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Costi della politica: approvazione bloccata dagli scioperi

30 novembre 2012

30 Novembre 2012 di  Paola Alunni

Lezioni di italiano a parte, la Camera ha continuato l’esame delle norme sulle pene alternative. Al Senato lo sciopero impedisce l’approvazione delle disposizioni sui tagli ai costi della politica…

CAMERA
AULA
La Camera ha approvato definitivamente le norme in materia di riconoscimento dei figli naturali (vedi articolo in cronaca) e ha proseguito quello sulle disposizioni riguardanti le pene detentive in alternativa al carcere. Mirabile l’intervento dell’onorevole Eraldo Isidori della Lnp, arrivato alla Camera il 19 ottobre 2012 dopo le dimissioni di Roberto Zaffini. Citiamo testualmente da videoregistrazione: «Il carcere è un brenitenziario non un villaggio di vacanza, si deve scontare la sua pena perscritta che gli aspetta, lo sapeva prima fare il reato, Io ritengo come Lega di non uscire prima della sua pena erogata, grazie».
I poveri trascrittori del resoconto stenografico lo hanno reso leggermente più “italiano”: «Signor Presidente, il carcere è un penitenziario, non è un villaggio di vacanza. Chi delinque deve scontare la pena prescritta che gli spetta. Lo sapeva prima di fare il reato. Io ritengo, come Lega, che non debba uscire prima di aver scontato la pena erogata».

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali
ha concluso l’esame dei ddl contenenti norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione induista italiana, Sanatana Dharma Samgha, e per la regolazione dei rapporti con l’Unione buddhista italiana.
Ha inoltre proseguito l’esame delle proposte che in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, adeguano alla media europea gli stipendi, emolumenti e indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale (a quando una seduta notturna, straordinaria, magari anche nel fine settimana per abbattere i costi della ormai odiosa e odiata casta? Perché non dare un segnale di buona volontà?).
La commissione Giustizia
ha concluso l’esame del provvedimento contenente Norme per l’adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale dando mandato al relatore di riferire favorevolmente in Aula.
La commissione Attività produttive ha chiesto all’aula la discussione in sede legislativa delle disposizioni in materia di professioni non regolamentate. (Attesa fiduciosa per il voto dell’aula)

SENATO
AULA
L’Aula ha proseguito l’esame dei provvedimenti che istituiscono una commissione per la revisione dell’ordinamento della Repubblica (ma perché dobbiamo sempre fare commissioni su commissioni per decidere una cosa, le menti illuminate che seggono in questo momento in Parlamento proprio non riescono ad approvare alcunché? Dobbiamo proprio spendere altri soldi per una commissione che dovrebbe decidere come ridurre i parlamentari?). La delega fiscale, lo sappiamo è tornata in commissione (riuscirà ad essere approvata? Difficile, gli editoriali del Corsera hanno colpito il bersaglio). Sulle disposizioni urgenti riguardanti i costi della politica è stata posta la fiducia… (peccato, causa sciopero non è stato possibile votarla in settimana… no comment).
Vogliamo parlare ancora di Diffamazione? Meglio di no.

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali
ha continuato l’esame del ddl in materia elettorale (nessuno crede più ad una riforma prima delle elezioni, materia troppo spinosa e difficile, mica si può reinserire la preferenza ed un premio di maggioranza decente… no troppo difficile).
La commissione Giustizia ha continuato l’esame della riforma della professione forense: tutti dicono di volerla approvare, gli emendamenti presentati però sono più di 200 e la discussione è stata rimandata alla prossima settimana. Sarà…

COMMISSIONI BICAMERALI
La commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale
ha avviato l’esame dello schema di decreto legislativo sulle disposizioni integrative e correttive del decreto 61/2012 recante ulteriori disposizioni in materia di ordinamento di Roma Caputale (i relatori sono Lucio D’Ubaldo, Pd romano e Paolo Franco, leghista).

Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ha svolto l’esame dei bilanci consuntivi 2009 e 2010 relativi all’istituto postelegrafonici (Ipost) esprimendo considerazioni conclusive favorevoli.

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Paola Alunni
Paola Alunni
Informazioni sull'autore
Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
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