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Paola Alunni

Paola Alunni

Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
Lunedì, 14 Aprile 2014 08:46

E le stelle non stanno a guardare

Passi la prima sostituzione, la seconda un po' meno, ma la terza proprio no e allora la stella Higuain non sta a guardare e invia a Benitez un messaggio chiaro: io sono quello che può fare una tripletta...
Venerdì, 11 Aprile 2014 13:30

Attese e affanni

Attesa per la prossima settimana a Palazzo Madama l'approvazione del Ddl sul voto di scambio (nel senso che lo dovrebbe contrastare), alla Camera attesa di un'ora perché mancava il numero legale (non succedeva dal 2007, governo Prodi II). Maggioranza in affanno, Movimento 5 Stelle affannato a contestare tutto e tutti, Sel affannata a ripetere che sul Salva Roma non è andata dietro al Pd ma ha votato una norma sensata... Il voto si avvicina, ne è la dimostrazione la fibrillazione crescente.

A Montecitorio sul decreto riguardante gli enti locali, impropriamente ribattezzato Salva-Roma, perché in realtà salva un sacco di altre cose, ad un certo punto mancavano 104 deputati della maggioranza e si è dovuta rinviare la seduta di un'ora per mancanza del numero legale (a momenti richiamavano a votare anche me). Il "salvaunpo'tutti" passa adesso al Senato.
La commissione Antimafia ha approvato la relazione sulla gestione dei beni confiscati: qualcuno la leggerà attentamente dalle parti di Palazzo Chigi? Ci sarebbe da rivedere alcune cose importanti...

Attese, affanni ma anche contraddizioni: perché il M5S si è messo di traverso per non far votare il Ddl di contrasto al voto di scambio politico mafioso? Voleva evitare che Renzi portasse a casa questo risultato prima delle elezioni europee? A pensare male si fa peccato...

A voler contare tutte le contraddizioni delle dichiarazioni poi, non se ne esce:
Fabio Rampelli (dichiarazione di voto finale sul salva-Roma): Fratelli d'Italia - Alleanza nazionale ha espresso il suo giudizio "profondamente negativo in ordine all'operato del Governo (...) Noi siamo dalla parte dei cittadini contro quei Governi che li hanno messi in ginocchio per questo ci asterremo nel voto finale". Dopo tutto quanto detto, perché non voto contrario?

CAMERA
AULA

In una tragica coincidenza l'Aula di Montecitorio lo stesso giorno della morte della giovane donna a Torino per la pillola del giorno dopo, discuteva di Norlevo e EllaOne, pillole contraccettive o abortive a seconda dei punti di vista. Il tutto, comunque, sempre giocato sulla pelle delle donne.
Oltre al decreto sulla funzionalità degli enti locali, che adesso tornerà a Palazzo Madama, la Camera ha approvato le norme per l'elezione dei membri del Parlamento europeo; sfumata l'ipotesi del collegio Sardegna, ci sarà di nuovo la circoscrizione isole con il rischio di non avere rappresentanti sardi a Bruxelles. In compenso ci sono le quote rosa, ma solo dal 2019 in poi. Per quella data dunque, potere alle donne, nel frattempo l'importante è riuscire a sopravvivere, politicamente parlando, s'intende.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha adottato il testo base per la discussione delle norme riguardanti il divorzio breve; il termine per gli emendamenti è stato fissato per il prossimo 30 aprile.

SENATO
AULA

Anche a Palazzo Madama fioccano le interrogazioni sulle iniziative promosse dall'Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali che, tra le altre cose, diffonderebbe nelle scuole opuscoli riguardanti i diritti degli omosessuali; il sottosegretario all'Istruzione Toccafondi ha preso le distanza dall'iniziativa dicendo di non aver ricevuto dalla Presidenza del Consiglio elementi completi per rispondere, criticando anche il fatto che siano stati preparati opuscoli sulla diversità senza informare e coinvolgere il ministero dell'Istruzione. Vuoi vedere che l'autorizzazione a redigerli, stamparli e diffonderli l'ho data io e non me ne sono accorta??
Il dibattito, in Aula, comunque, è stato monopolizzato dal Ddl in materia di scambio elettorale politico-mafioso. Il M5S si è detto decisamente contrario al testo licenziato dalla Camera perché ha ridotto del 40% le pene indebolendo così la lotta alla mafia. Per Sel la posizione del M5S è dettata da esigenze di propaganda elettorale, gli altri si sono detti a favore del provvedimento. Il Ddl è slittato alla prossima settimana. Nel mezzo c'è stato di tutto: ai saluti fascisti, agli insulti di ogni tipo.

L'Assemblea ha inoltre votato il via libera all'uso delle intercettazioni di Denis Verdini: inutile la sua arringa all'emiciclo praticamente sordo.

COMMISSIONI
Le commissioni Giustizia e Sanità hanno proseguito la discussione del decreto in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il famoso decreto che Napolitano ha firmato ob torto collo e che scrive ancora una pagina di rinvio della loro chiusura.
La commissione Industria ha approvato la relazione e la risoluzione sui risultati delle principali società direttamente o indirettamente partecipate dallo Stato. Le famose pagelle ai supermanager: bocciato Scaroni, promosso Cattaneo, Conti e Pansa rimandati (vedi articolo in cronaca del 9 aprile).

COMMISSIONI BICAMERALI
La commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, ha svolto l'audizione del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ed ha approvato la proposta di relazione sulla gestione dei beni confiscati.
Dalla relazione emerge che il sistema mostra "diversi punti di criticità" a partire dalla gravissima mancata attivazione della banca dati nonostante l'ingente investimento economico europeo e nazionale, "mentre si registra una lunga empasse nel funzionamento della struttura istituita nel 2010, reso evidente dallo scarso numero di beni assegnati dopo la confisca definitiva".
la commissione ha così proposto una profonda riorganizzazione dell'Agenzia che dovrebbe dotarsi di professionalità manageriali adeguate tornando ad essere una struttura della Presidenza del Consiglio perché i ministeri e le competenze da coinvolgere sono molteplici e richiedono un coordinamento unitario e forte".

La relazione è lunga e articolata; la speranza è che non resti chiusa nei cassetti di San Macuto come già accaduto per tante, tantissime, altre relazioni. Al governo diciamo: è ora di cambiare verso e di dare retta alle carte che vi passano!
Mercoledì, 09 Aprile 2014 13:19

Super manager, nomine e indicazioni

Innanzitutto impostare tutto su base meritocratica, evitare conflitti di interesse, subordinare l'eventuale riconferma ad una valutazione del ruolo e dei risultati; sono questi alcuni dei criteri votati dalla commissione Industria del Senato nella risoluzione riguardante i rinnovi dei vertici delle società partecipate.
Lunedì, 07 Aprile 2014 08:26

Attese

Poi ci sono stati i posticipi, gli anticipi, i posticipi dei posticipi, gli anticipi degli anticipi... insomma, sono arrivati i diritti tv e allora ci troviamo che in questa 32ma giornata è inutile scrivere che la Roma è a -5 dalla Juve, non è vero, perché la Juve deve ancora giocare, bisogna avere pazienza, saper attendere, poi si vedrà.
Venerdì, 04 Aprile 2014 16:12

Insalata mista

C'è proprio un po' di tutto questa settimana; leggi approvate definitivamente, Province mezze cancellate, misure cautelari, pene detentive non carcerarie ma soprattutto la solita riforma della diffamazione, una costante per il nostro Parlamento. Così come non può mancare il dissenso Pd nei confronti del Pd...

CAMERA
AULA

L'interrogazione dell'on. Fragomeli riguarda un mancato rimborso agli enti locali per le spese di gestione degli uffici giudiziari. Il problema é stato, in linee molto generali, questo:
i comuni hanno messo nei loro bilanci di previsione i rimborsi che avrebbero dovuto ricevere dallo Stato per il funzionamento di questi uffici (il perché li abbiano è un po' lungo da spiegare, leggetevi la risposta del sottosegretario Ferri in allegato).
Nel 2012 é subentrata la linea del rigore e, a seguito della legge 95/2012 i rimborsi del 2011 sono stati stoppati, pur essendo già iscritti nei vari bilanci locali, peggio ancora per gli acconti 2012 e 2013.
Nel 2013, poi, é subentrata la riforma della geografia giudiziaria che ha rivisto completamente la materia. Resta quindi da risolvere il problema dei tre anni precedenti, quando cioé i rimborsi statali erano previsti e quindi inseriti nei vari bilanci locali. Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, venerdí 4 in aula ha affermato che si sta procedendo per rimborsare circa 65 milioni e 200 mila euro per l'anno 2012 e circa 92 milioni 100 mila euro per l'anno 2013. Quanto ai tempi di erogazione delle somme, ha detto ancora Ferri, gli acconti per l'anno 2012 saranno corrisposti nel prossimo mese di maggio, mentre quelli relativi all'anno 2013 saranno erogati, una volta ottenuto lo stanziamento in bilancio, nel prossimo mese di luglio. Buone notizie, dunque per gli enti locali che aspettavano queste cifre.

Per le brutte notizie, invece, si parla ancora di F35: dalla risposta del sottosegretario alla Difesa Alfano non é detto che non siano dotati di bombe nucleare; la risposta é stata forse, si dice, probabile... Ma nessuno conferma.

Brutte notizie 2. Cancellati i treni interregionali, lo ha detto il sottosegretario ai trasporti Del Basso de Caro. La risposta in soldoni: era più la spesa che l'impresa, secondo i dati di Trenitalia, troppi pochi passeggeri, troppe le spese... Più freccerosse per tutti.. forse

Non poteva poi mancare l'interpellanza Brunetta sui compensi Rai (dopo il pericolo discarica sotto casa, ora il nodo sono i compensi di Fabio Fazio); compensi che non arrivano, per rispetto della privacy (!). Brunetta ha minacciato denunce alla Corte dei Conti e alla magistratura ordinaria (stavolta ci fa quasi simpatia per quanto sia stato preso per...).

Prima di tutto questo c'è stato il resto: spigole sventolate in aula, approvazione definitiva della legge che cancella le province, approvazione definitiva del provvedimento sulle pene detentive non carcerarie e soprattutto approvazione del Ddl sul voto di scambio politico-mafioso che adesso torna al Senato ma con le modifiche apportate che piacciono sia ai magistrati che a Forza Italia (Vedi alla voce la strana coppia).
COMMISSIONI
Le commissioni riunite Bilancio e Finanze hanno concluso l'esame del decreto legge in materia di Finanza locale che dalla prossima settimana sarà in Aula. Il provvedimento è stato ribattezzato Salva-Roma, poi Salva-Milano, quindi Salva-Firenze... si salvi chi può e, speriamo, pure Alessandria (vedi rubrica della scorsa settimana).
La commissione Affari costituzionali ha espresso parere favorevole alla proposta di nomina di Raffaele Cantone a presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione.

SENATO
AULA

Francia batte Italia 1-0 ma non a calcio (dove, oramai è leggenda, noi li abbiamo fregati) ma per il divieto di cumulo di cariche; loro hanno approvato una legge il 22 febbraio scorso, al termine di un lungo esame parlamentare, noi l'avremmo anche approvata, ma poi facciamo un po' di fatica a farla rispettare. Per quanto riguarda invece il paragone tra il servizio studi del Senato e quello della Camera... bé... il secondo si può dire che non è pervenuto e Renzi dovrebbe pensarci due volte a sopprimere Palazzo Madama, non fosse altro che per questo servizio studi.
L'aula di Palazzo Madama ha approvato il provvedimento che prevede pene più severe per chi esercita una professione senza averne titolo; il testo passa ora a Montecitorio.
Il Senato ha approvato anche le mozioni sulla ricerca di idrocarburi che prevede una sospensione di nuove concessioni entro le 12 miglia (22 km) dalla costa per le estrazioni di idrocarburi liquidi, il rafforzamento del ruolo degli enti locali per le autorizzazioni e l'aumento delle royality per le nuove attività. Subito dopo aver ricordato la figura di Gerardo D'Ambrosio, procuratore capo di Milano e senatore nella XV e XVI legislatura, Palazzo Madama ha anche approvato le modifiche al Codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali che ora torna a Montecitorio.

COMMISSIONI
Nel nostro Paese ci sono delle costanti, possono cambiare governi, premier, presidenti della Repubblica e persino presentatori di Sanremo ma queste costanti non cambiano. Una di queste è la discussione di progetti di legge in materia di diffamazione.
La commissione Giustizia ha continuato l'esame dei provvedimenti in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante...
In commissione Lavori Pubblici si è registrato un piccolo diverbio tra gli esponenti del Pd Lodovico Sonego (Pd, di professione funzionario di partito) e Marco Filippi contro l'atto governo n. 84 (Modifiche ai regolamenti di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 34 e 35/2009 relativi all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie) risoltosi poi con il rinvio della discussione. Sonego e Filippi, pur confermando grande stima nei confronti dell'attuale Direttore dell'Agenzia Alberto Chiovelli, contestano che nello schema in esame si proroga lo stesso per un terzo mandato senza fornire elementi adeguati per giustificare tale deroga. Insomma, se proprio lo volete prorogare, dite almeno il perché

Mercoledì, 02 Aprile 2014 12:55

La riforma del Senato targata Chiti

Il disegno di legge costituzionale presentato da Vannino Chiti e controfirmato da altri senatori Pd, promette di far risparmiare alle casse dello Stato molto più di quello che invece promette la riforma Renzi.
Lunedì, 31 Marzo 2014 14:07

Signori si nasce

La classe a volte va di pari passo con il sangue freddo. E' stata la freddezza di un avversario (giocatore della Dnipro dal nome impossibile, non chiedetemelo, era un codice fiscale) a salvare il capitano della Dinamo Kiev travolto dal portiere durante un'uscita. Col giocatore svenuto a terra, mentre tra i compagni si seminava il panico, lui prontamente interveniva per evitare che si soffocasse con la propria lingua e si beccava pure un morso. Eroe.
Venerdì, 28 Marzo 2014 16:06

Si salva chi può

E sì, nel turbinio di tutte le notizie apparse su tutti i media riguardo la cronaca parlamentare di questa settimana, scegliamo di partire dalla commissione Bilancio del Senato, dove, in sede deliberante (si salta il passaggio in Aula) sono state approvate le disposizioni in materia di funzionalità di regioni ed enti locali, di lavoro, trasposto pubblico locale e di interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. Vedere alla voce commissione Bilancio del Senato: tra le righe il salva Alessandria, comune in dissesto che potrà beneficiare di circa 80 milioni.

CAMERA
AULA

Iniziamo dalla fine, dalle interrogazioni di venerdì 28 marzo. Programma Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti, pensato per contrastare le ecomafie e il traffico clandestino di materiali pericolosissimi), chiede il Movimento 5 Stelle: è vero che i subappalti realizzati da Selex non sarebbero stati comunicati e autorizzati dal ministero? E da qui in poi che misure intende prendere il governo per ridare trasparenza e legalità ad una situazione, questa del progetto Sistri, che sembra un po' ingarbugliata.
Il sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo ha risposto sì alla prima domanda, nel senso che la Selex ha violato il contratto (su di un progetto che aveva il segreto di Stato!) ed è ricorsa a soggetti terzi. Sulla cosa sono ancora in corso indagini, ma, ha rassicurato il sottosegretario, il ministero prenderà ogni provvedimento necessario se gli esiti degli accertamenti dovessero essere positivi. E addirittura il Movimento 5 stelle di è detto "in parte soddisfatto". Una conquista di questi tempi.
Chi invece non si è detto per niente soddisfatto è stato il deputato Alessandro Pagano (Ncd) che a distanza di 15 giorni ha presentato un'altra interpellanza urgente sugli opuscoli da distribuire nelle scuole riguardanti la prevenzione delle discriminazioni. Il problema, secondo Pagano e altri 46 deputati di tutti gli schieramenti, è che gli opuscoli preparati dall'istituto AT Beck e da un'altra associazione, che non si capisce neanche quali credenziali abbiano, né in quale modo siano stati selezionati per preparare il materiale divulgativo, presentano la famiglia tipo come quella tra un uomo e una donna e indifferentemente tra due uomini o due donne. La stessa cosa.
Il problema è che la risposta del (solito) sottosegretario all'Ambiente (che c'entrava?) Velo non ha chiarito le modalità di selezione delle associazioni incaricate a fare opera di divulgazione, né le credenziali delle associazioni stesse, tantomeno la ratio dietro l'opera educativa. Come se l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, istituito con funzioni di controllo e garanzia della parità di trattamento e dell'operatività degli strumenti di tutela del Dipartimento per le pari opportunità, avesse incaricato la prima associazione, diciamo così, più vicina (logisticamente si intende, non pensate male), di fare "una cosa" (anche la prima che veniva in mente) sull'argomento. Come se.

Ebbene sì, c'è stata anche la votazione sull'autorizzazione a procedere nei confronti dell'allora ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla... "Rinviata a giudizio", diciamo così, dal Tribunale dei ministri per aver usato l'elicottero di stato "a uffa", è stata salvata dall'Aula. Ma di questo avrete già letto su tutti i giornali.
Comunque, tanto per far vedere che lo sapevamo (e che non "buchiamo") è stata la settimana dello slittamento del disegno di legge in materia di scambio elettorale politico-mafioso.

COMMISSIONI
Il comitato per la legislazione ha osservato che il decreto sul rilancio dell'occupazione (il decreto lavoro di Poletti, per intenderci) crea problemi per mancanza di clausole di coordinamento ad esempio sul DURC, ma soprattutto sopprime i primi due periodi del decreto legislativo 276/2003 (la famosa Legge Biagi) lasciando invariate le disposizioni del medesimo decreto che richiamano i periodi soppressi. Però, ammette il relatore (Salvatore Cicu - FI) è un decreto snello e dal contenuto omogeneo. E di questi tempi, visti i precedenti, uno dovrebbe accontentarsi.
La commissione Affari costituzionali è stata impegnata con la relazione all'Assemblea "Su tutti gli aspetti relativi al fenomeno della decretazione d'urgenza". Interessante la lunga relazione del presidente Francesco Paolo Sisto (leggibile in allegato). Paragonando le ultime tre legislature (la XV durata solo due anni - governo Prodi), il ricorso ai decreti legge sul totale delle leggi approvate ha registrato un aumento progressivo passando dal 28,6 per cento della XV al 65, 8 % di quella attuale. Il governo più incline invece, a ricorrere ai decreti omnibus (quelli che, per intenderci, poi vengono bocciati dalla Consulta perché contengono di tutto), è stato quello guidato da Monti.

Nell'esaminare il ricorso alla decretazione d'urgenza, però, va detto che Senato batte Camera 1-0, perché Palazzo Madama ha pubblicato un dossier sull'argomento ben due settimane fa (http://www.goleminformazione.it/articoli/decreti-legge-dossier-senato-consulta-milleproroghe-droghe-leggere-pesanti.html#.UzWVsVzYUgo).

In commissione Trasporti si è parlato di privatizzazione di Poste ed Enav; qualcuno si è detto contrario, così quando le cose andranno peggio potrà sempre dire: io l'avevo detto. So' soddisfazioni.

SENATO
AULA
Non parleremo del Ddl sulla cancellazione delle Province, perché è già stato detto tutto, compreso il fatto che è stata chiesta la dichiarazione d'urgenza per il Ddl costituzionale in materia, perché si sono accorti che se non si sbrigano viene fuori un pastrocchio.
Comunque Palazzo Madama ha anche approvato in maniera definitiva il provvedimento sull'emersione e rientro dei capitali detenuti all'estero. Piccolo particolare: il provvedimento di tutto parla tranne che del rientro dei capitali, essendo stato abrogato l'articolo contenente le misure del titolo. Urge cambio intestazione.

COMMISSIONI

La commissione Affari costituzionali ha espresso parere favorevole alla proposta di nomina del magistrato Raffaele Cantone a Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione.
La commissione Bilancio ha approvato in sede deliberante le disposizioni in materia di funzionalità di regioni ed enti locali, nonché di interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. Provvedimento nobile, per il quale deputati e senatori, soprattutto provenienti dalla Sardegna, devastata dall'ultima alluvione, sollecitavano l'approvazione celere. Tra le righe anche (all'articolo 4) la norma salva Alessandria: "I comuni che abbiano dichiarato il dissesto nei 24 mesi precedenti all'entrata in vigore della legge 64/2013 e che hanno aderito alla procedura semplificata prevista dal DLgs 267/2000 viene attribuita per il 2014 un'anticipazione di 300 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti da destinare all'incremento della massa attiva della gestione liquidatoria per il pagamento dei debiti ammessi nell'ambito della procedura di dissesto". Una somma legata al numero degli abitanti e che dovrebbe portare nelle casse del comune di Alessandria 80 milioni. Chissà per quanti altri comuni d'Italia varrà questa norma...
Giovedì, 27 Marzo 2014 08:00

Guerrieri, signori e ragnatele

In questa 30ma giornata di campionato vediamo chi lotta in campo, chi lo fa con una classe sconfinata e chi invece passeggia. Però c'è una domanda che aleggia per le case degli italiani da martedì sera: ma perché Nainggolan ha una ragnatela in testa? Rischia che i pensieri restino impigliati... oppure..
Lunedì, 24 Marzo 2014 08:37

Infortuni e incidenti

Gomez s'è infortunato... di nuovo... come sarebbe stato il campionato senza il suo infortunio e quello di Giuseppe Rossi? Chi può dirlo? (Come la rubrica di sei uno zero).

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