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Società partecipate e nomine

La carica dei 600

21 Marzo 2014 di  Paola Alunni

A Sparta erano 300, da noi sono invece 600 e neanche troppo valorosi e coraggiosi. In Parlamento si parla delle dirigenze delle società pubbliche da rinnovare, nella speranza che non tornino condannati, indagati, rinviati a giudizio; in un Paese dove se sei indagato non puoi fare l'operatore ecologico ma il dirigente dell'Eni si, può succedere di tutto.  

Alla Camera il comitato per la legislazione dice chiaramente che i decreti sono scritti male, al Senato passa il disegno di legge sull'equilibrio di genere per le elezioni europee... e adesso vi voglio a discutere di riforma della legge elettorale italiana...
CAMERA
Ma quanto è somaro questo legislatore. Il comitato per la legislazione di Montecitorio durante l'esame del decreto sulla finanza locale parla di "insieme di ciò che non si dovrebbe mai fare". Intanto si attendono le nomine di circa 600 dirigenti di società pubbliche... la caccia è iniziata e il Movimento 5 Stelle promette controlli serrati.

AULA
Si parla di 600 nomine, 600 dirigenti presso organi di amministrazione e di controllo delle società partecipate dello Stato che dovranno essere rinnovati da qui a poco. Attualmente alcuni di questi hanno un curriculum, diciamo così, "giudiziario", di tutto rispetto: condanne, rinvii a giudizio, etc... Il Movimento 5 Stelle, ha chiesto di sapere quale sarà il criterio del nuovo governo circa la sostituzione (o peggio ancora del rinnovo) di questi dirigenti. Il sottosegretario ai Trasporti (qualcuno poi un giorno ci spiegherà perché i Trasporti e non l'economia...) Umberto Del Basso De Caro (forse perché aveva il cognome più lungo?) ha affermato che il governo si atterrà alla direttiva del ministero dell'Economia del giugno 2013 contenente i criteri di eleggibilità e gli indirizzi da osservare nelle procedure di selezione dei componenti degli organi di amministrazione delle società pubbliche. Il deputato M5S Vallascas ha dichiarato che il MoVimento vigilerà... e noi pure.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha dato mandato di riferire in Aula ai relatori di due provvedimenti "pesanti": la delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio, e la Sospensione del procedimento con messa alla prova nei confronti degli irreperibili e modifica dell'articolo 416-bis in materia di scambio elettorale politico mafioso. Entrambi i provvedimenti erano già stati approvati dal Senato.

La commissione Cultura ha espresso favorevole alla proposta di nomina di Franco Gallo a Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Il Comitato per la legislazione durante l'esame della conversione in legge del decreto 16/2014 sulle disposizioni urgenti riguardanti finanza locale e misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche ha semplicemente scritto nero su bianco che quanto fatto dal governo potrebbe essere definito "una sorta di ideal tipo di ciò che non si deve fare", "una sorta di paradigma dei principali difetti che il comitato riscontra nella sua attività". Più chiaro di così si muore, peccato che il comitato possa svolgere solo un'attività consultiva; le maestre un tempo mettevano dietro la lavagna per molto meno.

SENATO
L'Aula di Palazzo Madama ha dato il via libera al disegno di legge in materia di equilibrio di genere per le elezioni europee che adesso andrà alla Camera. ora arriva la discussione della riforma elettorale nostra e saranno dolori...

COMMISSIONI
Gli Affari costituzionali proseguono con la discussione dei disegni di legge in materia di Province e città metropolitane... chissà se si riuscirà a concludere qualcosa.
In commissione Giustizia si è parlato di amnistia e indulto; il presidente Nitto Palma ha comunicato che il termine per la presentazione del testo unificato è posticipato al 1° aprile. Speriamo che non sia solo uno scherzo...
Alle commissioni Esteri di Camera e Senato è intervenuta il ministro degli Esteri Federica Mogherini sulle linee programmatiche del suo dicastero.
Stessa comunicazione davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato con il ministro della Difesa Roberta Pinotti: niente cacciabombardieri, niente Aeronautica, ma io direi pure niente militari... mettiamo dei fiori nei nostri cannoni...
Tante notizie, tutte quelle che hanno monopolizzato i media questa settimana anche in commissione Bilancio dove si è svolta l'audizione del commissario straordinario per la spending review Carlo Cottarelli. Tutte le notizie circa gli 85 mila esuberi nella Pa, i tagli, le pensioni etc, sono venute fuori proprio da qui.
Anche la commissione Istruzione di Palazzo Madama ha dato parere favorevole alla nomina di Franco Gallo a Presidente dell'Enciclopedia Italiana.


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Paola Alunni
Paola Alunni
Informazioni sull'autore
Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
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