Settimanale di notizie, approfondimenti, opinioni, commenti di esperti e documenti integrali.

Follow Us

Maurizio Bruno

Maurizio Bruno

Avvocato, iscritto all’albo dal 1973. E’ autore o coautore di oltre quindici opere di diritto civile e specificatamente di diritto di famiglia, molte in edizioni aggiornate di volta in volta. Tra i più venduti: (Buffetti editore: Separazione e Divorzio, La famiglia di fatto, Successioni ereditarie, Comunione e separazione dei beni, Convivenza more uxorio, Le adozioni, etc.), (Janua editrice: I ricorsi d’urgenza nel nuovo processo civile), (Giuffre: Separazione, divorzio: questioni processuali, I provvedimenti a tutela dei minori, I contratti di uso corrente). Collabora ed ha collaborato con siti Internet di diritto e con numerose riviste, tra le quali: Gente Money, Argos, Consulenza e Consulenza casa, Diritto e Giustizia. Svolge da oltre 40 anni l’ attività di avvocato nel proprio studio in Roma.
Martedì, 21 Novembre 2017 16:08

Veronica Lario: addio all’assegno divorzile

La Corte d’Appello di Milano, nell’impugnazione posta in essere dai legali dell’ex  Cavaliere Silvio Berlusconi avverso l’ex moglie Veronica Lario,  ha ritenuto di adeguarsi alla sentenza della Cassazione n° 11504 del 10/05/2017 accettando il principio per il quale la donna divorziata non ha più diritto a mantenere il tenore di vita di cui usufruiva durante il matrimonio.
Domenica, 12 Novembre 2017 19:51

Divorziata con amante e mantenimento

In modo diametralmente opposto a quelle che erano state tutte le decisioni fino ad oggi assunte dalla Cassazione, l’ordinanza del 23/10/2017 n° 25074 ha concesso l’assegno divorzile ad una donna nonostante la convivenza con il nuovo compagno.
La decisione si pone in contrasto con le numerose sentenze precedenti che viceversa avevano ritenuto come l’instaurazione di una nuova famiglia comportasse il venir meno per sempre automaticamente di ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno.
Ormai non c’è giorno in cui i mass media non diano notizie dell’ennesimo episodio di violenza sessuale, di molestie, di ricatti a sfondo erotico e simili.
Scopriamo l’esistenza di polizze antistupro mentre il posto di lavoro è assicurato solo se ci si presta benevolmente a subire le attenzioni del datore di lavoro.
Lunedì, 10 Luglio 2017 22:38

Non lo sposa più, ma si tiene la casa

È molto frequente, nelle situazioni di crisi coniugale, allorchè gli interessati debbano scindere il rapporto di coniugio, che avanzino vicendevolmente pretese di natura patrimoniale,  talvolta ricomprendenti la richiesta di restituzione di beni immobili o di rilevante importanza economica.
Lunedì, 10 Luglio 2017 22:32

Quando è il giudice a sbagliare

La figura del magistrato è forse una delle più autorevoli nel sentire comune, custode degli interessi della collettività ad una giustizia equa amministrata in nome del popolo, come statuisce la Costituzione della Repubblica italiana.
Tre mesi di reclusione oltre la multa per chi non versa alla moglie l’assegno per il mantenimento della figlia minorenne determinato dal giudice in sede di separazione.
Il principio introdotto dalla Cassazione con la sentenza n°11504/17, ha cancellato con un colpo di spugna il presupposto per cui la donna divorziata avesse diritto a mantenere il tenore di vita di cui usufruiva durante il matrimonio e conseguentemente l’assegno divorzile dovesse essere determinato in misura adeguata.
La Suprema Corte in sostanza ritiene che il divorzio ponga termine non solo al matrimonio, ma a qualunque rapporto preesistente tra i coniugi inclusi quelli economici sicchè non vi è ragione di attribuire un assegno divorzile salvo che a titolo assistenziale.
Martedì, 16 Maggio 2017 22:55

Assegno di divorzio: addio

Dopo la pubblicazione della sentenza n° 11504 del 10 maggio 2017 gli studi legali che si occupano di diritto di famiglia hanno iniziato ad essere tempestati di telefonate da donne preoccupate o da mariti che vogliono rivedere gli accordi divorzili.
Già in precedenza avevamo affrontato la questione con una sentenza di merito del Tribunale di Roma, orientamento che ora, a differenza di altre contrarie decisioni, è confermato definitivamente, dalla Suprema Corte di Cassazione.
Dopo aver rassicurato, in un rapporto sessuale,  il partner del proprio stato di infertilità e della mancanza di  necessità di adottare alcuna precauzione, una donna rimaneva in stato interessante dando alla luce un bambino, con tutte le conseguenze sul piano patrimoniale a carico del padre.
Pagina 1 di 15

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni