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Paola Alunni

Paola Alunni

Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
Lunedì, 17 Febbraio 2014 10:25

Tutti i Super

Tante prestazioni super in questa domenica di campionato, nel bene e nel male... Super disastro per il Sassuolo che, dopo il mercato di gennaio e il cambio di allenatore si ritrova super-ultimo.
Venerdì, 14 Febbraio 2014 16:25

Marijuana libera

Venerdì mattina, 14 febbraio, la Camera ha sospeso i lavori aggiornandosi alle 16.30 del pomeriggio per capire cosa fare: si continua con la discussione come se niente fosse o si sospende tutto guardando il Quirinale?
Tra i provvedimenti che Montecitorio doveva continuare a discutere c'era la riforma della legge elettorale: ora è tutto fermo, tutto sospeso. Potrà sembrare superfluo, inutile, ma questo è quello che è stato fatto in settimana e che per il momento resta fluttuante nell'aere...

CAMERA
AULA

Venerdì 14 doveva essere il giorno del decreto milleproroghe: seduta antimeridiana, pomeridiana ed eventuale prosecuzione notturna. Il Parlamento si è chiesto: Ma che facciamo, continuiamo a lavorare (si fa per dire, per carità) facendo finta di niente?

L'onorevole Brunetta ha smesso con le interrogazioni sulla discarica vicino casa sua (pericolo scongiurato, ora la faranno vicino casa di qualche povero disgraziato che non può presentare interrogazioni), ma ha iniziato con i compensi Rai. Un po' monotematico.
Da segnalare l'interrogazione di Marco Baldassarre (M5S) che riassume la vicenda dell'ex presidente Inps Antonio Mastropasqua, della moglie e del fratello. Per chi si fosse perso la Dinasty de' noantri, l'interrogazione e la risposta sono in allegato.
Importante l'interrogazione di Alessandro Pagano (NCD) sul Fondo Unico di Giustizia: al 1° agosto 2012 i fondi a disposizione erano di 2 miliardi e 212 milioni di euro, oggi sono tre miliardi. C'è stata dunque un'attività intensa di sequestro dei patrimoni mafiosi, eppure, a detta dello stesso viceministro dell'Economia Luigi Casero, intervenuto in Aula, per poter vendere questi i sequestrati era necessario un decreto del Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto chiarire le modalità della legge (leggi 122/2010 e 11 /2011). Sono passati tre anni e quel regolamento non è mai arrivato, di conseguenza tanti strumenti finanziari non possono essere utilizzati...

Comunque, tra Imu per i capannoni per attività commerciali e industriali, nomina a presidente dell'Autorità portuale di Cagliari ed altro, giovedì 13 febbraio, a segno evidente che l'esecutivo Letta era ormai giunto al capolinea, il question time ha registrato un 100 % di interroganti insoddisfatti dalle risposte date. Game over.

COMMISSIONI
Tra coloro che son sospesi, vanno citati i provvedimenti che erano in commissione Giustizia sulla sospensione del procedimento con messa alla prova e quello in materia di scambio elettorale politico-mafioso; entrambi approvati in un testo unico alla Camera, modificati al Senato e ora ritornati sul tavolo di Montecitorio. Bastava un soffio in più...
In commissione Bilancio "appesi" i provvedimenti sulla privatizzazione delle Poste italiane Spa e di Enav Spa.
In commissione Finanze stoppata invece la discussione sulle Disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero (scade alla fine di marzo).
La commissione Ambiente, invece, aveva iniziato l'esame della proposta di nomina di Antonio Carrara a Presidente dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, svolgendo la sua audizione... per la nomina però, mi sa che Carrara dovrà aspettare tempi migliori.

SENATO
AULA
Rispondendo a diverse interrogazioni sul semestre di presidenza italiana al Consiglio Ue, il ministro per gli Affari europei, Moavero ha dichiarato che per quanto riguarda la crescita il governo confida nei partenariati al fine di garantire riforme omogenee e strumenti di solidarietà. Ipotizzabile, sempre secondo il ministro una riforma del Fiscal compact, per il resto il governo si adopererà per garantire tutto, dagli strumenti per la lotta di malattie rare a quelli, per l'esclusione sociale, per sostenere l'istruzione, per potenziare i programmi Leonardo ed Erasmus. Insomma, mancava solo la pace nel mondo, poi cercheranno di fare un po' tutto. Peccato che a non esistere più sia proprio il governo italiano.
In Aula, comunque si è parlato anche di abolizione del finanziamento pubblico ai partiti: il decreto è stato approvato e passerà alla Camera, ma è in scadenza, speriamo veda il traguardo.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha approvato il decreto cosiddetto svuotacerceri: la prossima settimana dovrebbe essere esaminato dall'Aula ma mi sa che i senatori saranno impegnati in altre discussioni (vedi eventuale fiducia ad eventuale nuovo governo). Si parla ancora di diffamazione: probabilmente non sarà questa la legislatura a dare una riforma in materia.
In commissione procede invece molto a rilento l'esame dei provvedimenti in materia di responsabilità civile dei magistrati.
La commissione Difesa ha espresso parere favorevole alla nomina del generale di squadra aerea Tommaso Ferro a presidente dell'Opera nazionale dei figli degli aviatori (Onfa).
La commissione Industria ha approvato una mozione sulla vicenda Elettrolux (il testo è leggibile in allegato). Speriamo che qualcuno se la legga...
Mercoledì, 12 Febbraio 2014 13:59

Fini-Giovanardi: sbagliato il metodo

Violato l'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, quello che regola la procedura di conversione dei decreti legge.
Lunedì, 10 Febbraio 2014 10:22

Maglie mitiche

Se fossimo ancora nella rubrica striscioni e sfottò, ci sarebbero da segnalare quelli tra Lazio e Roma: Peppa Pig con la maglia della Roma, la sud si affida alla cultura e alla poesia: "Solo la vostra incoerenza supera i vostri complessi" e ancora: "Dell'amore che non ha prezzo siamo il ritratto. Amor che vince il tempo resta intatto". Poi dicono che i tifosi sono un branco di ignoranti!
Venerdì, 07 Febbraio 2014 16:52

Arriva o non arriva?

Bisognerebbe fare una ricerca negli atti parlamentari per vedere quante altre volte, nelle precedenti legislature si sia verificata la discussione di un decreto (con relativa approvazione) ogni due giorni.

CAMERA
AULA

Questo è quanto è successo questa settimana alla Camera. Non si faceva in tempo a smarcare quello sulla terra dei fuochi che subito arrivava quello sulle carceri, al quale si accodava in rullaggio come in una pista di decollo sovraffollata, quello sulle Rc auto. A proposito: le disposizioni sulle Rc auto non ci sono più. Così è andata.
In questo turbinio di decreti ogni volta la commissione Bilancio va in crisi, perché non è che si contino i bruscolini, occorre verificare se il provvedimento ha la copertura necessaria per diventare legge e, avete presente quante disposizioni contiene un decreto legge di questi tempi?
Ecco allora che venerdì mattina, 7 febbraio, c'è stata la solita melina con l'aula, tra deputati scalpitanti pronti con il trolley alla mano che attendevano in aula il "destinazione Italia" e i colleghi disperati della Bilancio, con annessi funzionari e tecnici di Montecitorio a contare e ricontare che, calcolatrici alla mano (si fa per dire, tutto è informatizzato) cercavano di capire se i soldi per la spesa bastavano. Pare che la ragioneria dicesse di no, ma governo e maggioranza erano di diverso parere.
Intanto si alza l'allarme del Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua che denuncia un passo indietro in tema di bonifiche: nel decreto Destinazione Italia i proprietari di aree e i responsabili dell'inquinamento, se il disastro è stato compiuto prima del 30 aprile 2007, potranno usufruire di un accordo di programma finanziato dallo Stato.

COMMISSIONI
Sembrerà strano, ma arriva pure qualche disegno di legge. La commissione Giustizia ha iniziato l'esame del disegno di legge contenente deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie (messa alla prova) e del provvedimento in materia di scambio elettorale politico-mafioso. E' bello vedere che a volte si discute anche di provvedimenti "normali"...

SENATO
AULA

Stesso ingorgo anche al Senato: trattandosi di decreti di prossima scadenza, quanto detto per la Camera vale anche per Palazzo Madama. Solo che qui c'è stato il tempo anche di approvare un ordine del giorno sul transito delle grandi navi nella laguna di Venezia: si impegna il Governo ad assicurare che tutte le soluzioni siano comparate e considerate in sede di valutazione ambientale. Adesso si che siamo tranquilli.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, De Camillis ha inoltre risposto all'interrogazione del M5S sull'obbligo di iscrizione alla Cassa forense. Se grillini (e sottosegretario) avessero seguito da vicino le cronache forensi, si sarebbero ricordati che la Cassa forense pochi giorni fa ha dimezzato le quote di iscrizione per i redditi più bassi.
Si è parlato anche della decisione del Presidente Grasso di costituire il Senato parte civile nel processo sulla compravendita di voti contro Silvio Berlusconi, ma su questo avrete già letto tutto.

COMMISSIONI
Mentre la commissione Affari costituzionali parla di equilibrio di genere alle elezioni per il Parlamento europeo, in commissione Giustizia si continua a parlare di amnistia e indulto.
In commissioni congiunte Esteri di Camera e Senato si è conclusa l'audizione del viceministro degli Esteri Marta Dassù sul processo di riorganizzazione della rete diplomatico-consolare.
La commissione Ambiente ha espresso parere favorevole sulla proposta di nomina di Antonio Carrara a Presidente dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo.

COMMISSIONI BICAMERALI
La commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi ha proceduto all'esame della risoluzione relativa all'esercizio della potestà di vigilanza della commissione sulla società concessionaria del servizio radiotelevisivo pubblico. Urge lettura del testo...

Venerdì, 07 Febbraio 2014 12:19

E se cancellassimo la Camera?

"Qui con la fretta di fare le riforme si sta distruggendo l'Italia", il senatore Enrico Buemi, subentrato al Senato dopo le dimissioni di Ignazio Marino per la corsa al Campidoglio, non usa mezzi termini.
Giovedì, 06 Febbraio 2014 18:20

Gli avvocati italiani parlano spagnolo

Roma Febbraio 2014. Abogados o Avocat solo di nome ma con la nazionalità italiana.  Il fenomeno della via “spagnola e della via “romena” per l’accesso alla professione forense, eludendo l’esame di abilitazione nazionale, ora hanno una chiara quantificazionepoco rassicurante.
Una rilevazione effettuata presso tutti i Consigli dell’Ordine da parte dell’Ufficio Studi del CNF ha accertato che benil 92% degli avvocati iscritti nell’elenco degli avvocati stabiliti sia di nazionalità italiana. Tra questi l’83% ha conseguito il titolo in Spagna e il 4% in Romania.
In numeri assoluti, su un totale di avvocati stabiliti pari a 3759, 
3452 sono di nazionalità italiana. Gli Ordini forensi che contano il maggior numero di avvocati “stabiliti” di nazionalità italiana, iscritti nell’elenco speciale, sono Roma (1058), Milano (314), Latina (129) Foggia (126).

I dati, ad avviso del CNF, fanno emergere chiaramente come la Direttiva
 comunitaria cosiddetta di stabilimento” siadiventata lo strumento utilizzato da parte di tanti aspiranti avvocati italiani per eludere la disciplina interna ed, in particolare, per sottrarsi all’esame necessario per poter acquisire la necessaria abilitazione all’esercizio della professione forense in Italia. 
La direttiva sul diritto di stabilimento (Direttiva 98/5/CE recepita in Italia con il D. Lgs. 2 febbraio 2001 n. 96)
, in particolare, consente agli avvocati “comunitari” di svolgere l’attività forense in uno Stato europeo diverso da quello nel quale gli stessi hanno conseguito il titolo professionale.

L’obiettivo, condivisibile, è quello di promuovere la libera circolazione degli avvocati europei che sono chiamati “stabiliti” nei Paesi ospitanti. In Italia devono iscriversi in un elenco speciale tenuto dagli Ordini forensi.

“N
egli ultimi si è assistito alla nascita di molteplici associazioni e/o scuole volte unicamente ad assistere il candidato nell’iter volto a ottenere il titolo abilitativo all’estero” si legge nel dossier del CNF.
Un fenomeno dai risvolti anche pochi chiari in 
quello che è diventato un “mercato” dei titoli professionali europei e delle abilitazioniche ha già sollevato l’attenzione anche dei Media. 

E’ evidente che queste pratiche  falsano la corretta concorrenza  tra avvocati nei Paesi Ue, ma soprattutto mettono a rischio i diritti dei cittadini che si affidano a questi professionisti per la loro tutela”, spiega Andrea Mascherin, consigliere segretario del CNF.  “I giovani aspiranti avvocati italiani, che seguono la corretta procedura dell’esame di abilitazione, sono svantaggiati rispetto a coloro che ottengono il riconoscimento di un titolo acquisito all’estero con scorciatoie e furbizie.
A ben vedere, poi, questi ultimi sono esposti ad abusi “commerciali”, a pratiche commerciali scorrette, a pubblicità ingannevole, da parte di agenzie, società, associazioni che millantano risultati immediati con messaggi ingannevoli tipo “diventa avvocato senza fare l’esame”, magari ad alti costi.

Ultimo rischio, ma certo il più rilevante, è che tale una crescita patologia mette a rischio la qualità professionale delle prestazioni professionali e dunque i diritti dei cittadini.


ABUSO DEL DIRITTO E RINVIO PREGIUDIZIALE ALLA CORTE UE. 
Il CNF da anni monitora il fenomeno, ed ha compiuto diverse attività a diversi livelli. 
Da ultimo, un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia delle Comunità europee, sul quale l’11 febbraio siterrà l’udienza (cause Torresi C-58/13 e C-59/13). 
Il ricorso alla Corte Ue mira a far stabilire, una volta per tutte, se tali pratiche (cioè acquisire la laurea in giurisprudenza in Italia, trasferirsi in Spagna per ottenere il titolo di abogado e poi tornare in Italia e chiedere la iscrizione “automatica” all’elenco speciale degli avvocati stabiliti) costituiscano “abuso del diritto”
 alla luce dei principi del Trattato Ue.


ATTIVITA’ DEL CNF. Nel 2011 il CNF ha anche ha presentato un esposto all’Antitrust per la pubblicità ingannevole effettuata dal CEPU, ottenendo dapprima in via cautelare, l’interruzione di quelle promozioni via Internet, e poi la condanna al pagamento di una multa di 100 mila euro.

In secondo luogogià nel 2009, il CNF aveva invitato con un parere  i Consigli dell’Ordine a valutare con attenzione le richieste di iscrizione nell’elenco degli avvocati “stabiliti”, non limitandosi a un controllo formale delle domande di iscrizione ma verificando tutti gli elementi utili a verificare  che non ci fosse abuso del diritto.
Con riferimento al fenomeno dalla Romania, avuto notizia di  enti non qualificati che si autopromuovevano come competenti a rilasciare titolo di avocat, con un evidente rischio anche per i giovani che ad essi si rivolgevano,  il CNF si è  attivato insieme con il Ministero della Giustizia presso le autorità rumene, perché fosse identificata senza rischio di confusione l’autorità nazionale competente a rilasciare  il titolo di avocat, che potrà essere riconosciuto in Italia. 

Lunedì, 03 Febbraio 2014 15:46

In Italia corruzione dilagante

Gli effetti della corruzione negli Stati membri costano all'economia europea qualcosa come 120 miliardi di euro ogni anno.
Lunedì, 03 Febbraio 2014 10:46

Stranezze

Bologna Udinese 0-2
Scuffet, 17 anni gli sarà sembrato proprio strano esordire in A senza essere neanche maggiorenne e portare fortuna alla sua squadra! Nulla ha potuto il barbone di Moscardelli che è caduto in area, ma forse l'ha sbilanciato proprio la barba. Striscioni strani, del tipo Uno su mille ce la fa a non dir banalità... Ma davvero un presidente onorario non può neanche criticare striscioni di cattivo gusto?

Cagliari Fiorentina 1-0
Ma guarda un po', iniziano a perdere tutte le squadre in corsa per un posto in Europa... è la volta anche dei viola. Pinilla per il Cagliari segna, spara a destra a sinistra con i suoi coloratissimi avambracci ma tatuaggi ed esultanze sono già state trattate (vedi rubriche passate).

Milan Torino 1-1
Da quando è arrivato, Seedorf non perde, ma neanche convince; che strano intorno perdono tutte ma il Milan tiene. Però l'avevamo già detto che la difesa rossonera non è proprio una saracinesca e, sembrerà strano ma Immobile non sta fermo. Continua la campagna: Honda restituisci la mitica n. 10.

Atalanta Napoli 3-0
Ma guarda un po', il turn over non porta bene ai partenopei: va bene avere la testa alla semifinale di coppa Italia con la Roma ma così è un po' troppo. Ma Inler e Reina dove sono stati presi, alle svendite di Porta Portese? Strano, sembrano stati pagati pure bene.
P.s. ma lo vogliamo chiamare il telefono azzurro per salvare quel povero figlio che tutte le domeniche deve subirsi lo strazio delle urla del padre nell'orecchio?

Catania Livorno 3-3
Continui cambi di fronte, gol bellissimi costruiti con galoppate partite dall'area avversaria, gollonzi rocamboleschi e Pulvirenti che piange, ride, si riprende e pare pure vergognarsi un po'. Strano, bellissima partita ma si tratta di uno spareggio di fine classifica...

Chievo-Lazio 0-2
Chievo mania da Pantelleria dice uno striscione: ma davvero c'è qualcuno che, non solo tifa Chievo nella sperduta isola del mediterraneo ma va pure a vedere la partita a Verona?? Pare di sì.
Tutti arrabbiati con Lotito, eppure la squadra vince, ma che volete, essere contenti con Tohir?

Sassuolo Verona 1-2
Ma Cannavaro a sempre la fascia da capitano! Si ma qualcosa non va, i colori non sono gli stessi, anziché l'azzurro c'è il verde e nero.. ah, già, magie dei saldi invernali. A proposito di nomen omen Iturbe quando parte non lo fermi. Tocco di classe di Toni e questo non è strano, è classe.

Roma Parma (sospesa)
Che strano, a Roma piove e il campo si allaga, ma guarda un po'...
Juve Inter 3-1
Qui c'è il festival delle stranezze: Vucinic gioca con la Juve, ma come, non doveva stare dall'altra parte? Conte vince 3 a 0 e fa il matto in panchina: "non volevo far scendere la tensione"; gli acquisti dei nerazzurri rimangono in tribuna (vedi Hernanez, sarà il caso di farli giocare il prima possibile??). Meno male che in panchina ci rimangono anche gli ultimi acquisti della Juve come Osvaldo, dopo saranno dolori.

Genoa Sampdoria
Il derby della lanterna verrà giocato stasera, lo hanno deciso i tifosi, anzi, no, lo ha deciso il prefetto... si ma su suggerimento dei primi. Previsto per le 12.30 di domenica 2 febbraio, per "ragioni di ordine pubblico" la partita viene posticipata alle 20.45 del lunedì. Sarà normale?
Venerdì, 31 Gennaio 2014 15:31

E' andata così...

Forse non è andata così, ma a noi piacerebbe almeno sognarla così. Le deprimenti cronache da bettola di quinta categoria (altro che cinque stelle), indegne anche dei compari di Jack Sparrow. le avete già lette e sinceramente le lasciamo agli altri, vediamo i provvedimenti discussi in settimana.

CAMERA
AULA

L'Aula di Montecitorio, tra una rissa e l'altra, ha approvato il decreto Imu: archiviata quindi la seconda rata del 2013, avanti con la privatizzazione di Bankitalia. Siccome alle cronache è passata solo l'abolizione della seconda rata Imu, nello specifico il provvedimento contiene anche:
- aumento degli acconti Ires e Irap e per il risparmio amministrato
- dismissione immobili pubblici
- aumento del capitale della Banca d'Italia e accise.
Certo, ci si continua a chiedere: ma che c'azzeccano questi argomenti tra loro? Segreti dei decreti.
In un clima sempre più disteso, al grido di corrotti e "Napolitano boia", sono state respinte sia le pregiudiziali di costituzionalità della legge elettorale che il rinvio in commissione. Proteste di Lega, Cinque Stelle e Fratelli d'Italia sia sulle modalità, perché in commissione ci sarebbe stata una stretta assurda sulla discussione del provvedimento, sia sul merito perché la riforma affosserebbe i partiti più piccoli.
Mostro che va, mostro che viene: è arrivato in aula il decreto sulle emergenze ambientali e industriali, si va dalla terra dei fuochi all'Ilva di Taranto, passando per la proroga delle gestioni commissariali come l'Unità tecnica amministrativa (Uta) per la gestione emergenza rifiuti in Campania.

COMMISSIONI
Le commissioni riunite Attività produttive e Finanze stanno portando avanti la discussione del decreto Destinazione Italia: sulle Rc auto non ci siamo, l'articolo 8 è sempre lì, più favori alle assicurazioni, meno agli assicurati. Il testo, comunque ha ricevuto molti pareri con "condizioni" dalle altre commissioni.
In commissione Affari costituzionali il presidente Francesco Paolo Sisto (Pdl) ha posto in votazione la proposta di portare in Aula il testo unificato adottato come testo base (nessuna discussione sugli emendamenti in commissione, quindi tutto rinviato in Aula). Proposta passata a maggioranza. E' prerogativa del presidente di commissione porre ai voti il testo base per portarlo direttamente in aula, ma che non si dica che non è stata leggermente tagliata la discussione, però.
La commissione Giustizia ha concluso l'esame del decreto "svuotacerceri". Nonostante il tentativo di occupazione da parte del M5S e le ripercussioni vissute anche dalla commissione Giustizia ai "tumulti dell'Aula" di mercoledì 29 gennaio, i lavori del decreto si sono conclusi anche se in maniera un po' frettolosa. Il provvedimento scade il 21 febbraio ma deve ancora essere esaminato da Palazzo Madama.

SENATO
AULA

La Delega fiscale è finalmente approdata in Aula, lotta serrata all'evasione, sistema fiscale più equo e uniforme, revisione e riforma del catasto dei fabbricati. Consenso piuttosto ampio sul provvedimento, ma i senatori del M5S non hanno partecipato ai lavori in segno di protesta rispetto a quanto successo alla Camera dove una deputata è stata schiaffeggiata (stava solo scavalcando i banchi del governo). E' una catena: in Aula si protesta, nelle commissioni si protesta per quanto accaduto in aula, nell'altro ramo del Parlamento si protesta per quanto accaduto dall'altra parte... Chi fermerà la reazione atomica?
C'è però una notiziona da evidenziare: IL ministro per i beni culturali Bray ha risposto al question time sulla gestione dei beni culturali con particolare riguardo a musei e aree archeologiche; ebbene, il ministro ha detto che è entrata i funzione a Pompei la nuova struttura di governance ed è stato approvato il cronoprogramma, impegnandosi a rendere pubblico lo stato di avanzamento dei progetti; Bray ha inoltre riferito sulla riorganizzazione dovuta alla spending review e sulle linee guida per la valorizzazione del patrimonio culturale appena approvate. Ebbene, Sel e autonomie si sono dichiarati insoddisfatti, Forza Italia e Gal parzialmente soddisfatti ma pienamente soddisfatto si è detto il Movimento 5 Stelle!
L'Aula ha approvato il decreto milleproroghe che, proprio per mantenere fede al nome, proroga praticamente di tutto. Prorogati i GIudici di pace, i termini per le assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, interventi di emergenza, procedure di competenza del ministero dell'Interno, infrastrutture e trasporti, politiche agricole, alimentari, forestali, istruzione, salute, lavoro, politiche sociali, ambiente, economia, comunicazioni e servizi pubblici locali. Manca solo qualcosa sull'orario delle messe.
L'Assemblea ha approvato anche il disegno di legge in materia di scambio elettorale politico-mafioso, non senza qualche piccolo diverbio (sorvolo perché sapete cosa è successo anche qui).

COMMISSIONI
In commissione Giustizia arrivano provvedimenti "che l'Europa ci chiede", come si dice in questi casi: Patrocinio a spese dello stato per imputati privati della libertà personale (proposta di direttiva per i procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo), proposta di direttiva sulle garanzie procedurali per i minori indagati o imputati in procedimenti penali e proposta di direttiva per il rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali. Insomma, si prevedono in futuro altri interventi sul nostro sconquassato sistema giustizia.
In commissione Industria si è parlato di interventi a sostegno dell'editoria. Il presidente Massimo Mucchetti (Pd) ha presentato una interrogazione al governo sull'utilizzo del Fondo all'editoria per sapere soprattutto se ci sono concessioni di bonus in concomitanza con ristrutturazioni ma soprattutto se si intendono negare qualsiasi tipo di bonus o stock options in caso appunto di ristrutturazioni.
Secondo il presidente Mucchetti infatti, in un periodo come quello che sta vivendo l'editoria, sarebbe il caso di evitare l'assegnazione di premi produttivi ai manager di società i cui dipendenti siano finiti in regime di solidarietà contrattuale o altre forme di contrattazione sussidiata da finanziamenti pubblici. La risposta del sottosegretario Legnini ha tranquillizzato Mucchetti da un punto di vista politico che ha però chiesto una norma vincolante.
Meno soddisfatto si è dichiarato il senatore Enrico Buemi che per l'occasione ha divulgato il suo disegno di legge in materia di editoria e finanziamento ai giornali (leggibile in allegato).
"E' veramente deludente - ha detto Buemi - che il governo abbia ammesso di non disporre di informazioni specifiche in ordine alle politiche retributive seguite dalle aziende editoriali o di notizie circa la previsione di particolari sistemi di incentivazione collegati ai processi di ristrutturazione". Siccome questi processi sono collegati a finanziamenti pubblici, secondo Buemi va ripensata "l'elargizione a pioggia fatta finora, prima di qualsiasi utilità".

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