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Maurizio Bruno

Maurizio Bruno

Avvocato, iscritto all’albo dal 1973. E’ autore o coautore di oltre quindici opere di diritto civile e specificatamente di diritto di famiglia, molte in edizioni aggiornate di volta in volta. Tra i più venduti: (Buffetti editore: Separazione e Divorzio, La famiglia di fatto, Successioni ereditarie, Comunione e separazione dei beni, Convivenza more uxorio, Le adozioni, etc.), (Janua editrice: I ricorsi d’urgenza nel nuovo processo civile), (Giuffre: Separazione, divorzio: questioni processuali, I provvedimenti a tutela dei minori, I contratti di uso corrente). Collabora ed ha collaborato con siti Internet di diritto e con numerose riviste, tra le quali: Gente Money, Argos, Consulenza e Consulenza casa, Diritto e Giustizia. Svolge da oltre 40 anni l’ attività di avvocato nel proprio studio in Roma.
Domenica, 20 Novembre 2016 14:20

Matrimoni di comodo: la strada per la pensione

Il fenomeno estremamente ricorrente, di matrimoni fittizi, stipulati da giovani donne con soggetti estremamente anziani, talvolta dementi, per accedere alla successiva pensione di reversibilità era divenuto talmente diffuso,  da costringere il Governo ad emettere il Decreto legge n° 98/2011 finalizzato ad evitare frodi alla collettività.
La Corte Costituzionale tuttavia con la sentenza n° 174 del 15/06/2016 ne ha dichiarato l’illegittimità.
La vicenda di cui si è occupata la Corte Suprema, con una giusta e severa sentenza, è simile a tante altre con la sola particolarità che la serie di bugie poste in essere dal corteggiatore si sono sovrapposte le une alle altre fino al punto che questi, peraltro dopo aver dato luogo ad una gravidanza, (anzi a due come vedremo) non ha più avuto il coraggio di dire la verità danneggiando con una serie di comportamenti ignobili le aspettative e la serenità della propria compagna.
Venerdì, 23 Settembre 2016 14:28

La prostituzione salva l’Italia

La Commissione Tributaria Provinciale di Savona con la sentenza n° 389/2016 ha rigettato il ricorso di una prostituta che chiedeva l’annullamento dell’accertamento al quale era stata sottoposta, eccependo l’illegittimità della tassazione stante la mancata regolamentazione dell’attività svolta.
Tutti i mass-media hanno dato notizia della decisione rilevando che se il Parlamento non è in grado di regolamentare il fenomeno, tuttavia l’Amministrazione fiscale non ha la minima intenzione di soprassedere, nonostante l’assoluta inesistenza di norme in proposito, alle ingentissime entrate che deriveranno dalla tassazione delle attività connesse alla  prostituzione in Italia.
Ci sembra però opportuna una riflessione ulteriore. Vediamo perché.
Il 7 Luglio il TAR Lazio con la sentenza n. 7813, interpretando la legge sulla negoziazione assistita (n. 132/14) ha escluso, contrariamente a quanto sostenuto dal Ministero dell’Interno, che i coniugi possano ricorrere alla procedura semplificata avanti all’Ufficiale dello Stato Civile, ove nell’accordo sia previsto un assegno di mantenimento o un assegno divorzile.
Contrariamente a quanto molti mass media hanno fatto credere, la Cassazione non ha affatto sdoganato la possibilità di una coppia omosessuale di adottare un bambino dichiarato in stato di adottabilità, ipotesi che rimane assolutamente inammissibile nella nostra normativa e su cui si riscontra il parere sfavorevole del 70% della popolazione, secondo le ultime stime Istat.
Con due recenti decisioni, la Corte Suprema è tornata sull’argomento del dies ad quem in cui  può considerarsi cessato l’obbligo del genitore di continuare a versare denaro per il mantenimento dei figli.
Tuttavia una enorme incertezza è ravvisabile nelle sentenze  che privilegiano ora l’uno ora l’altro aspetto ed emettono decisioni spesso contrastanti anche nell’ambito dello stesso Tribunale.
Martedì, 28 Giugno 2016 23:53

Equitalia: gran bazar

La sensazione che si ha esaminando le cartelle esattoriali emesse da Equitalia, le ingiunzioni, gli atti di esecuzioni che i clienti ci portano a studio per le opposizioni, è talvolta estremamente negativa.
Con una sentenza parzialmente difforme dalle precedenti, la Corte di Cassazione (n. 7776 depositata il 20/04/2016) ha rimesso mano all’annosa questione dell’opponibilità dell’assegnazione della casa nei confronti dei terzi creditori.
Domenica, 08 Maggio 2016 23:27

Equitalia e la paura del contribuente

Da qualche tempo Equitalia sta notificando ingiunzioni con richieste di importi ingentissimi per presunte cartelle e debiti molto lontani nel tempo, molto spesso mai a conoscenza degli interessati.
I motivi per cui può essere addebitata la separazione al coniuge colpevole, derivano dai comportamenti contrari ai doveri stabiliti dalla legge in tema di matrimonio.
In sostanza deve sussistere l’imputabilità e cioè la riferibilità degli atti posti in essere al coniuge colpevole consistenti in un comportamento volontario e cosciente contrario appunto ai doveri del vincolo matrimoniale.

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