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Paola Alunni

Paola Alunni

Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
Venerdì, 15 Aprile 2011 13:39

15 aprile 2011

L’Aula della Camera è stata “monopolizzata” dalla discussione e approvazione delle norme sul processo breve, mentre al Senato in commissione Giustizia durante la discussione dei Ddl sulla conciliazione è stata portata all’attenzione del Governo la recente decisione del Tar Lazio in materia

CAMERA DEI DEPUTATI

AULA

L’Aula di Montecitorio ha approvato il testo del processo breve che passerà adesso nuovamente all’esame di Palazzo Madama. In seguito alle modifiche apportate il Ddl ha un nuovo titolo: Disposizioni in materia di spese di giustizia, danno erariale, prescrizione e durata del processo.
L’assemblea di Montecitorio ha inoltre approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto sulle disposizioni per la festa nazionale del 17 marzo 2011.

COMMISSIONI

Le commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa hanno concluso l’esame del ddl di conversione del decreto riguardante Misure urgenti per la corresponsione di assegni una tantum al personale delle Forze di Polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
La commissione Affari costituzionali ha inoltre deliberato una serie di rilievi allo schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni, in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali (Atto n. 328).
La commissione Giustizia nell’ambito dell’esame del Ddl di riforma dell’ordinamento forense, ha stabilito di effettuare alcuni accertamenti conoscitivi: al Cnf saranno chiesti dati relativi al numero degli avvocati iscritti agli albi, distinti per territorio ed ordini; numero dei procedimenti disciplinari presso i Consigli dell'ordine e presso il CNF; numero dei praticanti in relazione alla distribuzione territoriale. Alla Cassa Forense saranno richiesti dati relativi a: numero degli iscritti alla Cassa; numero dei pensionati ed ammontare delle pensioni; dati sul trattamento di indennità di maternità. All’Oua saranno richiesti dati relativi a: dimensione degli studi professionali, forme associative, loro diffusione sul territorio nazionale; esistenza e consistenza di studi professionali esteri operanti in Italia e di studi professionali italiani operanti all'estero; associazionismo forense (numero associazioni, finalità, iscritti).Al ministero della Giustizia saranno richiesti dati relativi a: gratuito patrocinio (numero e spese); difesa d'ufficio anche in relazione al totale delle difese penali; scuole forensi e scuole Bassanini; master, scuole di specializzazione e corsi relativi alle formazione professionale permanente; numero di iscritti alle Facoltà di giurisprudenza e numero dei laureati ogni anno. Dati che dovranno arrivare entro quindici giorni. Durante la discussione è stata inoltre accolta la richiesta di acquisizione dei dati sul reddito medio degli avvocati iscritti alla Cassa per classi di età e per genere e quella relativa al numero complessivo e alla percentuale di posti riservata agli avvocati nell’ambito dei corsi di formazione organizzati dal Csm.
La commissione Cultura ha dato parere favorevole con condizioni e osservazioni allo schema di decreto ministeriale concernente la definizione delle classi dei corsi di laurea e di laurea magistrale in scienze della difesa e della sicurezza (Atto n. 355).
La commissione Ambiente ha approvato il documento finale sul “libro Verde” sulla modernizzazione della politica per gli appalti pubblici.

 SENATO DELLA REPUBBLICA

AULA

L’assemblea di Palazzo Madama ha approvato in prima lettura il disegno di legge sulle norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, che ha raccolto una sostanziale condivisione da parte di tutti i gruppi politici.
Mercoledì 13 aprile il neo ministro ai beni e le attività culturali Galan ha reso al Senato un’ampia informativa sulle linee programmatiche del suo dicastero.

COMMISSIONI

La commissione Affari costituzionali ha iniziato l’esame del provvedimento riguardante l’istituzione dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, già approvato dalla Camera. Iniziata anche la discussione sul ddl recante Disposizioni urgenti per i referendum del 12 e 13 giugno.
La commissione Giustizia ha approvato in sede deliberante il testo del Ddl sul decreto ingiuntivo che adesso passerà all’esame di Montecitorio. La commissione ha inoltre proseguito l’esame dei Ddl in materia di media conciliazione: la senatrice Della Monica ha richiamato l’attenzione del Governo sull’ordinanza del Tar che ha rimesso alla Corte costituzionale la questione dell’obbligatorietà.
Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla razionalità ed efficienza dell’attuale configurazione dei distretti di Corte d’appello, il presidente Berselli ha informato che sono arrivate le richieste di audizione dei presidenti di Perugia, Caltagirone-Catania, Firenze e Bologna, del vicepresidente del Csm, del presidente del Cnf e dei vice presidenti del Coordinamento nazionale ordini forensi minori.

Giovedì, 14 Aprile 2011 15:46

La Conciliazione (non) è obbligatoria

L’importante non è partecipare, come diceva De Coubertin, ma aderire a tutti gli effetti, del resto la conciliazione non è uno sport. Mentre Via Arenula, ad appena un mese dall’entrata in vigore della normativa sulla conciliazione obbligatoria, ritornava sull’argomento proprio per ribadire l’obbligatorietà del principio, dall’altra parte del Tevere il Tribunale amministrativo del Lazio decideva di passare la palla alla Corte costituzionale.

Venerdì, 01 Aprile 2011 16:13

1 Aprile 2011

La legge sulla tutela delle detenute madri e dei figli minori, approvata definitvamente dal Senato, e gli scontri sul processo breve, alla Camera, sono gli elementi principali di questa settimana di lavori parlamentari.

Ormai, gran parte della nostra legislazione nazionale viene dettata da norme europee. Molto spesso lo scopriamo «solo vivendo», quando nella vita di tutti i giorni ci imbattiamo in obblighi o restrizioni insopportabili. 

Non costituiscono danno erariale multe, ammende ed interessi da versare ad altre pubbliche amministrazioni. Questo è quanto stabilisce l'articolo aggiuntivo 12 bis approvato dalla commissione Politiche comunitarie della Camera.

Venerdì, 25 Marzo 2011 15:03

25 marzo 2011

La settimana parlamentare in pillole:i provvedimenti più importanti e le discussioni affrontate da commissioni parlamentari e assemblee di Camera e Senato. Occhi puntati su processo breve e comunitaria "omnibus"

Giovedì, 24 Marzo 2011 11:30

E Paniz prese spunto da Di Pietro

Il relatore, Maurizio Paniz (Pdl) durante la discussione di martedì 22 marzo ha ringraziato l’onorevole Di Pietro per aver presentato una serie di emendamenti in materia di prescrizione sostanziale che si sono rivelati per lui un ottimo spunto per la presentazione dell’articolo aggiuntivo 4.200.
Legge 26 febbraio 2011 n. 10: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011.

La riforma della professione forense va approvata così com’è, non è più procastinabile ha affermato il 16 marzo scorso il presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa in un’intervista al Sole 24 ore. Ma se dovesse entrare in vigore il testo della riforma forense «così com’è», che ne sarebbe del regolamento sulle specializzazioni approvato dal Consiglio nazionale forense il 24 settembre scorso e che entrerà in vigore dal 30 giugno 2011, ma che non è proprio in linea con l’attuale stesura dell’articolo 8 della riforma?

Lunedì, 07 Marzo 2011 08:04

Chi (non) vuole le conciliazioni?

Partono le mediazioni civili: gli avvocati sono contro, confindustria e camere di commercio dicono sì, vediamo come funziona il meccanismo.

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