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Tu a che gelosia appartieni?

Con un poco di zucchero la gelosia va giù

20 Settembre 2013 di 

I gelosi spesso vedono ciò che non esiste. Ecco come cambiare il proprio comportamento e qualche trucco per migliorare la propria autostima ed evitare di consegnare il partner nelle mani del “nemico”.

Con un poco di zucchero la gelosia va giù
Stiamo mettendo in questi giorni la gelosia alle strette, analizzandola sotto una lente di ingrandimento: comprenderla completamente per vincerla.
Dopo aver visto i consigli utili ai diversi tipi di gelosi, vedremo in questo articolo le strategie che tutti, a prescindere dal loro “stile” di gelosia, dovrebbero mettere in atto per superare questa sofferenza personale e di coppia.
Vedremo inoltre qualche trucco rapido per resistere durante i momenti più difficili, ovvero quei momenti in cui i vostri sforzi per sconfiggere il mostro dagli occhi verdi vengono messi alla prova.

Ammettere di essere fallibili e scusarsi per le proprie colpe
Scusarsi col partner della propria gelosia e ammettere con se stessi di avere un problema a riguardo è sicuramente essenziale. Ma non bisogna dimenticare che ammettere di avere un problema e scusarsi, vuol dire anche comportarsi di conseguenza, altrimenti le nostre scuse potrebbero sembrare vuote.
Un buon inizio è cambiare il modo in cui si parla, smettendo di accusare l’altro, mettendosi in gioco. Ad esempio, nel momento in cui dovesse accadere qualcosa che scatena il mostro interiore, non bisogna più dire al partner frasi del tipo “quando tu hai fatto questo mi hai ferito” , ma piuttosto “quando è accaduto questo io ho provato”.
Per arrivare a questo cambiamento di rotta bisogna cominciare a riconoscere con se stessi che non tutto quello che si suppone è reale, e che possono esserci più spiegazioni per qualsiasi atteggiamento abbia causato dispiacere. In effetti gli individui gelosi spesso vedono cose che non esistono: se loro guardano qualcuno, quel qualcuno lo sta guardando anche il partner, ammettere di potersi sbagliare in queste occasioni e scusarsi è molto importante per cominciare a migliorare.

Cambiare il proprio pensiero
Da quanto detto si comprende come la gelosia il più delle volte sia provocata da fantasie che paiono essere vere, di conseguenza un altro rimedio utile per chi è geloso è cambiare pensiero non appena ci si accorge che stanno sopraggiungendo deliri di gelosia.
Se non si riesce a cambiare pensiero, giusto sarebbe porsi domande su se stessi: perché mi sento geloso in questo momento? Cosa mi sta dando fastidio? Perché mi sento minacciato? Come il mio corpo sta reagendo a questa situazione? Quest’ultima domanda è molto importante in quanto concentrarsi sulle proprie reazioni fisiologiche fa calmare l’ebollizione mentale.
Inoltre se avete messo in atto il primo consiglio, ammettendo i vostri errori e scusandovi, potreste richiedere al partner di aiutarvi in questo cambio di pensiero: egli potrà aiutarvi a riconoscere gli indizi della vostra gelosia portandovi coi piedi per terra, bloccando sul nascere le vostre fantasie. E’ infatti molto probabile che il vostro partner abbia cominciato a comprendere l’avvicinamento del mostro dai verdi occhi già da certe vostre domande o improvvise tensioni e sarà sicuramente lieto di aiutarvi preservando il rapporto.

Sentirsi sicuri
Migliorare la fiducia in sé è inversamente proporzionale alla gelosia, questo perché più ci si apprezza meno si ha paura di probabili rivali, ma come si migliora la propria autostima? La risposta è rassicurante, perché non bisogna fare chissà quale percorso mentale, ma bisogna semplicemente coltivare il proprio carattere attraverso interessi, hobbies e passioni, così da costruirsi un carattere ricco e interessante che renda fieri di sé.
Una volta che si è trovata una strada di passioni da seguire bisogna imparare a non confrontarsi con gli altri che hanno le stesse passioni, ma bisogna guardare solo il proprio percorso, altrimenti si rischia di passare da una gelosia romantica ad una gelosia materiale o sociale.

Circoli viziosi e profezie
Comprendere i circoli viziosi che si possono creare e le profezie a cui può portare la gelosia è sicuramente un incentivo al suo abbandono. Riportiamo qui due esempi di ognuno per far comprendere le modalità in cui si creano e di conseguenza come bloccarli.
Un circolo vizioso si crea ad esempio tramite il sospetto: il perenne sospetto nei confronti del partner, induce lo stesso a mettersi sulla difensiva. In tal modo il partner sembrerà colpevole di qualcosa, voi sarete ancor più gelosi, lui sempre più sulla difensiva, e così via. Comprendere il circolo vizioso vuol dire capire che l’unico modo per uscirne è fare un cambio di rotta: da parte vostra sarà cominciare a fidarsi, scoprendo che il comportamento del partner era solo in risposta al vostro atteggiamento; da parte del partner il cambio sarà smettere di farsi influenzare nel proprio comportamento, ma questo sarà argomento postumo.
Elencare al partner tutti i probabili contendenti che sembrerebbero apprezzare le sue grazie, induce invece ad una profezia. Spieghiamo come: immaginiamo il caso in cui ci sia una persona che siete convinti apprezzi il vostro partner: facendolo notare al partner nella speranza che lui se ne sdegni otterrete solo che possa sentirsi lusingato o al meglio semplicemente imbarazzato; è probabile che a questo punto il partner si comporti in modo diverso con l’ammiratore indicato, il quale noterà questo comportamento convincendosi a sua volta di una segreta ammirazione nei suoi confronti, di conseguenza potrebbe realmente incominciare a provare attrazione per il vostro partner. Agendo in questo modo avrete dato il partner nelle mani del “nemico”!
Comprendere i circoli viziosi e le profezie oltre ad essere di stimolo per abbandonare la gelosia, può aiutare a capire cosa stia succedendo in determinate situazioni, oltre ad aiutare a trovare la chiave per attivare circoli virtuosi, fatti di fiducia, serenità e complicità col partner.

Trucchi rapidi
Lavorare su se stessi per migliorare la propria autostima può essere una strada lunga e tortuosa, ciò che importa è iniziare il cammino mettendo un piede davanti all’altro, ma se la gelosia strugge mentre si percorrono questi lenti passi, si possono mettere in atto trucchi rapidi che aiutino a non crollare durante il percorso.
Ad esempio parlare apertamente della propria gelosia è un modo per metabolizzarla, soprattutto nel momento in cui la si sta provando, ma ovviamente questo va fatto con calma e talvolta anche con ironia. Scherzare sulla propria gelosia è un trucco molto utile per sentire il sentimento smorzarsi, così come un simpatico gioco di seduzione o “finta” competizione con un contendente ipotetico.
Un altro trucco che può essere messo in atto quando ci si sente gelosi di qualcuno è portare l’attenzione del partner verso di sé, con simpatia e dolcezza, oppure dargli direttamente attenzioni affettuose. Infatti investire il proprio partner di affetto invece che di gelosia è un ottimo trucco per sentirsi meno gelosi, dopotutto la gelosia è una forma di attenzione e richiesta di attenzioni, che può essere benissimo sostituita con attenzioni e richieste più affettuose.
Se ci si accorge che il proprio partner mette in atto comportamenti che fanno soffrire, dirglielo con calma potrebbe essere una soluzione ideale, bisogna però tenere conto che quando si fanno richieste a qualcuno bisogna essere pronti a soddisfarne altrettante ed è giusto che ci si venga incontro vicendevolmente.
Proprio per questo motivo nel prossimo articolo vedremo cosa possono fare i partner dei gelosoni per aiutarli a venire fuori da questo turbamento: cercare di migliorare se stessi fa bene all’individuo, ma cercare di migliorare insieme fa bene alla coppia.
Dalila Liguoro
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Dalila Liguoro
Dalila Liguoro
Informazioni sull'autore

Nata a Milano nel 1977, vive e lavora tra Milano e Lainate dove ha aperto due studi di Psicologia e Grafologia. Di matrice interattivo-cognitiva, ha sviluppato la teoria del Ruolo e del Personaggio della quale si serve nei suoi corsi sull'autostima e di geragogia. 
Pioniera delle consulenze online, dedicate a coloro che non possono raggiungere gli studi facilmente.
Specializzata in criminologia; organizza gruppi d'aiuto per chi subisce violenza o convivenze difficili, ed è consulente di studi legali per perizie psicologiche e criminologiche.
Specializzata in grafodiagnosi e successivamente in perizia grafotecnica. Svolge corsi di Grafologia sia per privati che per aziende. Collabora con diversi avvocati e con il tribunale di Milano per il quale è consulente di ufficio.
Collabora con centri culturali e università dedicate agli adulti e alla terza età
Esperta psicologa in ambito sportivo, collabora con diverse palestre, circuiti, organizzazioni sportive e riviste dedicate allo sport.
E' stata presentatrice e autrice di rubriche dedicate alla psicologia e alla grafologia per TeleNBC e Tele Cuore.

http://www.facebook.com/spaziopsichico

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