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Archeologia negata

Per Ostia antica: tutti giù per terra

16 Maggio 2014 di 

Dopo una petizione popolare, si tiene sabato un sit per chiedere l’istituzione del Parco archeologico Fiumicino Ostia antica

Per Ostia antica: tutti giù per terra
Sabato 17 maggio si terrà il sit in “Tutti giù per terra” a sostegno della richiesta di istituzione del Parco Archeologico Fiumicino Ostia Antica. L’appuntamento è alle 15.30 davanti l’entrata dei porti imperiali, sotto il cavalcavia lungo via Portuense a Fiumicino. L’iniziativa è organizzata dal Comitato promotore del Parco Archeologico Fiumicino Ostia Antica a supporto della petizione popolare lanciata, alcune settimane fa, per chiedere al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che la grande area archeologica dei Porti imperiali di Claudio e Traiano, la necropoli di Porto e Ostia Antica sia inserita nel POR 2014-2020 dei Fondi Europei di Sviluppo.

L’obiettivo è quello di rendere fruibile al grande turismo la grande area in questione e creare, di conseguenza, nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di turismo e cultura. A tal fine è necessario che la Regione convochi immediatamente il Comune di Fiumicino, il Comune di Roma, la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Roma, i Privati proprietari dello specchio d’acqua del porto di Traiano e tutti gli Enti competenti affinchè insieme elaborino un piano economico adeguato e un progetto complessivo. Per il Comitato l’istituzione del parco rappresenta la più sana e sostenibile risposta alla mancanza di lavoro in un’area già colpita dalla crisi dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci. “Questo sit in è la prima manifestazione pubblica”, ha spiegato Maria Carla Mignucci del Comitato promotore “in preparazione di una più importante iniziativa dei primi di giugno che abbraccerà Ostia e Fiumicino”. Al Comitato hanno aderito i cittadini di Fiumicino e Roma, comitati, pro loco, associazioni culturali sportive e di categoria, sindacati, Forze politiche e Liste civiche dei diversi orientamenti. “Il Comitato non ha colori politici ed è estremamente trasversale” hanno spiegato Paola Salvatori e Stefania Gialdroni dell’InfoAttiva di Ostia Antica, associazione che ha voluto aderire proprio in virtù del suo impegno nella promozione e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico di Ostia Antica e del Litorale Romano “si riunisce periodicamente: seguiteci su facebook per rimanere aggiornati su riunioni e banchetti di raccolta firme! Intanto invitiamo tutti a firmare online la petizione: non possiamo costruire il futuro senza la consapevolezza e valorizzazione del nostro passato”. La petizione intanto ha già raggiunto più di 6.000 sottoscrizioni ma l’obiettivo è raggiungerne 10.000 “quota che sarà presto raggiunta grazie all'aiuto del mondo civico del X Municipio”. Questa la convinzione di Raffaele Megna, uno dei promotori del Comitato. A questo progetto ha aderito anche l’Assessorato alla cultura del X Municipio la cui giunta ha subito approvato due memorie presentate dall’Assessore Sandro Lorenzatti riguardanti, la prima, il sostegno all’iniziativa attivata dal Comitato Parco Archeologico Fiumicino Ostia Antica e, la seconda, la riattivazione della procedura di inserimento del sito archeologico di Ostia Antica nel patrimonio Unesco. Ebbene si! Ostia Antica non è ancora stata inserita nella prestigiosa World Heritage List. “Il sostegno all’iniziativa del Comitato è un impegno che porterò avanti anche in collaborazione col collega Andrea Storri, Assessore al Bilancio e in condivisione con la vicina Amminsitrazione di Fiumicino”, ha dichiarato Lorenzatti “è ora di restituire all’area archeologica di Ostia Antica il posto che le spetta nel patrimonio culturale mondiale, di incrementare la ricerca e la tutela, e di attivare tutto l’indotto occupazionale che tali beni possono determinare attraverso attività culturali e di promozione”. Esattamente un mese fa sono stati presentati i risultati della collaborazione, iniziata nel 2007, tra la Soprintendenza speciale ai Beni Archeologici di Roma e le università di Southampton (prof. Simon Keay) e Cambridge (prof. Martin Millet). Ebbene, è stato dimostrato che Ostia Antica era più grande di circa il 50% a quanto finora ipotizzato. Era più grande di Pompei. La città si estendeva oltre il Tevere, che prima si pensava costituisse il limite settentrionale dell’antico porto di Roma, con mura intervallate da grandi torri ed enormi magazzini. Questa scoperta, in passato già ipotizzata da numerosi archeologi, è una conferma di quanto sia importante tutelare la zona di Ostia Antica e del litorale romano. E’ ora di fare diventare “le nostre ricchezze, il nostro futuro”.

Per chi volesse seguire le iniziative e gli aggiornamenti del Comitato promotore può farlo attraverso la pagina Facebook al seguente indirizzo

https://www.facebook.com/comitato.promotore.1?fref=ts

e sul sito dell’associazione InfoAttiva di Ostia Antica

http://www.ia-ostiaantica.org/news/parco-archeologico-fiumicino-ostia-antica/

Per firmare la petizione on line

http://www.change.org/it/petizioni/nicola-zingaretti-comitato-promotore-parco-archeologico-fiumicino-ostia-antica-organizing-committee-fiumicino-ostia-antica-archaeological-park?share_id=fmlwZfexCF&utm_campaign=share_button_action_box&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition

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