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Venerdì, 28 Settembre 2012 12:43

Bilancia (quartiere dello Scorpione)

Il 22 settembre alle ore 16.50 il Sole è entrato nel Segno della Bilancia.
Molto vasto il settore del cielo occupato dallo… Scorpione. E così una parte di esso, le Pinze o Chele o Tenaglie, vennero presto considerate come parte a sé, come asterismo indipendente. E quando lo Zodiaco fu diviso in dodici segni, le Pinze formarono il settimo segno e lo Scorpione l’ottavo, a partire dall’Ariete equinoziale. Discussa l’origine della figura. Sembra che già i Babilonesi chiamassero Zi-Ba.An.Na, cioè bilancia del cielo, questa parte della sfera celeste, ma la considerassero proprio una dipendenza dello Scorpione. E si è – al solito – supposta un’origine egizia della costellazione anche vedendo un rapporto tra il segno e la credenza egizia della pesatura delle anime con una bilancia.
Venerdì, 21 Settembre 2012 12:28

Il pendolo dell’astrologia

Dall’antica Mesopotamia al villaggio globale. Dalle tavolette della biblioteca di Assurbanipal ai nostri quotidiani e rotocalchi, alla televisione, a internet. Una pioggia di oroscopi, di previsioni astrologiche (o presunte tali) a tutte le ore. Non c’è periodo storico, in effetti, in cui l’interpretazione del “celeste alfabeto” non faccia timidamente capolino o non si mostri in maniera sfacciata. Ed è anche vero che, pur nei periodi di fulgore, non mancano le voci contrarie e, per converso, durante la decadenza non c’è mai una scomparsa totale. Insomma, nel suo oscillare tra la posizione di massimo fulgore e quella di massima decadenza, il pendolo astrologico tocca infinite posizioni intermedie.
Venerdì, 14 Settembre 2012 15:10

La leggenda della cioccolata

Si narra, nelle lontane Americhe, che il dio azteco Quetzalcoatl, il “serpente piumato” o “uccello-serpente”, possedesse un immenso tesoro composto da “tutte le ricchezze del mondo, oro e argento, pietre verdi chiamate chalchiuitl ed altri oggetti preziosi, come una grande abbondanza di alberi di cacao di diversi colori”. E prima di scomparire da questo mondo egli donò ai mortali il seme del cacao con il quale si preparava una bevanda amara e piccante dalle straordinarie qualità energetiche e afrodisiache, il cacahualt o tchiocolatl.
Giovedì, 06 Settembre 2012 22:53

Settembre ed altro

Eccoci giunti a settembre. Mensis September, il mese relativo al sette, cioè il settimo mese del calendario arcaico. E’ Pomona, dice Ausonio, che protegge settembre; Pomona, dea dei poma, della frutta. E fichi, mele, pere, giuggiole profumano l’aria. E fiorisce il purpureo amaranto, emblema di costanza: dura per tutto l’autunno e l’acqua, nell’inverno, lo ravviva. L’acero segna settembre in Giappone, E si gioca, in settembre. A Roma, Ludi romani: nove giorni di ludi veri e propri; uno di epulae (banchetti); cinque di ludi in circo. Tutti di fila. E giunge l’equinozio d’autunno e comincia, la notte, a vincere sul giorno. Riposo: “Settembre, dolce come un fanciullo malato,/ si stende pigro sulla proda del fosso,/ tra l’erba secca fiorita di pallido rosso,/ a guardare nell’acqua, tristemente beato” (Valeri). “Dolce come fanciulla che si spoglia”, la “luna delle renne trasmigranti”, fu chiamato Germanicus sotto Domiziano. Ma poi tornò September.
Venerdì, 31 Agosto 2012 00:39

Vergine

Il giorno 22 agosto, alle ore 19.08, il Sole ha fatto il suo ingresso nel Segno della Vergine. Misteriosa l’origine di questa figura zodiacale: nulla, nella disposizione delle stelle, suggerisce l’immagine d’una fanciulla, per di più alata. Forse questo personaggio umano è stato creato per sorreggere la spiga di grano che si era anticamente vista nella parte sud-est della futura costellazione della Vergine, quella parte che i Babilonesi chiamavano Ki-Hal, spiga, per l’appunto. E questa antica spiga venne poi posta nella mano sinistra di una fanciulla che fu chiamata, in greco, parthènos, vergine. E non va dimenticato che la festa cristiana della natività di Maria Vergine cade l’8 settembre, proprio sotto il Segno della Vergine.
Venerdì, 24 Agosto 2012 19:19

Il sole picchia ancora

Il nome italiano “sole” viene dal latino sol, che deriva dal tema maschile indoeuropeo swol, cui è collegato il tema neutro sawel, il quale ha come derivato l’aggettivo sawel-iyo-s che, nel dialetto greco attico, diviene sostantivo come elios. Gli scrittori latini (Cicerone, Macrobio) facevano venire sol da solus (solo). E se una simile etimologia non ha alcun valore scientifico, dà però testimonianza dell’eccezionale importanza assunta dal Sole.
Venerdì, 10 Agosto 2012 14:59

Ancora Sole

Abbiamo in precedenza parlato di una figura solare, Sansone dai lunghi capelli. Ora, le chiome fluenti sono un richiamo ai raggi del Sole. Ricca capigliatura ha Elios; e abbondantemente crinito è anche Apollo, l’altra figura solare greca. Raccontiamo la sua nascita…
Venerdì, 03 Agosto 2012 20:21

Agosto

Racconta Macrobio: “Considerato che l’imperatore Cesare Augusto nel mese sestile assunse per la prima volta il consolato, entrò tre volte a Roma in trionfo… considerato inoltre che in questo mese l’Egitto fu ridotto in potere del popolo romano e nello stesso mese ebbero fine le guerre civili; considerato che per tutti questi motivi tale mese è ed è stato estremamente fortunato per questo Impero, il Senato decreta che esso sia chiamato Augustus”. Questo avveniva nel 746 a.U.c. E Augusto significa: santificato, accresciuto, maestoso. E il fiore del mese, in Occidente, è la tuberosa, simbolo di voluttà. Ricco di frutti, il mese: “Oh quella sbornia di rosolio che è l’agosto in una pianura zeppa di frutta!” (Manzini). E’ la “luna delle covate d’uccellini” per i Netchilli, e “delle prugne selvatiche” per i Mandan. E’ la “luna delle messi”. “Oh, agosto, che t’indugi sulla soglia dell’Autunno roteando nel pugno le tue fiaccole di sole!” (Licudis).
Venerdì, 27 Luglio 2012 17:29

Leone

Pochi giorni fa, il 22 luglio, alle ore 12.02, il Sole ha fatto il suo ingresso nel Leone.
Brillante e vasta la costellazione del Leone, che abbraccia ben 60° di longitudine. Naturale, quindi, il paragonarla appunto ad un leone, al re degli animali. I babilonesi la chiamavano Ur-A, il leone, ma anche Ur-Gu-La, la leonessa. Gli egizi vi vedevano un leone in riposo già dal Nuovo Regno (1580-1100 a.C.). Non è quindi facile determinare la provenienza della figura. Certi indizi spingono a volgerci verso Babilonia. Così, certamente è babilonese l’origine del nome della stella principale della costellazione: era chiamata Lugal, il re. Termine ripreso dagli astronomi greci sotto la forma del diminutivo basilìskos. I latini usavano l’espressione stella regia e il nome Regulus (quello attuale) era sconosciuto ai romani e si ritrova solo da Copernico in poi. Presso gli antichi greci si trova l’appellativo Léon, leone. E presso i latini, il termine utilizzato fu pure leone, Leo.
Ma vediamo ora dove ci conducono le strade del mito…
Giovedì, 19 Luglio 2012 22:49

Ancora Luna: Atena

Seguitando il discorso sulla Luna, ricordiamo che, secondo alcuni studiosi, le figure di Artemide e di Ecate non partecipano della lunarità, almeno in origine. Vero è, peraltro, che si tratta di “dee delle donne” e dee di tal genere, inevitabilmente, finiscono prima o poi per assumere caratteristiche lunari. Non sembra improprio, quindi, il richiamare anche la figura di Atena.

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