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Venerdì, 19 Aprile 2013 17:07

I personaggi più malvagi dell'antica Roma

Ci sono personaggi dell’antica Roma passati alla storia per la loro inaudita crudeltà culminata in alcuni casi addirittura in follia. Altri invece sono ricordati come personalità dal grande equilibrio spirituale e morale, le loro nefandezze sono state “dimenticate” o interpretate come “necessarie” per il bene comune. Nel volume I personaggi più malvagi dell’antica Roma Sara Prossomariti intende verificare quanto ci sia di vero sulla brutalità che la tradizione attribuisce ad alcuni di questi personaggi, famosi e non, ma vuole altresì puntare a svelare il lato oscuro di personaggi come Augusto, Costantino e Gaio Mario tradizionalmente ritenuti virtuosi.

Venerdì, 22 Marzo 2013 14:09

Pietro e su questa pietra…

 

L’apparizione di Gesù sulle rive del lago di Tiberiade dell’anonimo pittore di Leuven, la cattura di Cristo di Dirck van Baburen, il meraviglioso notturno di Georges de La Tour in cui Pietro rinnega Cristo, la consegna delle chiavi di Lorenzo Veneziano, la cattura di Pietro e Paolo eseguita da Hans Süss von Kulmbach (nella foto) sono solo alcuni dipinti attraverso i quali è possibile ripercorrere il cammino di fede dell’apostolo Pietro.
Venerdì, 01 Marzo 2013 14:46

Siracusa, il dramma del teatro Greco

«Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere», scriveva Giovanni Falcone. Il teatro greco di Siracusa è un gioiello da 150 mila visitatori l’anno ed è un punto fermo dell’economia della città. Tra i tanti drammi che ogni anno vengono rappresentati, in questi giorni ne è in atto uno nuovo.

Venerdì, 15 Febbraio 2013 14:30

Catania, parchi archeologici a rischio

«Giusto è che questa terra, di tante bellezze superba, alle genti si addìti e molto si ammiri, opulenta d'invidiati beni e ricca di nobili spiriti», scriveva Lucrezio nel De rerum natura del I secolo a.C. La Sicilia è la culla dei parchi archeologici. Sulla carta ce ne sono tantissimi. I parchi sono stati creati in base alla legge regionale 10 del 2000, e istituiti con decreto del luglio 2010, al fine sia di valorizzare e tutelare il patrimonio archeologico sia di promuovere e rilanciare il turismo. Sono considerati da molti un importante strumento di difesa contro la cementificazione e l’edilizia selvaggia che minacciano sempre più insistentemente il territorio.

Venerdì, 01 Febbraio 2013 09:07

Sicilia, il degrado dell’autonomia

«L'Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto… La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l'unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra... chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita», annotava J.W. Goethe nel Viaggio in Italia del 1817.
Venerdì, 18 Gennaio 2013 12:01

Le origini di Parma

Sedersi in una capanna del VI secolo a.C., una delle tante che affollavano il territorio parmense, e immaginare di vivere una giornata come 2500 anni fecero gli antichi abitanti; attraversare un ponte che, traghettando da una fase storica a quella successiva, porta a spasso nel tempo oggi è possibile al Museo Archeologico Nazionale di Parma.

Venerdì, 11 Gennaio 2013 15:06

La rivolta degli archeologi

“L'unica cosa che mi hai insegnato, papà, è che io ero meno importante di popoli morti cinquecento anni prima in un altro paese”. Questo diceva nel 1989 Indiana Jones, padre spirituale di tante generazioni di archeologi. "Se vuoi continuare ad occuparti del passato garantisciti il futuro", "Il lavoro degli archeologi non è una merce", "Diritti di maternità per le archeologhe italiane", "Non chiediamo risorse, le risorse siamo noi". Questo lamentano oggi gli archeologi italiani, tanto da aver organizzato di recente una manifestazione a Roma per rivendicare uno spazio negato da tempo.

“Venetos troiana stirpe ortos auctor est Cato”,con queste parolePlinio il Vecchio (Naturalis Historia, III, 130) attribuiva a Catone la tesi dell’origine troiana dei Veneti. Gli storiografi romani infatti ritenevano i Veneti una popolazione proveniente dalla Paflagonia, regione dell'Asia Minore sul Mar Nero. Un popolo molto coraggioso, tanto da partecipare alla guerra di Troia.
Giovedì, 20 Dicembre 2012 22:58

Sardegna, i nuraghi vespasiano

Poeticamente chiamata l’“isola dalle vene d’argento”, Erodoto la considerava νῆσος μέγιστη, l’isola più grande del mondo. Nei miti greci appariva come una terra felice, simile per grandezza e prosperità alle più celebri isole del Mediterraneo. Le pianure erano bellissime, i terreni fertili, non esistevano serpenti, lupi e altri animali pericolosi per l’uomo, non vi si trovavano erbe velenose, ad eccezione di quelle che provocavano il “riso sardonico”. L’isola appariva notevolmente idealizzata a causa della leggendaria lontananza e quindi collocata fuori dalla dimensione temporale storica.

Venerdì, 07 Dicembre 2012 08:29

Canova, schizzi per un’opera d’arte

Solea gittare in carta il suo pensiero con pochi semplicissimi tratti, che più volte ritoccava e modificava”. Lo storico dell’arte Leopoldo Cicognara descrive così l’estro del più grande artista del suo tempo: Antonio Canova. Il pensiero diventa in un istante immagine sulla carta. È una immagine modellata dall’esperienza personale più intima e segreta dell’artista. Segue l’esecuzione. Il risultato è un’opera sorprendente e meravigliosa.

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