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Beati voi

La vera rivoluzione

11 Giugno 2015 di  Riccardo Rossi

Il format di Sat2000 che dimostra come sia possibile fare buona televisione senza rinunciare allo spettacolo. Alessandro Sortino racconta le beatitudini di Cristo attraverso la cronaca e le storie di tutti i giorni.

La vera rivoluzione
In questi ultimi anni guardare la televisione è avvilente. Ci sono format dove si urla, trasmissioni giornalistiche che parlano  solo di eventi tragici, chi invece fa cattiva informazione. Si potrebbe continuare con il dare altri esempi di brutta televisione, c'è veramente poco da guardare di interessante. 

E poi scopri su Sat2000 la trasmissione "Beati Voi" ,condotta e ideata da una ex iena, Alessandro Sortino, (Antonio Antonelli è l'altro autore) il quale beati voi 1realizza un programma che ti fa capire che è possibile fare buona televisione. Il format è quello dello “story-telling show”, ovvero di uno spettacolo costruito con le storie, le testimonianze e le riflessioni di ospiti, più o meno noti. Sono già state trasmesse tre puntate e ce ne saranno altre cinque, in ognuna sarà analizzata una beatitudine che Cristo diramò 2000 anni fa.

Sortino ha l'abilità di fare monologhi veloci, toccando temi importanti e di realizzare interviste che hanno il pregio di voler capire. L'ex Iena conduce la trasmissione con maestria e lancia, di volta in volta, le ottime performance teatrali di Giovanni Schifoni, o le preziose esibizioni canore di Pilar, o i reportage illuminanti di Vito Fodera. Le storie che Alessandro Sortino ha raccontato in queste puntate sono state tutte molto interessanti. Molto bello il racconto di conversione di Maurice Bignami, è stato un terrorista e ha ucciso diverse persone, ora ha cambiato vita e dirige una casa famiglia per anziani. Grazie all’incontro con una suora, ha capito che “la vera rivoluzione è Cristo”.

Maurice racconta delle violenze e parla anche dei movimenti attuali, quelli che spaccano tutto, come è successo a Milano Expo. Parla dei " saltimbanchi beati voi 2aggressivi" (i giovani violenti che rompono tutto in occasione di grossi appuntamenti) che sono perfettamente usati per non fare discutere. Una tecnica ben precisa per distogliere e focalizzare tutta l'attenzione mediatica solo sulla violenza e niente sulle istanze della gente pacifica. Altra bella storia è quella di Raffaella Ottaviano, una commerciante di Ercolano, che ha denunciato il pizzo.

Marzia Caccioppoli ha narrato la morte del figlio a causa di sostanze tossiche sotterrate nella Terra dei Fuochi e ora combatte perché non si ripetano più episodi simili, facendo parte di un comitato "Noi genitori di tutti". Altra chicca sono le interviste ai personaggi noti, ma con domande fuori dal comune, fuori dal coro. Momenti molto  belli sono le beatitudini personali di ogni ospite, che vengono declamate da un’ambone. "Beati Voi" è una trasmissione che tratta temi importanti con un linguaggio accessibile e ci indica labeati voi 3 strada della felicità.
Riccardo Rossi
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Riccardo Rossi
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Qualche anno fa, Giuseppe Messina (un missionario), Giuseppe Motta (un imprenditore) e Riccardo Rossi, (un addetto stampa), scoprono di avere un desiderio comune: quello di creare un giornale di buone notizie. Che non fosse soltanto un magazine, ma un vero e proprio promotore di carità, di speranza e di gioia. 
Hanno ancora un sogno: quello di donare un po’ di Gioia e di seminare solidarietà.
La Gioia onlus è una associazione non lucrativa, di utilità sociale. L’associazione, nell’esclusivo perseguimento di solidarietà sociale, si propone lo svolgimento nei settori dell’assistenza sociale, beneficienza, istruzione e formazione; della cultura, dell’arte, dei diritti civili, della natura e dell’ambiente. Essa nasce con l’intento di promuovere la diffusione nella società in generale, e tra le persone deboli ed emarginate in particolare, del rispetto dei valori umani, dell’osservanza dei buoni costumi, della cultura dell’amore, dell’amicizia, della solidarietà attraverso la pubblicazione e distribuzione gratuita di giornali e riviste principalmente in istituti penitenziari, ospedali e scuole, nonché la promozione di studi, ricerche ed iniziative, conferenze e congressi, seminari e gruppi di studio. L’associazione, inoltre, svolge attività nei settori della cultura, dell’istruzione, della formazione e della carità.

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