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I sex addict

Il mio partner è sesso dipendente?

04 Aprile 2014 di  Dalila Liguoro

Le differenze tra dipendenza e ossessione. Come riconoscere l’uomo ipersessuale e la donna ossessionata dal sesso.

Il mio partner è sesso dipendente?
E’ probabile che a seguito del precedente articolo qualcuno abbia incominciato a farsi delle domande sul proprio partner. Vediamo quindi più da vicino le caratteristiche dell’ipersessuale dividendolo per sesso. Per fare questo bisogna cominciare a comprendere cosa sia la dipendenza dal sesso e cosa sia invece l’ossessione

Differenze tra dipendenza e ossessione
Da molti anni si discute in ambito scientifico se sia più giusto parlare di dipendenza sessuale o piuttosto di ossessione sessuale, tale interrogativo ha fatto sì che i problemi di ipersessualità dei quali stiamo parlando (la ninfomania e la satiriasi) venissero dapprima considerati come separati, poi riuniti in un’unica grande categoria denominata disturbo sessuale non altrimenti specificato (conosciuto appunto come ipersessualità o sex-addict) e infine, in tempi più recenti, di nuovo ipotizzati come disturbi separati.
Secondo la mia opinione non è corretto cercare di comprendere se i disturbi sessuali siano guidati da una dipendenza o da un’ossessione, ma piuttosto cercare di comprendere la differenza tra disturbi sessuali dovuti a dipendenza e quelli dovuti ad un’ossessione, in quanto a me sembra palese che esistano entrambi i problemi, a seconda che si parli di satiriasi o ninfomania.
Sappiamo infatti che nell’uomo ipersessuale vi è una vera e propria dipendenza dal piacere, un bisogno continuo di arrivare all’orgasmo e di sentirsi sessualmente soddisfatti, forse perché il resto della vita non soddisfa. Mentre le donne che soffrono di ipersessualità non cercano continuamente il piacere, anzi questo neanche lo conoscono, il loro approccio all’ipersesso pare più che altro essere una ricerca ossessiva, di un uomo o di una situazione, che possa finalmente dare loro il piacere agognato; piacere ancora mai provato, dal quale non possono quindi avere alcuna dipendenza, ma solo un’ossessione nel cercarlo.
Quindi nell’uomo vi è una dipendenza dal provare piacere, mentre nelle donne un’ossessiva ricerca di una soluzione esterna ad un blocco psicologico. Dunque pare inutile il dibattito accademico, in quanto la verità non è nel mezzo, ma l’hanno entrambi i poli.
Ma vediamo ora come comprendere se il nostro partner è un sex-addict.

Come riconoscere un dipendente dal sesso
Partiamo col dire che l’uomo ipersessuale ha sempre l’argomento “sesso” in testa, tende quindi a sessualizzare ogni affermazione, ogni argomento, ogni battuta: se il vostro partner non parla sempre di sesso e non malizia su tutto, molto probabilmente non è un sessuomane, se invece questo accade andiamo agli step successivi per comprendere se si tratta davvero di un dipendente dal sesso
L’ipersessuale a causa del sesso trascura i propri doveri, che siano essi coniugali, sociali o di lavoro. Anche la condizione economica ne risente, non disdegna infatti il sesso a pagamento e tende a procurarsi costantemente materiale pornografico o erotico.
E’ probabile che di questi aspetti non vi accorgiate subito, in quanto il sex-addict si ritrova a condurre una doppia vita per sfuggire agli occhi della partner e dei familiari. L’ipersessuale però non riesce a restare celato per molto, infatti arriva ad un certo punto che per soddisfare la sua dipendenza, la quale richiede “dosi” di trasgressione crescenti, trasgredirà con noncuranza persino la legge, anche più volte; purtroppo non sono rari i casi di padri che arrivano ad abusare dei figli per trovare nuova eccitazione.
Ma se non volete arrivare a scoprirlo in modi così sconvolgenti, osservatelo nell’intimità: tende a chiedervi sempre di più? Sia in “spettacolarità” dei rapporti che nella loro quantità?  Va in depressione subito dopo il rapporto? Va a mancare la componente affettiva, ad esempio tende a non fare le “coccole” dopo l’atto sessuale? Si innervosisce e diventa aggressivo se lo rifiutate?
Se avete la sensazione che il vostro partner cerchi di farvi assomigliare il più possibile ad una pornostar, pretendendo che le vostre prestazioni assomiglino a film a luci rosse, e se a questo viene aggiunta una inspiegabile tristezza alla fine di ogni atto sessuale, il quale non viene mai accompagnato da dolci effusioni, è probabile che vi troviate con un ipersessuale, ma attenzione ad essere obiettive nelle vostre valutazioni, perché le caratteristiche appena descritte devono essere tutte presenti e vi deve essere un crescendo di intensità e di richieste particolarmente hot.
 
Come riconoscere un’ossessionata dal sesso
Passiamo ora alla donna ninfomane, come sappiamo una prima caratteristica è l’anorgasmia, ma questo sintomo da solo non è sufficiente a determinare ninfomania, infatti la percentuale di ninfomania è decisamente inferiore rispetto a quella di anorgasmia femminile; oltretutto non è da escludere che una donna con questo tipo di problema nel tempo abbia imparato a fingere il piacere, rendendo complessa anche l’individuazione del sintomo. Cerchiamo quindi di comprendere le altre caratteristiche che compongono la ninfomane e quindi come individuarla.
La caratteristica saliente della donna ninfomane è quella di essere profondamente esibizionista, ella desidera immensamente che tutti la guardino e in più “punti” possibili, ella ama eccitare gli altri, perché cerca di identificarsi col piacere che riesce a dare mostrando “mercanzia”.
La ninfomane non solo è desiderosa di essere guardata eroticamente da tutti, ma a causa del suo forte egocentrismo, ha anche la netta convinzione che effettivamente tutti la stiano guardando stregati dalla sua sensualità (messa in scena), desiderosi di portarla a letto; crede questo anche di coloro che non hanno il minimo interesse, di conseguenza troverà connotazioni sessuali in qualsiasi cosa le verrà detta. La ninfomane non deve però essere confusa con l’erotomane, anche se hanno alcune caratteristiche in comune, quest’ultima infatti ha un delirio per cui è convinta che vi siano persone innamorate di lei (attratte sessualmente, ma anche mentalmente) possibilmente di ceto più elevato o comunque più desiderabili (argomento trattato nell’articolo sugli stalker).
Come il satiriaco anche la ninfomane non ha un suo gusto in fatto di partner, ma a differenza del primo la ninfomane non passa un giorno da sola, ella è sempre fidanzata, ma prima di lasciare il ragazzo precedente si mette assieme ad un altro.
Quindi se la vostra fidanzata è una procacciatrice di sguardi, estremamente egocentrata ed esibizionista; e se inoltre ha una lunga storia di fidanzati, tutti differenti tra loro caratterialmente e/o fisicamente ed è sempre passata da uno all’altro senza alcun giorno di solitudine, potrebbe essere una ninfomane. Ma prima di decretarlo, potreste fare un esperimento, provate una sera a rifiutare le sue attenzioni sessuali, se ella risponde con pianto e disperazione fino ad arrivare ad inscenare un vero e proprio umore depressivo, potreste aver sciolto ogni dubbio. Ma attenzione anche in questo caso devono essere presenti tutte le caratteristiche delle quali abbiamo parlato.

Prima di concludere vorrei ribadire che un “amante del sesso” non si può definire ipersessuale, in quanto per essere definiti tali vi devono essere eclatanti problemi nella persona e nella sua interazione con la vita sociale, quindi attenzione a non arrivare a conclusioni affrettate; il sesso è bello e fa bene: vivete la sessualità con i vostri partner liberamente e senza congetture!
Dalila Liguoro
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Dalila Liguoro
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Informazioni sull'autore

Nata a Milano nel 1977, vive e lavora tra Milano e Lainate dove ha aperto due studi di Psicologia e Grafologia. Di matrice interattivo-cognitiva, ha sviluppato la teoria del Ruolo e del Personaggio della quale si serve nei suoi corsi sull'autostima e di geragogia. 
Pioniera delle consulenze online, dedicate a coloro che non possono raggiungere gli studi facilmente.
Specializzata in criminologia; organizza gruppi d'aiuto per chi subisce violenza o convivenze difficili, ed è consulente di studi legali per perizie psicologiche e criminologiche.
Specializzata in grafodiagnosi e successivamente in perizia grafotecnica. Svolge corsi di Grafologia sia per privati che per aziende. Collabora con diversi avvocati e con il tribunale di Milano per il quale è consulente di ufficio.
Collabora con centri culturali e università dedicate agli adulti e alla terza età
Esperta psicologa in ambito sportivo, collabora con diverse palestre, circuiti, organizzazioni sportive e riviste dedicate allo sport.
E' stata presentatrice e autrice di rubriche dedicate alla psicologia e alla grafologia per TeleNBC e Tele Cuore.

http://www.facebook.com/spaziopsichico

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