Settimanale di notizie, approfondimenti, opinioni, commenti di esperti e documenti integrali.

Follow Us

Marocco

al Hoceima, un miliardo di euro di investimenti per rispondere a manifestanti

05 Giugno 2017 di  Hamza Boccolini

Delegazione ministeriale conferma l’impegno per lo sviluppo della provincia del Rif. Lo stanziamento servirà per portare a termine entro cinque anni progetti socio-economici.

al Hoceima, un miliardo di euro di investimenti per rispondere a manifestanti
Il governo marocchino ha riservato per la città di al Hoceima e la sua area, nel nord del paese, un bilancio di 1 miliardo di euro per terminare entro cinque anni una serie di progetti socio-economici. E’ quanto ha annunciato la delegazione ministeriale in visita nella città del nord del Marocco su indicazione di re Mohammed VI.

La decisione è stata presa per rispondere ai manifestanti che da alcune settimane hanno provocato disordini nella zona, nota per essere la provincia del Rif. In una sala gremita con i rappresentanti della società civile, i giovani e funzionari eletti, la delegazione ministeriale che si è unita al governatore della regione, Mohamed Yacoubi, ha ricordato che tra il 2005 e il 2012 la città di al Hoceima e la sua regione hanno accolto un totale di 2 miliardi di euro di investimenti.

Il ministro dell'Istruzione ha presentato progetti per il valore di 4 milioni di euro, mentre Aziz Akhennouch, ministro dell'Agricoltura e della Pesca, ha parlato dell'estensione delle aree di piantagione di ulivi e mandorle (24 milioni di euro sono previste per questo scopo). La salute è una priorità con uno stanziamento di 54 milioni di euro, tra cui 34 milioni per la costruzione di un ospedale universitario di 250 posti letto.

La questione della fornitura di acqua potabile, che è anche un problema sarà risolto in seguito alla costruzione della diga Oued Gray e attraverso la creazione di un impianto di desalinizzazione dell'acqua di mare e rinnovamento totale del sistema di acqua potabile della città, ha detto Charafat Afailal, segretario di Stato per le risorse idriche.

In particolare il ministro delle Infrastrutture, trasporti, logistica e risorse idriche del Marocco, Abdelkader Amara, ha annunciato che a breve entrerà in servizio la superstrada Taza-Al Hoceima, un progetto strategico per rafforzare l'attrattiva degli investimenti e aprire ai comuni rurali. La superstrada Taza-Al Hoceima sarà completamente pronta all'inizio del 2019, ha annunciato Amara. Il progresso di questo grande progetto è di circa il 70 per cento, ha detto il ministro nel corso di una visita sul campo. Egli ha aggiunto che tutte le sezioni del progetto che collega le città di Taza ad al Hoceima registrano un progresso "notevole" sia in termini di sezioni completate che in costruzione. La superstrada Taza-Al Hoceima con una lunghezza di 148 chilometri è uno dei progetti strategici ad alto valore aggiunto economico e sociale del nord del Marocco.

Intanto i media locali sottolineano come dietro alcuni episodi di violenza possano esserci le autorità algerine che soffiano sul vento della rivolta dei gruppi berberi locali guidati da Nasser Zafzafi il quale è stato arrestato per violenze.
Hamza Boccolini
© goleminformazione.it - riproduzione vietata
Hamza Boccolini
Hamza Boccolini
Informazioni sull'autore

Giornalista professionista, segue il mondo arabo per l’Agenzia Nova. Ha lavorato come capo servizio presso l’agenzia di stampa Aki – Adnkronos international, per la quale ha seguito le notizie diffuse dalle tv satellitari mediorientali, e prima ancora per l’agenzia Apcom. È stato docente di ‘Media nel mondo arabo’ per l’Università di Napoli l”Orientale’ e si è specializzato sui movimenti fondamentalisti islamici con un dottorato di ricerca all’Università di Parma. Ha vinto il premio Ischia per il giornalismo nel 2010 per i suoi articoli sulla galassia jihadista nel web. e nel 2013 il premio "Mare Nostrum Award" promosso dalla Grimaldi Lines per i reportage sulle autostrade del mare nel Mediterraneo, e il riconoscimento come "attore del partenariato tra Italia e Marocco" assegnato dall'ambasciata del Marocco.
In passato ha collaborato con diverse emittenti televisive e quotidiani come esperto di questioni mediorientali ed in particolare per le tv SkyTg24 e Canale Italia e per i giornali Libero, l’Indipendente e il Roma. Prima di diventare giornalista ha insegnato ‘Cultura islamica’ presso l’università degli Studi di Siena ed ha scritto pubblicazioni inerenti al mondo islamico come La vita del Profeta Muhammad (Di Salvo Editore 1999) L’Islam a Napoli (Intra Moenia editore 2002) Media e Oriente (Mursia Editore). E’ stato anche corrispondente per l’edizione araba della Bbc e France24.

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni