 
L'Aula ha eletto i componenti della commissione di vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti: Luigi Marino (SC), Bruno Astorre (PD), Paolo Naccarato (NCD), Cinzia Bonfrisco (FI) membri effettivi e Dalla Zuanna (SC), Gualdani (NCD), Fornaro (PD) e Volpi (LNP).

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali ha di fatto bocciato il decreto Imu-Bankitalia. In commissione è finita 8 pari e siccome non siamo a X Factor dove quando i giudici finiscono pari si dà la parola al pubblico, qui funziona che parità è uguale a mancato via libera. A votare no sono stati i senatori di Lega, M5S e Giovanni Mauro di Gal. Astenuta Anna Maria Berini di Forza Italia (l'astensione a Palazzo Madama vale come no); a pesare sono state le tante assenze di Scelta Civica e Nuovo Centro Destra. Così è andata.
La commissione Giustizia ha iniziato l'esame del Ddl sulla responsabilità civile dei magistrati. Iniziato anche l'esame dei provvedimenti in materia di diffamazione (ero piccola io quando è iniziato l'esame in Parlamento di questo provvedimento, ogni volta si ricomincia dall'ultimo testo presentato la legislatura precedente).
La commissione Lavori Pubblici ha dato parere favorevole alla proposta di nomina di Rodolfo Giampieri a Presidente dell'Autorità portuale di Ancona.
La commissione Lavoro ha approvato in sede deliberante l'Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo al sistema della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La commissione Ambiente ha espresso parere favorevole alla proposta di nomina di Gaetano Benedetto a Presidente dell'Ente parco nazionale del Circeo.

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Paola Alunni
Paola Alunni
Informazioni sull'autore
Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
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