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Valentina Vercelli

Valentina Vercelli

Milanese, 37 anni, dopo il liceo classico e una laurea in lettere moderne con indirizzo comunicazione, si è chiesta che cosa le sarebbe piaciuto fare nella vita. E si è risposta: “scrivere e viaggiare”. Le sono sembrate due attività ben poco remunerative e, quindi, ci ha bevuto su per dimenticare. Così si è appassionata anche di vino.

Fortunatamente, nonostante le premesse, tutto è andato quasi per il meglio: è diventata giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni delle più importanti testate di turismo e continua a interessarsi di vitigni poco conosciuti e viticoltori eroici. Ma nella prossima vita ha già deciso che farà il cardiochirurgo a Berlino.

Giovedì, 31 Gennaio 2013 17:58

Montepulciano d'Abruzzo

Già lo storico greco Polibio, vissuto tra il 205 e il 123 a.C., conosceva l’ottima produzione di vini rossi nell’area oggi deputata alla coltivazione del Montepulciano d’Abruzzo e ne lodava la capacità di guarire i feriti e di rimettere in forza i soldati di Annibale; anche il poeta latino Publio Ovidio Nasone elogia la sua terra natale, dichiarandola “fertile della spiga di Cerere e ancor più di uva”.

Mercoledì, 23 Gennaio 2013 17:38

Il Ribolla gialla del Friuli

La Ribolla gialla, antica uva autoctona del Friuli Venezia Giulia, ha una sua precisa zona di elezione, il territorio collinare che si divide tra le province di Gorizia, Udine e della Slovenia, dove prende il nome di Rebula. Per alcuni studiosi il vitigno era conosciuto fin dal tempo dei Romani, mentre altri ritengono che possa essere arrivato in Italia grazie ai commerci dei mercanti veneziani, che lo avrebbero portato dalle isole meridionali della Dalmazia o dalla greca Cefalonia.

Mercoledì, 23 Gennaio 2013 17:33

Pantumas

Pantumas, in sardo, significa fantasmi ed è appunto un fantasma il protagonista di questo libro. Siamo nell’anno 1964 a Chentupedes, un paesino dell’entroterra barbaricino, fondato nel 1392 da una cinquantina di anime, ovvero cento piedi, come recita il nome dell’abitato.

Venerdì, 18 Gennaio 2013 13:59

Lo Schiava dell'Alto Adige

L’Alto Adige è un giardino-vigneto tra i più belli e curati d’Italia, capace di regalare bianchi profumatissimi e rossi di pregio. Tra i vitigni autoctoni, lo Schiava è quello più antico del territorio e ultimamente sta vivendo un’importante stagione di riscoperta e valorizzazione.

 

Venerdì, 11 Gennaio 2013 20:24

Sunset Park

Se non avesse fatto lo scrittore, Paul Auster avrebbe potuto essere un direttore d’orchestra. I personaggi dei suoi romanzi regalano sempre dei grandi assolo, ma soltanto tutti insieme raggiungono un’armonia perfetta.
Venerdì, 11 Gennaio 2013 19:17

Il Lambrusco

Per gli americani è il Coca Cola Wine; per noi è uno dei vini più bistrattati e sottovalutati dell’enologia nazionale. E’ quella bottiglia che compare sui tavoli nelle trattorie della Bassa, ideale per sgrassare la bocca dopo abbuffate di cotechino e per mettere un po’ d’allegria nelle nebbiose serate trascorse ob torto collo nei paesi allineati lungo la Via Emilia.
Venerdì, 28 Dicembre 2012 07:34

Ultimo incontro a Dresda

Una donna in fuga e un uomo in fuga, ma in epoche diverse. Sono madre e figlio. L’una fugge dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale, dall’avanzata delle truppe sovietiche, da un campo di concentramento dove non è stata vittima ma carnefice, un destino dettato dall’ignoranza e dal caso, più che dalla crudeltà.

Venerdì, 28 Dicembre 2012 07:28

Dieci Champagne per il brindisi

L’Italia non è ancora un paese enologicamente maturo. E così la stragrande maggioranza degli spumanti viene aperta soltanto in occasione di festeggiamenti, con le vendite che si impennano tra Natale e Capodanno.

 

Giovedì, 20 Dicembre 2012 14:14

Il Moscato d'Asti

Il Moscato d’Asti è il vino delle feste per antonomasia, il miglior accompagnamento per il panettone, il pandoro e gli altri dolci natalizi.

Venerdì, 14 Dicembre 2012 14:35

Il bassotto e la regina

E da regalare alle persone più care, perché dice tutto quel che si vorrebbe dire e che spesso viene taciuto solo perché non si trovano le parole adatte per esprimerlo.

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