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Paola Alunni

Paola Alunni

Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
Venerdì, 06 Settembre 2013 10:50

Non scherzate con il gioco

CAMERA
AULA

Il presidente della Camera Laura Boldrini ha comunicato che è stato presentato il disegno di legge di conversione del decreto Imu (Disposizioni urgenti in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici).
Montecitorio riprenderà a pieno ritmo la prossima settimana.

SENATO
AULA

Intensa e seguita la discussione sulle mozioni riguardanti il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo. I numeri del fenomeno sono preoccupanti e sono stati resi noti da molti media; dipendenze, patologie, fiumi di soldi buttati in slot machine o poker on line, senza sapere di preciso chi è a gestire il traffico di danaro.
Con il voto contrario del governo è passata la mozione che prevede una moratoria di un anno per l'apertura di nuovi centri per giochi d'azzardo on line e nei luoghi aperti al pubblico. Il ministero dell'economia dice che la mozione è inapplicabile perché oramai sono state aggiudicate le concessioni e ci sarebbe un ammanco di 6 miliardi. Il sottosegretario Alberto Giorgetti ha rimesso la delega sui giochi. Le cose sono andate così:
Prima si è discusso di un ordine del giorno che è stato ritoccato in molte sue parti proprio per inserire concetti espressi nelle (molte) mozioni presentate. Il testo, votato poi a larga maggioranza (anche dal Movimento 5 Stelle), impegna il Governo a dare attuazione ai principi del decreto Balduzzi con l'obiettivo di rendere più incisiva l'azione di contrasto al gioco d'azzardo patologico aggiornando allo stesso tempo i livelli essenziali di assistenza per prevenire, curare e riabilitare le persone affette da questa patologia; ad assumere iniziative per tutelare minori e persone vulnerabili, a proseguire nella sensibilizzazione sui rischi del gioco, a vietare pubblicità sui mezzi di comunicazione e informazione, a elevare in coerenza con la normativa europea, gli standard di accreditamento dei concessionari e i controlli sulla loro identità societaria, a rafforzare le misure per il controllo e la tracciabilità del denaro, a istituire meccanismi per verificare la maggiore età del giocatore, a valutare la possibilità nell'ambito della legge di stabilità di allineare l'aliquota Iva sui giochi.
Quello che più sorprende è che l'ordine del giorno chiede di introdurre il divieto di partecipare a gare per il rilascio di concessioni in materia di giochi da parte di persone fisiche e giuridiche condannate per reati gravi; e allora ci si chiede: ma come, una disposizione così importante non era ancora prevista?
Il voto che ha invece poi ha creato scompiglio è stato quello relativo alla mozione n. 50, approvata con il parere contrario del sottosegretario Giorgetti, che impegna il Governo a varare in tempi rapidi una moratoria di dodici mesi sul gioco d'azzardo on line e sui giochi elettronici.
Una mossa, dicono, che entra in conflitto con i gestori che si sono già aggiudicati la concessione e il problema è il mancato gettito per sei miliardi di euro. Morale: i soldi ci servono, ma allora tanto vale allora evitare inutili discussioni morali sui risvolti sociali del fenomeno.
Tra le altre mozioni presentate, quella del M5S che chiedeva di innalzare la tassazione sui proventi da gioco d'azzardo, la tracciabilità dei flussi finanziari e la modifica della disciplina delle concessioni come indicato dalla relazione della commissione Antimafia nel 2010 (tre anni fa!). Forse è mancato il coraggio, oppure, a pensarla male come i senatori del M5S, ci sono troppe commistioni (vedi diario parlamentare del 24 maggio 2013).
Il senatore Endrizzi (M5S) nel suo intervento conclusivo riassume le tappe più salienti della vicenda del contrasto al gioco d'azzardo fino all'ultima iniziativa: perché nel decreto Imu per quanto riguarda le società delle slot machine multate per evasione fiscale la sanzione viene ulteriormente abbassata? Mistero... (vedi intervento in allegato)

COMMISSIONI
Le commissioni riunite Esteri e Politiche dell'Unione europea sono state impegnate nell'audizione del ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi, sul semestre italiano di Presidenza dell'Unione europea. Ebbene sì, ci aspetta un semestre impegnativo, pensate che bello se ci presentiamo con una bella crisi di governo...
La commissione Affari costituzionali ha ripreso l'esame della riforma elettorale, mentre la commissione Bilancio ha avviato la discussione del rendiconto e assestamento del bilancio dello Stato, calendarizzati in aula a partire da martedì 10 settembre. 
Venerdì, 06 Settembre 2013 10:33

Berlusconi, la decadenza e i punti salienti

L'argomento è trito e ritrito, ma lo scopo è semplicemente quello di rimettere in fila tutti quegli avvenimenti che hanno portato a questa situazione: lunedì la Giunta per le immunità affronterà il nodo decadenza del senatore Silvio Berlusconi. Mettendo da parte tutti i commenti politici (che a volta non aiutano a fare chiarezza), attraverso le tappe principali vediamo perché si è arrivati a questo punto.
Quel pasticciaccio brutto del decreto del fare. Per carità, ci sono mali ben peggiori in questo momento per il nostro Paese ma anche la storia delle norme sulle incompatibilità dei sindaci-deputati-senatori ministri etc contenute nel decreto del fare non sono da nulla. Un pasticcio, appunto, risolto... nel peggiore dei modi.
Lunedì, 19 Agosto 2013 09:50

Aspettando settembre

Tutti appesi, governo compreso, al discorso che l'ex premier pronuncerà a Palazzo Madama prima del voto in Giunta per le elezioni. Nel frattempo si cerca di pensare ad altro... e allora vi proponiamo alcuni dossier, senza trascurare la giunta per le autorizzazioni di Montecitorio che potrebbe riservare altre sorprese
SENATO
AULA

Media Civici da non confondere con i Social. Quindi non si tratta di Facebook, ma di piattaforme web pensate da subito, dalla fase di progettazione, per promuovere la partecipazione civica. In allegato lo studio per chi volesse sollazzarsi. Sempre in allegato le statistiche relative all'attività legislativa del Senato dal 15 marzo 2013 al'8 agosto 2013.
I disegni di legge presentati a Palazzo Madama sono stati 1003, i progetti approvati e trasmessi alla Camera sono stati 14, in tutto le approvazioni da parte dell'Assemblea sono state 21 (comprese le doppie letture) con 8 progetti assorbiti e 15 ritirati.
Le leggi approvate sono state in tutto 15, di cui 7 di natura ordinaria e 8 di conversione di decreti legge. Di questi comunque 2 soli erano di iniziativa parlamentare mentre 13 di origine governativa.
Per quanto riguarda i progetti di legge approvati da Palazzo Madama (sia quelli in via definitiva che quelli trasmessi all'altro ramo del Parlamento) su 18 Ddl, 9 erano “eredità” del governo Monti 7 del governo Letta e 2 di origine parlamentare.
Decreto del fare: gli adempimenti che servono per la piena attuazione, in allegato il riassunto elaborato dal servizio studi del Senato. Attenzione perché, ad esempio, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione occorre istituire un tavolo tecnico presso il ministero degli Affari regionali con tutte le autorità di gestione dei programmi operativi regionali e nazionali con le rappresentanze dei Comuni per l'istruttoria di tutti gli adempimenti necessari per l'ammissione al finanziamento degli interventi.

GIUNTE
Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio: in attesa di settembre, lo scorso 8 agosto si è consumato il voto sulla costituzione in giudizio della Camera dei Deputati sulla questione Di Pietro-Berlusconi (ordinanza 151 del 2013). Una maggioranza formata da Pd, Sel e Movimento 5 Stelle ha detto no alla costituzione in giudizio della Camera nell'ambito del conflitto di attribuzione sollevato dal giudice di pace di Viterbo nell'ambito del procedimento per diffamazione tra l'allora deputato Di Pietro e Berlusconi.
 La vicenda nacque dalla querela per diffamazione presentata da Di Pietro dopo che l'ex premier parlando a Viterbo durante la campagna elettorale per le amministrative del 2008, mise in dubbio il titolo di studio dell'ex magistrato. Durante la precedente legislatura (vedi alla voce maggioranze a favore) la Camera dei deputati aveva dichiarato insindacabili le dichiarazioni di Berlusconi e il giudice di pace di Viterbo emise una sentenza di non punibilità.
Decisione che però fu impugnata dalla Procura di Viterbo davanti alla Cassazione, che annullò con rinvio. A quel punto il giudice di pace sollevò conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte costituzionale con la richiesta di chiarire chi, tra la Camera che aveva negato il processo a Berlusconi e la Cassazione, che aveva disposto nuovo giudizio, avesse ragione.
Il 5 settembre l'ultima parola spetterà all'ufficio di Presidenza della Camera. Se dovesse confermare la decisione di non costituirsi in giudizio, per Berlusconi potrebbe prospettarsi un procedimento davanti al giudice di pace di Viterbo.
Sarà un settembre più rovente di agosto?


Venerdì, 02 Agosto 2013 15:32

Agosto rovente

Messa un attimo da parte la questione condanna di Silvio Berlusconi, che comunque la prossima settimana arriverà a Palazzo Madama, da segnalare che è diventato legge il decreto ecobonus che contiene le misure per le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie e per l'efficienza energetica: si potranno detrarre anche i lavori per i condizionatori (vista l'afa di questi giorni, questa è una buona notizia)

CAMERA
AULA

Il decreto svuota carceri è arrivato in Aula, insieme a tutte le polemiche. Si è messa una “toppa” sulla questione del carcere preventivo per il reato di stalking, innalzando la pena del reato a cinque anni, mentre per quanto il finanziamento illecito dei partiti (altra polemica della settimana) Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia ha dichiarato che in commissione è stata mantenuta la sostanza originaria del provvedimento prevedendo la possibilità di disporre la custodia cautelare in carcere, ove il giudice lo ritenga necessario (così la colpa sarà sempre dei magistrati rossi e comunisti!).
Settimana cruciale anche per il ddl sulla diffamazione a mezzo stampa, che approderà in aula il prossimo 5 agosto, così come deciso dalla conferenza dei capigruppo, mentre il testo sarà votato tra l'8 e il 9 agosto.
COMMISSIONI
In commissione Giustizia, ancora interrogazioni, questa volta a risposta scritta sulla revisione della geografia giudiziaria. In una delle riposte scritte del ministero, si legge che “in tema di revisione della geografia giudiziaria resta aperta la possibilità, contemplata dal legislatore, di interventi correttivi o integrativi che si rendessero necessari sulla base di evidenze emergenti dalla concreta attuazione della riforma. Anche a seguito di recenti incontri avuti dal Ministro con le rappresentanze della magistratura onoraria, sono in corso di approfondimento presso le competenti articolazioni ministeriali, iniziative volte a risolvere le possibili situazioni di incompatibilità determinate dall'entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria”. Nel caso specifico si chiedeva che cosa sarebbe successo, vista la soppressione di tanti tribunali, ai tanti magistrati onorari con problemi di incompatibilità su altre sedi (questa riforma non porterà una sola complicazione a quanto pare, più si riforma e più invece sembrano complicarsi le cose...).
La commissione Ambiente ha avviato l'esame della proposta di legge sull'Istituzione del Sistema nazionale delle agenzie ambientali e disciplina dell'istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (speriamo non sia l'ennesimo carrozzone)
SENATO
AULA

Tra le misure approvate da Palazzo Madama, quelle appunto sull'efficienza energetica, che permettono di detrarre anche le spese per i condizionatori, così come approvate definitivamente le misure contenute nel decreto legge sulla tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale.
COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali, ha approvato a larga maggioranza una risoluzione contenente misure urgenti a sostegno dell'editoria. In particolare, si impegna il governo ad adottare misure straordinarie per il rilancio del settore editoriale e per sostenere l'occupazione. Importanza anche per il settore dell'innovazione tecnologica, attraverso il finanziamento del credito agevolato per le imprese e gli incentivi fiscali dei contenuti digitali, nonché il sostegno a nuove imprese editoriali basate su progetti di innovazione multimediale, più tutela per la salvaguardia del diritto d'autore. Inoltre si chiede all'esecutivo di favorire un'intesa tra editori e motori di ricerca con lo scopo di trovare forme adeguate di remunerazione per l'utilizzo di contenuti editoriali on line. Se la prossima settimana, se il prossimo mese, ci fosse ancora questo esecutivo, bisognerebbe poi vedere quanto questo terrebbe in considerazione una risoluzione parlamentare. In genere la percentuale è stata dello 0, etc etc etc...

COMMISSIONI BICAMERALI
La Commissione parlamentare per le Questioni regionali ha proceduto alla elezione del proprio Presidente. È risultato eletto il deputato Renato Balduzzi (SCpI).
Venerdì, 26 Luglio 2013 14:30

Rinvio e decreti, che confusione

Difficile stabilire quali eventi portare all'attenzione del diario questa settimana. Segnaliamo allora alcuni punti che danno un po' la sensazione che si navighi a vista. Basta leggere il resoconto sommario della commissione Giustizia del Senato per capire che la confusione regna sovrana tra esecutivo e maggioranza, tra gli stessi partiti che sorreggono questo esecutivo e all'interno dei partiti stessi... insomma, sembra proprio che la confusione regni sovrana.
CAMERA
AULA
Dopo tre giorni di discussione, dopo valanghe di ordini del giorno votati, a volte anche contrastanti tra loro, l'assemblea venerdí 26 luglio, ha dato il via libera al decreto del fare che ora passa al Senato. Oltre alla cronaca della conversione del decreto del fare, riportata da tutti i giornali, compresa la polemica legata all'intervento del deputato del M5S affetto da sclerosi multipla, da sottolineare il question time che invece é passato inosservato.

Per quanto riguarda l'interrogazione presentata da Aniello Formisano (centro democratico) sulla cosiddetta terra del fuoco, la striscia di territorio a le province di Napoli e Caserta, portata alla ribalta da un'inchiesta di SKY tg 24, per il problema dei rifiuti abbandonati sulle strade, ha risposto il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, che ha riferito del recente protocollo tra ministero dell'Ambiente, dell'Interno, Prefettura di Napoli, province del territorio e il Consorzio per la raccolta e lo smaltimento dei pneumatici. Certo, ha sottolineato il ministro, bisognerebbe cambiare la legislazione in materia, inasprire le pene per i reati ambientali, bisognerebbe dare più risorse al territorio, ma bisognerebbe soprattutto essere molto più presenti sul territorio per dare spazio a quella cultura della legalità che permetterebbe di gesti al meglio il territorio stesso.
Interrogazione di Sel sulla revisione della geografia giudiziaria, con particolare riguardo al tribunale di Napoli Nord. Ha risposto in Aula il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri che ha confermato la prossima costituzione del tribunale di Napoli Nord presso il Castello Aragonese, con il potenziamento entro due anni di 63 unità di magistrati e di 140 amministrativi. Per niente soddisfatto il deputato Sannicandro per il quale "quella che è una riforma ispirata al risparmio si sta rivelando, invece, una norma dissipatrice di risorse economiche, se è vero com’è vero che si abbandonano immobili, come anche in questo caso – ho già citato alcuni casi – immobili del demanio, sia statale che comunale, e in alcune province si sta ricorrendo esclusivamente ad agenzie immobiliari per ricercare degli immobili da affittare".
COMMISSIONI
Commissione Giustizia: licenziato per l'aula il ddl che contiene disposizioni. per il contrasto all'omofobia (non si contano più gli anni e le legislatura che hanno trattato l'argomento senza mai arrivare ad una conclusione). Il testo é stato fortemente criticato dalle associazioni omosessuali.
Sempre in tema di argomenti che si trascinano da cenni, la commissione ha continuato anche la discussione della riforma della diffamazione; anche qui pareri difformi tra relatori e governo, tra forze politiche dello stesso schieramento riguardanti siti internet registrati, blog e quant'altro. A differenza della commissione Giustizia del Senato in materia di revisione della geografia giudiziaria, la commissione di Montecitorio ha rinviato la discussione.
Le Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive, in sede referente, hanno concluso l'esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 63 del 2013, Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (C. 1310, approvato dal Senato - rel. per la VI Commissione Fregolent, PD; rel. per la X Commissione, Benamati, PD), conferendo ai relatori il mandato a riferire in Assemblea. Ci sembra interessante sottolineare che siamo sotto infrazione per le prestazioni energetiche nell'edilizia...
In commissione difesa il ministro dell'Interno Alfano ha risposto all'interrogazione riguardante l'istituzione dell'esercito europeo, dicendo che dell'argomento si parlerà al Cornsiglio europeo di dicembre... Se ne parla da vent'anni di un'azione incisiva e congiunta dell'Europa, sarà dicembre il momento delle decisioni? Qualcuno non ci crede...
Da segnalare un'altra interrogazione interessante: Sull'incidenza del criterio qualitativo nelle procedure di gara per l'aggiudicazione di forniture di beni destinati alle Forze armate di cui si é parlato giovedì 25 sempre in commissione Difesa. Prima o poi qualcuno spiegherà il motivo per cui le uniformi sono di qualità sempre più scarsa, perché vengono cucite in Bulgaria e nonostante questo costano sempre di più.
SENATO
AULA
É triste vedere un comunicato stampa col quale il Senato annuncia iniziative a tutela del suo personale. "Uccidi un dipendente della Camera e del Senato e contribuirai a far risparmiare lo Stato": internet é veramente il ricettacolo della peggiore imbecillità.  Il problema é capire perché siamo arrivati a questo punto di degrado, ma soprattutto sarebbe importante capire come uscirne.
COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha proseguito l'esame dei provvedimenti in materia di ineleggibilità ed incompatibilità dei magistrati, in sede deliberante del ddl sullo scambio elettorale politico-mafioso e ha concluso l'esame del ddl che proroga di un anno l'entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria. Per capi come sono andate le cose vale la pena legge il resoconto sommario in allegato. La confusione, appunto, regna sovrana.
Venerdì, 19 Luglio 2013 12:46

Kazachistani, abbiamo un problema

Per la vicenda degli insulti al ministro per l'Integrazione, siamo su tutte le prime pagine dei siti stranieri, molto più complicato il caso del dissidente/ricercato Ablyazov kazaco (a proposito, si dice kazaco, non ci sono alternative). Perché la signora Shalabayeva non ha chiesto asilo politico subito? Sul nostro fronte politico, perché la mozione di sfiducia ad Alfano è stata presentata al Senato dove c'erano meno chance di approvazione? E ancora, perché l'ambasciatore Kazaco non ha avuto tempo di rispondere alla richiesta di chiarimenti da parte del ministero degli Esteri, ma ha trovato il tempo di scrivere una lettera alla Stampa per spiegare che Ablyazov, marito di Shalabayeva, è un pericoloso terrorista ricercato a livello internazionale? 

CAMERA
AULA

A Montecitorio è scoppiata la bagarre sul finanziamento ai partiti: bocciata la mozione presentata dal Movimento 5 stelle per stoppare da subito (91 milioni di euro la rata di luglio) il finanziamento ai partiti. Il 26 luglio, venerdì prossimo dovrebbe arrivare in aula il Ddl presentato dal Governo sulla riforma del sistema di finanziamento ai partiti, ma dopo i tumulti di mercoledì scorso, il provvedimento in commissione ha subito uno stop (suona un po' come i rimproveri che una volta facevano le mamme ai figli che protestavano: fai i capricci? allora non ottieni né questo, né quello...).
Certo è che stoppare da subito il finanziamento ai partiti significherebbe mettere in difficoltà i dipendenti a busta paga dei partiti (come ha subito sottolineato il ministro Quagliariello), perché ce li vedete voi parlamentari e similari a tirare fuori i soldi di tasca loro per pagare i collaboratori e le segretarie, persone che spesso lavorano 12 ore al giorno di fila e a volte persino senza uno straccio di contratto?
La Camera ha approvato le norme che modificano l'articolo 416-ter del Codice penale in materia di scambio elettorale politico mafioso che passano adesso all'esame del Senato. Subito dopo in Aula è stata svolta l'informativa del ministro dell'Interno Angelino Alfano sull'espulsione di Alma Shalabayeva e di sua figlia. In allegato sono leggibili: l'intervento in Aula del ministro Alfano, la relazione del Capo della Polizia Alessandro Pansa, la lettera dell'ambasciatore Kazaco.
Nella stessa seduta, il presidente di turno dell'Aula ha annunciato che il Presidente della Repubblica il 15 luglio 2013, su proposta del presidente del Consiglio Enrico Letta, ha conferito la delega di viceministro dell'Interno al sottosegretario dello stesso dicastero, Filippo Bubbico.
COMMISSIONI
In commissione Giustizia, audizione dei direttori di testate giornalistiche sul ddl diffamazione: Unanime il no al carcere che non serve a nessuno, sì alle sanzioni, all'individuazione della responsabilità e alla rettifica. «In un Paese civile», ha detto in il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, «il carcere non dovrebbe essere previsto per i reati d'opinione, e ritengo che questa potrebbe essere l'occasione per un riesame complessivo della responsabilità del direttore e dell'attività di controllo che che si è fortemente complicata, ma ubbidisce a una legge scritta quando i giornali uscivano una volta al giorno, avevano poche pagine e il direttore poteva leggere tutto». (Da quanti decenni si parla della riforma della diffamazione in Italia? Ero giovane io e già era un argomento vecchio...).
Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa: si riaffaccia il caso Marò, durante l'audizione del Commissario straordinario del Governo, Staffan de Mistura si è detto che c'è volontà di chiudere mentre il ministro Emma Bonino parla di un loro ritorno a dicembre.
In commissione Cultura è iniziato l'esame di un provvedimento che potrebbe semplificare la disciplina in materia di contributi universitari, per limitare i ricorsi alla giustizia amministrativa e per permettere un pagamento equo soprattutto per gli studenti meno abbienti. Si tratta del Ddl 1159, sarebbe bello se si approvasse un provvedimento che snellisse le assurde procedure per pagare le tasse universitarie e soprattutto per far pagare di meno chi è realmente meno abbiente. Seguiremo l'argomento.
SENATO
AULA

Mozione anti-Alfano, caso Calderoli, caso Shalabayeva, tutte questioni che sono state sulle prime pagine di tutti i giornali, cartacei e on line. Vogliamo per questo porre l'attenzione sul dossier riguardante la cosiddetta Camera Alta (il Senato da noi), dato costante in gran parte dell'Europa, dei suoi progetti riformatori. Uno studio comparato del Servizio Studi del Senato di cui questa settimana viene pubblicata la prima parte per cogliere le linee evolutive prevalenti del ruolo dei Senati in tanti paesi europei e le best practices presenti. Tra i paesi presi in considerazione, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Germania, Francia, Regno Unito, Russia, Spagna, Svizzera ma anche Stati Uniti d'America. Il dossier è leggibile in allegato.
Tra i provvedimenti approvati dall'Aula di Palazzo Madama: è legge il decreto sulla sospensione dell'Imu e il rifinanziamento della Cassa integrazione, approvata all'unanimità e in via definitiva l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie.
Per quanto riguarda le mozioni, approvata quella presentata per solidarietà nei confronti del ministro per l'Integrazione Kyenge, respinta quella di sfiducia individuale nei confronti del ministro dell'Interno Angelino Alfano ed infine approvata quella sulla partecipazione dell'Italia al progetto dell'aereo F35.
COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha concluso l'esame del decreto sull'esecuzione della pena che è atteso in aula martedì 23 luglio.
Nelle commissioni riunite Bilancio e Politiche Ue, si è svolto il seguito dell'audizione del ministro per la coesione territoriale, Carlo Triglia, sulle linee programmatiche del Governo in materia di politiche per la coesione territoriale e sull'utilizzo dei fondi strutturali da parte dell'Italia.
Le commissioni riunite Finanze e Lavoro sono impegnate con la discussione del ddl di conversione del decreto contenente interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Iva e altre misure finanziarie urgenti.
La commissione Lavori pubblici ha approvato la proposta di indagine conoscitiva sulle concessioni autostradali (chissà cosa scopriremo...).
La commissione Tutela dei diritti umani ha ascoltato l'audizione dell'avvocato difensore di Alma Shalabayeva, Federico Olivo e il capo della Polizia, Alessandro Pansa (la sua relazione è leggibile in allegato).

CAMERA
AULA

Un presidente del Consiglio è tornato a rispondere in Aula alle interrogazioni urgenti presentate dai parlamentari dopo che i due predecessori, Silvio Berlusconi e Mario Monti avevano sempre declinato l'invito. Visto il lungo digiuno, prevedibilmente le domande non sono state clementi. Dalla nomina dell'ex Capo della Polizia ai tempi del G8 di Genova (luglio 2001, i fatti della Caserma Diaz e l'uccisione di Giuliani) Gianni De Gennaro alla guida di Finmeccanica, al rimpatrio forzato della moglie e della figlia di Mukhtar Ablyazov, dissidente politico kazaco, oppositore del regime dittatoriale del Kazakistan, per passare alla vicenda pressoché dimenticata dei due Marò italiani ancora in India, fino ad arrivare al contrasto all'evasione fiscale. In allegato domande, risposte del premier e repliche. Lasciamo ai lettori qualsiasi giudizio.

COMMISSIONI
Udite udite, in commissione Giustizia si ritorna a parlare di diffamazione. Nell'ambito dell'indagine conoscitiva deliberata, la commissione ha ascoltato i rappresentanti del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, della Federazione nazionale della stampa, della Federazione italiana editori giornali, quindi l'avvocato Luca Bauccio e l'avvocato Guido Scorza.

SENATO
AULA

Approvato il Ddl costituzionale per l'Istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali che passa adesso alla Camera (lo ricordiamo, per i ddl costituzionali servono quattro passaggi senza modifiche, siamo al primo...). Approvate da Palazzo Madama la legge di delegazione europea 2013 e la Legge europea 2013 che vanno a Montecitorio.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha iniziato l'esame del ddl in materia di messa in prova contenente delega al Governo sulle pene detentive non carcerarie e messa alla prova, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Inoltre la commissione ha iniziato la discussione del ddl di conversione del decreto sulla esecuzione della pena (78/2013).
La commissione Diritti Umani ha proseguito l'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani vigenti in Italia e nella realtà internazionale, ascoltando una delegazione della Open Dialog Foundation sulla situazione dei diritti umani in Kazakistan. A proposito del caso della moglie del dissidente Kazaco, la commissione ha inoltre organizzato una conferenza stampa dal titolo “Che fine ha fatto Alma Shalabayeva? Madre e figlia kazake espulse dall'Italia: un caso di violazione dei diritti umani?” Domanda che non dovrebbe essere rivolta ai cittadini.

GIUNTE
La Giunta per le autorizzazioni ha concluso l'esame della domanda di autorizzazione all'utilizzo di conversazioni e comunicazioni nei confronti di Francesco Proietti Cosimi, deputato all'epoca dei fatti, deliberando il diniego dell'autorizzazione richiesta.

Domenica, 14 Luglio 2013 15:01

Vendere on line per uscire dalla crisi

Una sinergia per uscire dalla crisi. I dati riguardanti il commercio sono disastrosi (ma di questi periodi, del resto, non ci sono dati che soddisfino. La febbre dei saldi è svanita, gli italiani comprano meno, eppure c'è un settore che non sembra conoscere crisi.
Venerdì, 05 Luglio 2013 13:18

Scilipoti nostro rappresentante alla Nato

Dell'approvazione del testo unificato delle proposte di legge in materia di pene detentive non carcerarie avrete già letto su tutti i quotidiani, compresa la presa di posizione di Fratelli d'Italia e Lega Nord. Dell'audizione del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi pure. Ma forse non avrete letto che...
CAMERA
AULA
L'interrogazione parlamentare presentata da Ferdinando Alberti si chiede perché il programma “Soldato futuro”, confluito nel più ampio programma avviato nel 2007, noto come Forza NEC, che ha l'obiettivo di creare una sorta appunto di soldato del futuro con equipaggiamenti, sistemi d'arma fatti di sensori e quindi altamente tecnologici, viene interamente gestito dall'azienda SELEX, senza gare né confronto prezzi.
Tra le spese della difesa, chiede sempre l'interrogazione parlamentare (leggibile in allegato insieme alla risposta del sottosegretario alla difesa Roberta Pinotti) rientra il programma Sicral (sistema italiano per comunicazioni riservate e allarmi). Abbiamo già due satelliti in orbita, un terzo in cooperazione con la Francia che verrà lanciato nel 2014. Il 19 luglio 2012 il Governo italiano e quello israeliano hanno sottoscritto un accordo di cooperazione che prevede l'acquisto del sistema satellitare ottico ad alta risoluzione per l'osservazione della terra di un costo stimato di 200 milioni di dollari. Non sarebbe opportuno, conclude l'interrogazione, rimodulare il programma Forza NEC?
Risposta: il programma Forza Nec è ormai in fase avanzata e sullo stesso stanno lavorando aziende nazionali, a detta del sottosegretario anche per quanto riguarda il satellite israeliano, questo sarebbe correlato “seppure in maniera indiretta” al sistema produttivo nazionale e quindi al relativo livello occupazionale essendo parte integrante di un Accordo internazionale di cooperazione con Israele. Inoltre il satellite sarebbe costato 270 milioni di euro e non 350. Che fortuna. Comunque, per gli F-35 è facilmente riscontrabile la ricaduta nazionale in termini occupazionali, per quanto riguarda il satellite israeliano, faremo i dovuti controlli. Verificando anche la validità dello strumento, paragonandolo ai nostri satelliti che già sono in funzione. Ne riparleremo.
Tra le interrogazioni di venerdì, anche i chiarimenti in merito al tribunale di Napoli Nord, che il governo ha deciso di costruire dopo che entrerà in vigore la riorganizzazione delle sedi giudiziarie. Pare che il cambiamento repentino voluto dal governo (chiudere Giuliano e spostare il tribunale di Napoli Nord ad Aversa) non sia proprio così conveniente. Pare.

COMMISSIONI
La commissione Cultura, ha deliberato un'indagine conoscitiva sulla situazione dell'edilizia scolastica (se l'indagine riuscirà a vedere la luce prima della fine della legislatura se ne scopriranno delle belle... o delle brutte, a seconda dei punti di vista).
La commissione Ambiente, dopo l'audizione, ha espresso parere favorevole alla nomina di Oliviero Olivieri a Presidente dell'Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini.

SENATO
AULA

L'Aula sta discutendo i 35 articoli riguardanti la Legge europea 2013. La legge europea, in genere passa sempre sotto silenzio eppure ci cambia molto nella vita quotidiana: questa affronta temi come il turismo, prodotti cosmetici, la qualità delle acque di balneazione, servizi di riscossione delle imposte locali, fino ad arrivare alla gestione dei rifiuti delle industrie alla protezione delle galline ovaiole. Tutte disposizioni che invece dovremmo leggere molto attentamente. Il dossier del Servizio Studi del Senato ne riassume i temi principali è leggibile in allegato.

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali ha concluso l'esame del Ddl costituzionale per l'istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali e del connesso Ddl sulla istituzione di una commissione parlamentare per le riforme costituzionali. Il senso è che le poltrone aumentano e mentre si discute su quante teste dovranno essere messe intorno ad un tavolo per pensare alle riforme, è bastata la sentenza della Consulta per far approvare al Consiglio dei ministri la riforma costituzionale per l'abolizione delle Province. È solo un esempio, per carità...
La commissione Giustizia ha continuato l'esame dei provvedimenti in materia di Matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul sistema carcerario, il presidente di commissione Nitto Palma, ha comunicato di aver chiesto al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria l'acquisizione di tutti i dati sulla situazione delle carceri.

GIUNTE
La Giunta per le autorizzazioni ha espresso orientamento contrario alla costituzione della Camera nel giudizio sul conflitto di attribuzione di cui all'ordinanza della Corte costituzionale 56/2013 riguardante il procedimento per il risarcimento civile del danno promosso da Antonio Di Pietro nei confronti di Silvio Berlusconi (le cose sono due, o sono sicuri di perdere o tutto dipende dal fatto che il primo non è più deputato mentre il secondo è senatore... oppure c'è una terza via...)

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