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Paola Alunni

Paola Alunni

Giornalista professionista si è sempre occupata di Giustizia e cronaca parlamentare.
Si è quindi dedicata alla comunicazione istituzionale lavorando presso l'ufficio stampa del Ministero degli Affari regionali e presso la Presidenza del Consiglio - ministero Rapporti col Parlamento. Ha inoltre collaborato con l'agenzia di stampa Apcom seguendo la giustizia amministrativa. Nonostante l'età continua a fare attività scout.
Lunedì, 07 Dicembre 2015 08:58

Il 2016 sarà l’anno del made in Italy

A quanti di voi sarà capitato, girando il mondo, di vedersi spacciare per mozzarella un formaggio di infima qualità (stagionato per di più), oppure di vedere etichette di Chianti con dentro il vino bianco?
Martedì, 06 Ottobre 2015 21:30

Giurisprudenza, al via tavolo al Miur

Gli appelli di Aiga sono stati ascoltati: finalmente, il prossimo 8 ottobre prenderà il via il tavolo per la riforma del corso di laurea in Giurisprudenza presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. È il primo atto concreto del MIUR verso un cambiamento nel percorso universitario per i futuri avvocati, che va nella direzione di una maggiore specializzazione e del superamento del ciclo unico di cinque anni.

«Siamo pronti a dare il nostro contributo a questo percorso di riforma tanto atteso soprattutto dai giovani che si avviano alla carriera legale – commenta Nicoletta Giorgi, presidente di Aiga, l'associazione italiana dei giovani avvocati –. Finalmente si mette mano a un percorso universitario, quello di Giurisprudenza, troppo rigido e ormai incapace di preparare in modo competitivo lo studente, come dimostra il crollo delle iscrizioni, diminuite del 22% nel 2014. È necessario rendere la formazione accademica dell'avvocatura più flessibile, formando figure professionali diversificate e al passo coi tempi».

Aiga negli ultimi anni ha denunciato a più riprese la situazione difficile dei corsi universitari di Giurisprudenza: caduta verticale delle iscrizioni, eccessiva rigidità dei percorsi di insegnamento, che invece in molti Paesi europei permettono ai futuri legali una formazione specializzata, legata ai settori di interesse e calata nelle innovazioni del mondo della Giustizia.

Viene da lontano l'interesse dei giovani avvocati su questo tema.

L'8 ottobre 2014 a Roma durante la Prima giornata di studio sulle professioni legali – organizzata con Associazione Italiana Giovani Notai (ASIGN) – Aiga ha sottolineato la necessità di mettere in comunicazione mercato e formazione, per creare professionisti competitivi e competenti attraverso nuovi curricula, più aderenti alle necessità del XXI secolo.

Durante la Conferenza Nazionale sui Giovani Professionisti del 5 e 6 giugno 2015 a Bologna, Aiga aveva denunciato, insieme al CUN – Consiglio Universitario Nazionale, il ritardo del MIUR nel prendere in esame la proposta di riforma avanzata in gennaio dal CUN stesso, che prevedeva il superamento del modello rigido della laurea quinquennale e la possibilità per gli Atenei di innestare corsi innovativi.

Il 6 agosto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, incontrando le associazioni della categoria, aveva annunciato il prossimo avvio della riforma. Annuncio accolto con soddisfazione da Aiga, che ora si appresta a portare il proprio contributo al rinnovamento dei corsi di Giurisprudenza.
Sabato, 28 Marzo 2015 18:11

Chi vuole la buonascuola?

La buona scuola del governo Renzi è stata ribattezzata in tutti i modi: da cattiva scuola a malascuola fino a nonpropriobuona scuola, passando per accezioni poco edificanti, sia per chi le dice che per chi le legge.
Venerdì, 11 Luglio 2014 13:08

La Mischia

A Palazzo Madama si sta giocando la grande partita delle riforme, lo si legge su tutti i siti, su tutti i quotidiani: Senato elettivo, non elettivo, con elezione di seconda mano etc. Quello che non tutti sanno, forse, è che giovedì sera, in zona Cesarini è stato approvato un emendamento che istituisce il ruolo unico dei dipendenti del Parlamento...

CAMERA
AULA

L'ufficio di presidenza ha respinto la proposta di sospendere lo stipendio ai deputati arrestati: astenuto Edmondo Cirielli, di Fratelli d'Italia, favorevoli i 5 Stelle, che l'avevano presentata, contrari tutti gli altri. Intanto, comunque, i questori della Camera Stefano Dambruoso (scelta civica), Paolo Fontanelli (Pd) e Gregorio Fontana (Fi) si sono preoccupati delle manifestazioni carnascialesche che ogni tanto imperversano nell'Aula e si sono rivolti all'ufficio di presidenza perché si faccia qualcosa per evitarle. Certo l'immagine del nostro Parlamento è importante, ma qualche volta anche dare segnali importanti alla cittadinanza lo sarebbero altrettanto (tipo sospendere gli assegni in attesa del giudizio).
La Camera comunque ha votato il decreto Cultura e Turismo, che introduce l'Art Bonus, l'estensione del credito d'imposta del 65% anche alle donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni pubblici per realizzare interventi di manutenzione. Una richiesta avanzata da molte associazioni come il Fai (Fondo per l'Ambiente Italiano).
Approvato anche il provvedimento sui prestiti vitalizi ipotecari: la proposta prevede che gli ultrasessantenni possano accendere un prestito ipotecario sulla casa di abitazione con la capitalizzazione degli interessi. Il Ddl ora passa al Senato.
Bocciata la proposta del M5S che chiedeva la soppressione di Equitalia.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha concluso l'esame del Ddl che permette di adottare anche il cognome della madre: nonostante ne parlino tutti, le misure non sono ancora legge, devono arrivare in Aula alla Camera, quindi essere confermate dal Senato. State calmi e soprattutto non andate all'anagrafe, la strada per la legge è ancora lunga.
La commissione ha inoltre approvato un parere molto critico sul decreto per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (il parere è leggibile in allegato). In particolare le osservazioni si incentrano sulle criticità emerse durante le audizioni dei rappresentanti del mondo dell'avvocatura, della magistratura e di quello accademico. Pare che a volte per razionalizzare si finisca per complicare ulteriormente la situazione.

GIUNTE
La Giunta per le autorizzazioni ha approvato a maggioranza la proposta di concedere l'autorizzazione della custodia in carcere per Giancarlo Galan. La questione passa ora all'Aula.

SENATO
AULA

Questa settimana l'Aula di Palazzo Madama non s'è proprio affannata: giovedì 10 luglio ha deciso di rinviare a lunedì 14 l'incardinamento delle proposte di revisione della parte II della Costituzione. Del resto l'argomento è spinoso e sebbene ci siano da parte di Palazzo Chigi dichiarazioni trionfalistiche, l'approvazione in commissione è stata molto faticosa e molti nodi sono stati solo rimandati all'aula.

COMMISSIONI
La parte del Leone, si sa, l'ha fatta la commissione Affari costituzionali con la riforma costituzionale; tra la Finocchiaro che si affannava a presentare emendamenti governativi e Calderoli che prometteva "smontamenti", alla fine quello che non tutti sanno probabilmente è che giovedì sera, tardi, è stato approvato un emendamento a firma Sposetti, Fedeli, Uras, Zelle, Naccarato, Luigi Marino, Mario Mauro, Liuzzi e D'Alì (molto trasversale quindi) che recitava così:
«2-bis. Tenuto conto di quanto disposto dalla presente legge costituzionale, entro la legislatura in corso alla data della sua entrata in vigore, la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica provvedono, secondo criteri di efficienza e razionalizzazione, all’integrazione funzionale delle amministrazioni parlamentari, mediante servizi comuni, impiego coordinato di risorse umane e strumentali e ogni altra forma di collaborazione. A tal fine è istituito il ruolo unico dei dipendenti del Parlamento, formato dal personale di ruolo delle due Camere, che adottano uno statuto unico del personale dipendente, nel quale sono raccolte e coordinate le disposizioni già vigenti nei rispettivi ordinamenti e stabilite le procedure per le modificazioni successive da approvare in conformità ai principi di autonomia, imparzialità e accesso esclusivo e diretto con apposito concorso. Le Camere definiscono altresì di comune accordo le norme che regolano i contratti di lavoro alle dipendenze delle formazioni organizzate dei membri del Parlamento, previste dai regolamenti. Restano validi a ogni effetto i rapporti giuridici, attivi e passivi, instaurati anche con i terzi.».
Ci si prepara in pratica a "spostare" dipendenti da una parte all'altra del Parlamento vista la trasformazione del Senato, ma mentre l'autodichia (lo ripetiamo per l'ennesima volta, è il principio secondo il quale il Parlamento fa un po' come gli pare) in questo modo inizia a vacillare per i dipendenti, rimane sempre più stabile per appalti e rapporti con terzi.
Venerdì, 04 Luglio 2014 13:21

Chiudete la porta, ci sono correnti

L'assegnazione dei vertici degli uffici giudiziari è a concorso. Verissimo, ma a volte a parità di curricula una scelta bisogna pur farla. Anzi no, a volte invece proprio non si capisce perché al vertice di una procura X venga messo Tizio al posto di Caio che invece aveva più titoli.
Mercoledì, 25 Giugno 2014 11:14

Oscura presenza

Ecco quello che è realmente successo all'interno del villaggio azzurro e nessuno ha mai avuto il coraggio di raccontare.
Venerdì, 20 Giugno 2014 14:03

Sommo gaudio


Alla Camera è stato convertito in legge il decreto sul bonus di 80 euro: c'è gente che si meraviglia di averli ricevuti in busta paga... oramai siamo avvezzi alle promesse non mantenute. Intanto il Parlamento in seduta comune è convocato per giovedì 3 luglio per l'elezione di otto componenti del Consiglio superiore della magistratura.

CAMERA
AULA

Da domani solo leggi più chiare: l'Aula di Montecitorio ha approvato la mozione presentata dal presidente della Commissione bicamerale per la semplificazione Bruno Tabacci sulla semplificazione normativa e amministrativa. Il documento ha ricevuto l'unanimità dei consensi: tutti d'accordo, le leggi vanno scritte chiaramente, vanno semplificate tutte le procedure amministrative all'insegna della trasparenza.
Unanimità sfiorata anche per la relazione sulle prospettive di riforma del sistema di gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, già approvata dalla commissione parlamentare di inchiesta Antimafia. Solo Forza Italia si è astenuta, ad eccezione dell'on Mottola che ha dichiarato: "ritengo che questo sia un tema troppo importante per poter esprimere un dissenso da parte del nostro gruppo, che giudico più che legittimo. Però, per quanto mi riguarda non ritengo di potermi astenere su un tema di questa importanza e quindi voterò a favore di questa votazione". Contorno ma applaudito.

COMMISSIONI
Mentre tra Quirinale e Palazzo Chigi intercorre un carteggio intenso su come "sistemare" l'ultima svalangata di decretazione urgente (quella sulla riforma della PA), la commissione Affari costituzionali della Camera sta continuando l'indagine conoscitiva su tutti gli aspetti relativi al fenomeno della decretazione d'urgenza con l'audizione di massimi esperti della materia. Un suggerimento: chiamate solo i presidenti del Consiglio e fatevelo dire da loro, l'indagine si chiuderebbe in meno di 48 ore.
In commissione Giustizia è intervenuto il ministro Orlando. Sì con gradualità alla responsabilità civile dei magistrati, nel senso di una ordinaria e funzionante responsabilità civile dei magistrati, perché la realtà è questa: a volte anche i magistrati sbagliano e se c'è un errore ianche l cittadino ha diritto ad avere giustizia. Eureka, che un Guardasigilli possa formulare un concetto simile senza essere incenerito, è già un passo avanti.
La commissione Difesa ha espresso parere favorevole sulla proposta di nomina dell'Ammiraglio di squadra Giuseppe Lertora a Presidente della Lega navale italiana.

La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha proseguito l'esame della domanda di autorizzazione all'esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere per Giancarlo Galan, deliberando l'audizione dell'interessato per mercoledì 25 giugno alle ore 13. Ma sì, facciamo con calma, che fretta c'è...
La Giunta ha anche iniziato l'esame della domanda di autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni nei confronti di Francantonio Genovese che sarà ascoltato dalla giunta l'8 luglio prossimo (o in alternativa il 16 luglio).

SENATO
Approvate le mozioni sulla promozione di un "patto globale per il cibo" per Expo 2015. Le mozioni ci sono, tutto il resto no.
Anche Palazzo Madama ha votato la relazione della commissione parlamentare Antimafia sulle prospettive di riforma del sistema di gestione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata (vedi documento allegato). Approvate anche le mozioni sugli impianti di rigassificazione e sulla centrale elettrica di Civitavecchia: fate attenzione perché la città ora o guidata dai grillini...

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali, oltre ad aver proseguito l'esame della riforma costituzionale, ha espresso pareri favorevoli a maggioranza dei 2/3 alle proposte di nomina di Michele Corradino, Francesco Merloni, Ida Angela Nicotra e Nicoletta Parisi a componenti dell'Autorità nazionale anticorruzione. Parere favorevole inoltre per la nomina a presidente dell'Istituto nazionale di statistica per Giorgio Alleva.
In commissione Giustizia si è parlato ancora di divorzio breve, di norme penali in materia di omicidio stradale, mentre è stato approvato per l'aula il Ddl che introduce il reato di negazionismo. Tanto per non perdere l'abitudine si è continuato a parlare di diffamazione, un po' di discussione sull'argomento non si nega mai a nessuno, è un must, se ne parla almeno da un decennio, l'importante è non arrivare mai alla legge.
Tanto per la cronaca: il Parlamento in seduta comune non ha eletto i due giudici della Corte costituzionale, si dovrà procedere con un terzo scrutinio, quando non si sa.
Venerdì, 06 Giugno 2014 15:06

La testa nel Brasile

Tra poco meno di una settimana non si parlerà più di spread, di tassi, di crisi, di occupazione e disoccupazione. Niente di niente. Verrà tutto sepolto sotto una valanga di palloni, perché tutti (più o meno) siamo già volati in Brasile, come i calciatori.
Venerdì, 30 Maggio 2014 17:27

Aeroporti (non più) militari

Dopo lo sconquasso del voto europeo, il Parlamento torna a lavorare con la solita verve ma con meno voglia di insultare. Momento di sbandamento per il M5S che ha provato a dare battaglia, ricevendo di contro solo risposte puntuali e concrete (vedi interrogazione sull'8 per mille all'edilizia scolastica).

CAMERA
AULA
L'Assemblea di Montecitorio, come avrete già letto, ha approvato le norme sul divorzio breve ma non illudetevi, non potrete divorziare in 12 mesi da domani, perché la norma deve ancora passare da Palazzo Madama e diventerà legge solo se nell'altro ramo del parlamento non cambieranno neanche una virgola, diversamente si tornerà a Montecitorio.
Più interessante invece l'interrogazione presentata dal M5S sulla destinazione della quota otto per mille dell'IRPEF alla ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, una misura approvata dal governo Letta all'interno della legge di Stabilità 2014 per poter essere inserita nella dichiarazione redditi 2014 (quindi dal prossimo anno). A rispondere al movimento è intervenuto lo stesso ministro per l'Economia Pier Carlo Padoan che ha spiegato come nelle disposizioni rientrerà anche la bonifica dall'amianto, mentre per quanto riguarda le modifiche al regolamento presidenziale (DPR 76/1998), compresa la modulistica necessaria per attuare le misure, il tavolo tecnico tra le amministrazioni è in fase di concertazione avanzata e a stretto giro presenterà un provvedimento in materia in Consiglio dei ministri. L'on. Cariello (M5S) ha ringraziato per le puntualizzazioni ma avrebbe preferito un impegno più concreto. Tramontati i tempi in cui le risposte erano di ben altro tenore.
Riguardo invece l'interpellanza sugli intendimenti del Governo in ordine all'introduzione del divieto di erogazione di vitalizi ai condannati per reati di tipo mafioso, presentata dal M5S, il sottosegretario per le riforme costituzionali Ivan Scalfarotto, ha ribadito che il decreto 174/2012 (funzionamento degli enti territoriali) che prevede i trasferimenti erariali a favore delle regioni esclude l'erogazione del vitalizio in favore di chi sia condannato in via definitiva per delitti contro la pubblica amministrazione. Ma il soggetto dell'interrogazione dei 5Stelle era Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, la cui esclusione è di competenza esclusivamente regionale. Per il resto, ha concluso Scalfarotto, la questione è all'attenzione del Governo che adotterà le misure più idonee per sostenere il principio di legalità e trasparenza dell'amministrazione pubblica. Pare che la risposta non sia piaciuta. E questa era una risposta di venerdì... i ragazzi si stanno riprendendo.

COMMISSIONI
La commissione Giustizia ha avviato l'esame della proposta di legge per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del bullismo informatico.
La commissione Affari sociali ha proseguito in sede legislativa (si salterà l'esame dell'aula) del Ddl in materia di utilizzo del corpo post mortem a fini di studio e ricerca scientifica, un provvedimento che "nasce" dalle ceneri di un provvedimento discusso durante la scorsa legislatura ma mai arrivato ad approvazione. Nel nostro ordinamento non esistono, allo stato attuale, norme specifiche sulla manifestazione di volontà in ordine all'atto di disposizione post mortem del proprio corpo, scopo del Ddl è appunto quello di regolamentare la disciplina in materia.
Davanti alle commissioni riunite Difesa e Trasporti si è parlato di aeroporti con la risoluzione Dell'Orco (M5S) riguardante: impiego presso l'Enav di personale appartenente all'Aeronautica militare anche in relazione all'apertura di numerosi aeroporti militari al traffico civile.
La risoluzione impegna il governo a prevedere una procedura di transito per quegli aeroporti che dovranno passare a tutti gli effetti aeroporti civili. Ora però il problema è che la risoluzione è stata presentata nove mesi fa e nel frattempo lo scalo di Ciampino è già diventato civile a tutti gli effetti mentre quello di Verona Villafranca sta per diventarlo. A seguire toccherà a Brindisi, Rimini e Treviso. Domanda: a che serve discutere adesso della risoluzione? Ma non basta. La discussione è stata rinviata con l'impegno a contattare i rappresentanti Enav per svolgere audizioni... A che pro? Ah saperlo saperlo...

SENATO
A Palazzo Madama fari tutti puntati sulle commissioni riunite Bilancio e Finanze che sono alle prese con il famoso decreto riguardante il bonus Irpef, atteso in Aula per martedì 3 giugno ma non ancora esaminato dalle commissioni.

AULA
L'Assemblea ha approvato la mozione sulla riorganizzazione della rete diplomatico consolare: qualche mal di pancia anche tutto interno al PD, ma alla fine è stato approvato l'ordine del giorno G100 che impegna il Governo a presentare alle commissioni parlamentari competenti un piano di riorientamento della rete e dei servizi diplomatico-consolari secondo il dettato della spending review, ad approntare in tempi rapidi nelle sedi oggetto di chiusura strumenti alternativi di presenza culturale e di erogazione di servizi consolari, a pianificare il rilancio dell'azione degli Istituti Italiani di cultura garantendone però una maggiore trasparenza nella gestione; il tutto indicando sempre i relativi risparmi che si prevede di conseguire. Come si potrebbe tradurre? Non toccate ambasciatori e consoli onorari? L'ordine del giorno è stato votato da Pd, SC, PI, Misto, NCD e il Movimento 5 Stelle.
Via libera alla terza commissione parlamentare di inchiesta sul sequestro e la morte di Aldo Moro e della sua scorta. Terza commissione in 36 anni: riusciremo mai a sapere la verità?

COMMISSIONI
La commissione Affari costituzionali continua con la riforma costituzionale, ma il termine per la presentazione degli emendamenti è stato ulteriormente prorogato alle ore 18 di martedì 3 giugno. Messaggio: non fate melina e non fate arrabbiare il premier che viene lì e vi asfalta all'istante senza aspettare i passaggi parlamentari, quello è capace di farlo.

Venerdì, 23 Maggio 2014 10:04

Non fatevi eterodirigere

Meno male che la settimana parlamentare è stata molto poco attiva, causa elezioni europee. Anzi no, era meglio se stavano dentro ai palazzi a strillarsi addosso senza tediarci con tribune politiche e comizi elettorali.
Mentre fuori i leader si insultavano l'un l'altro amabilmente, dentro le stanze dei palazzi se ne dicevano di tutti i colori. Sembrava non esserci materiale per il diario di questa settimana e invece...

CAMERA
AULA

L'unico provvedimento approvato da Montecitorio è stato il decreto casa, che contiene anche le disposizioni per Expo 2015. Mettetevi comodi, di seguito solo alcune delle chicche che sono state dette in Aula.

L'unica parola buona è stata usata da Daniele Farina (Sel) che magari però poteva essere anche un po' più chiaro per dire che Expo non è solo corruzione e che ci sono tante anime, da singoli soggetti a gruppi fino ad arrivare alle associazioni che stanno lavorando per un modello di agroindustria più equo e solidale, solo che lo ha detto così: "non credo che noi facciamo un buon favore all'Expo diffusa o a quello che rappresenta o ai concetti che la significano se facciamo confusione tra il piano delle opere di Expo, il piano della corruzione e quel conflitto politico-culturale che vi è tra modelli agroindustriali completamente diversi, contro le multinazionali della modificazione genetica, contro un certo modello di agroindustria che tende a cancellare le differenze e la biodiversità. Ecco perché credo che, su questo terreno, anche in forma conflittuale, intorno ad Expo cresceranno molte cose, e non serve questo meccanismo artato di confusione, che, secondo me, non porta nulla, né nel contrasto e nel controllo ai meccanismi di corruttela che abbiamo oggi di fronte agli occhi, né a quei movimenti che provano a costruire dentro e contro quella manifestazione un'alternativa".
Ma non era più facile dire: "facciamo chiarezza: Expo non è solo corruzione, anzi, è anche un tentativo di creare un modello di agroindustria più solidale libero dagli interessi delle multinazionali e il Movimento 5 stelle farebbe bene a non creare ulteriore confusione" ??

Errore da segno blu. All'onorevole Ettore Rosato: il plurale di grido è grida, non si dice "si caratterizza per dei gridi continui al di là dei contenuti"; possiamo essere d'accordo sul contenuto, ma la forma proprio non va. Soprattutto se l'intervento prosegue con " il collega De Rosa è noto per l'uso sconnesso della sua lingua che, evidentemente è scarsamente collegata al cervello".

Prosegue il deputato di Scelta Civica, Mariano Rabino: "Se voglio andare a vedere uno spettacolo di Grillo, pago il biglietto! In questo Parlamento chiedo a quest'Aula e ai colleghi di rifiutare, e all'Ufficio di Presidenza di non tollerare più questo spettacolo permanente, questo show, questa gazzarra e questa cagnara, dove l'unico pensiero che viene, crescente, a me e agli italiani, è che i deputati del MoVimento 5 Stelle – che non hanno fatto un giorno della loro vita il consigliere comunale, il consigliere provinciale, il consigliere regionale ! – non sanno qual è la vita reale della gente e si fanno eterodirigere da uno show man cabarettista. Basta"
Bene, anche in questo caso potremmo essere d'accordo nel merito, ma che significa farsi eterodirigere??

Comunque il deputato M5S Alessandro Di Battista ha ribattuto molto carinamente: avete percentuali da prefisso telefonico, siete arrivati, perché politicamente siete, come lo è stato Monti, una emerita nullità". Evviva la dialettica politica.

Però lo slogan tirato fuori da Alberto Zolezzi (M5S) è carino: Expo, nutriamoli attraverso le sbarre. Crozza ringrazia e sicuramente citerà.

Va assolutamente citata Serena Pellegrino (Sel) con la sua proposta di Ordine del giorno più che ragionevole: "Chiediamo però con questo ordine del giorno al Governo che si impegni ad adottare le opportune iniziative volte a limitare la legislazione d'urgenza e il conseguente troppo frequente ricorso a norme di rango primario e ad atti amministrativi aventi forza derogatoria nei confronti di molte leggi dello Stato (...) L'Expo sono dieci anni che sappiamo che deve essere fatta e che i cantieri dovevano partire". Morale: sappiamo da almeno un decennio che Expo doveva essere fatta, perché ci siamo ridotti all'ultimo momento con deroghe e decreti? Non fa una piega, infatti è stato respinto!

SENATO
A Palazzo Madama non si sono svolte sedute di Assemblea, solo le commissioni riunite Bilancio e Finanze hanno continuato l'esame del decreto bonus Irpef. Presentati gli emendamenti, la prossima settimana la votazione, sulla scia dei risultati elettorali... Chissà che ne sarà (di noi ovviamente).

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