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Maurizio Bruno

Maurizio Bruno

Avvocato, iscritto all’albo dal 1973. E’ autore o coautore di oltre quindici opere di diritto civile e specificatamente di diritto di famiglia, molte in edizioni aggiornate di volta in volta. Tra i più venduti: (Buffetti editore: Separazione e Divorzio, La famiglia di fatto, Successioni ereditarie, Comunione e separazione dei beni, Convivenza more uxorio, Le adozioni, etc.), (Janua editrice: I ricorsi d’urgenza nel nuovo processo civile), (Giuffre: Separazione, divorzio: questioni processuali, I provvedimenti a tutela dei minori, I contratti di uso corrente). Collabora ed ha collaborato con siti Internet di diritto e con numerose riviste, tra le quali: Gente Money, Argos, Consulenza e Consulenza casa, Diritto e Giustizia. Svolge da oltre 40 anni l’ attività di avvocato nel proprio studio in Roma.
Lunedì, 02 Novembre 2015 16:34

Balconi e terrazze: come si dividono le spese?

Va chiarito innanzi tutto cosa si intende per balconi, per lastrici solari e terrazze a livello.
I balconi sono ovviamente i prolungamenti dell’appartamento utilizzabili soltanto dal proprietario dell’immobile.
Le terrazze a livello costituiscono la copertura del fabbricato e contestualmente il terrazzo dell’ultimo piano della palazzina, utilizzata   dal solo proprietario dell’appartamento dell’ultimo piano.
Di contro il lastrico solare ha l’esclusiva funzione di copertura dell’edificio, non utilizzabile in modo esclusivo da alcuno.
Lunedì, 02 Novembre 2015 16:24

Mantenimento dei figli: ma quando finisce?

Non esiste un limite predeterminato legislativamente per l’interruzione del mantenimento dovuto ai figli.
L’art. 316 bis c.c. nel testo introdotto dal D. Lgs. 154/13 stabilisce espressamente l’obbligo dei genitori di adempiere i doveri economici in proporzione alle sostanze ed alla capacità di lavoro, ma non prevede un dies ad quem predeterminato per l’interruzione di tale obbligo.
L’art. 570 c.p. prevede la condanna alla reclusione fino ad un anno e la multa da € 103,00 fino ad € 1.032,00 per coloro che faranno mancare i mezzi di sussistenza ai discendenti di età minore o al coniuge.

Per la prima volta il Tribunale di Bologna ha ritenuto legittima l’iscrizione presso l’anagrafe di un bambino nato da una madre surrogata e cioè in sostanza da una donna ucraina che si era resa disponibile a portare avanti la gravidanza di un bambino per conto terzi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la cannabis è la droga più usata nel mondo, nonostante che il consumo, ma soprattutto la cessione, sia nella gran maggioranza degli Stati, punita in modo differente a seconda delle legislazioni. Pochissimi i Paesi dove l’utilizzo e la compravendita della cannabis sono permessi o comunque regolamentati. E’ però evidente la diffusa tendenza a rivedere le proprie posizioni in modo da legalizzarne o comunque  depenalizzarne l’uso.
Una interessantissima questione che sta divenendo di estrema frequenza a fronte dei matrimoni misti tra donne italiane e uomini stranieri, è stata affrontata dalla Cassazione che ha censurato il comportamento del Tribunale dei Minori che aveva inspiegabilmente autorizzato il rimpatrio di una bambina negli U.S.A. con il padre, sottraendola alla madre in Italia, senza valutazione alcuna sulla idoneità del richiedente con precedenti per droga, alcolismo e stati di detenzione.
La singolare questione che è stata posta all’attenzione del Tribunale e poi della Corte d’Appello di Firenze, riguardava la fertilità del marito ed in particolare l’unilaterale decisione dello stesso, nascosta alla moglie, di non procedere ulteriormente nel ciclo di cure per giungere alla fecondazione assistita, in precedenza decisa in comune e ciò nonostante che la moglie si fosse sottoposta a terapie specifiche.
Sabato, 13 Giugno 2015 00:16

Avvocati a numero chiuso

Sono stati di recente pubblicati gli ulteriori dati relativi alla categoria professionale degli avvocati in Italia, che indicano in oltre 230.000 i legali iscritti, (inclusi coloro che non hanno mai sostenuto l’esame di Stato ma hanno utilizzato lo stratagemma di recarsi in Spagna, Romania e simili, iscrivendosi nei relativi albi e chiedendo il trasferimento).
Giovedì, 11 Giugno 2015 23:06

La casa coniugale si può dividere a metà

Per ciò che riguarda la casa coniugale, espressamente l’art. 337 sexies introdotto dal D.Lgs. n. 154/13 nel codice civile, stabilisce che, il godimento della casa familiare deve essere attribuito tenendo conto prioritariamente dell’interesse dei figli.
Martedì, 12 Maggio 2015 22:06

Divorziare senza il giudice

Con la nuova normativa è stato introdotto l’istituto della negoziazione assistita (ispirato all’analogo istituto francese) nel dichiarato intento di sollevare i giudici da un rilevante carico di lavoro che poteva essere svolto tramite trattative dirette tra gli avvocati.

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