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I danni della gelosia

Ricette per i gelosoni

27 Settembre 2013 di 

Ecco come sconfiggere il virus della gelosia. Anzitutto bisogna riconoscerla: il vostro partner è depressivo, ansioso, ossessivo o paranoico?

Ricette per i gelosoni
Non poteva mancare quest’ ultimo articolo dedicato a coloro che condividono la vita con un partner geloso e vorrebbero aiutarlo/aiutarsi in questa sofferenza... o semplicemente vorrebbero garantire alla vita di coppia un clima più sereno. Ecco quindi alcuni consigli utili.

Per cominciare qualche consiglio generico
Probabilmente un partner geloso potrebbe richiedere attenzioni, se siete soliti non dargliene, un primo passo potrebbe proprio essere quello di cominciare a considerarlo un po’ di più, ovviamente senza esagerare, pena la dipendenza del partner. Bisognerebbe dargli giusto quelle attenzioni che lo facciano sentire più tranquillo, più importante per voi.
Dopo di che bisognerebbe dargli la possibilità di essere ascoltato, aiutandolo ad esprimere con tranquillità i suoi sentimenti di gelosia, chiedendogli quello che prova con caldo e sincero interesse. Col tempo ogni volta che si notano in lui moti di gelosia, bisognerebbe cercare di prevenire la lite imminente spiegandogli con gentilezza che si è al corrente di quello che sta provando il quel preciso momento, rassicurandolo che si sta sbagliando, insomma anticiparlo con rassicurazione sulla scenata che sta per mettere in atto.
Se la gelosia col tempo non passa nonostante l’aver messo in atto questi accorgimenti, bisognerebbe aiutare il partner a comprendere quanto il suo atteggiamento vi ferisca, perché non riuscite nonostante tutto il vostro impegno a fargli comprendere l’affetto che avete nei suoi confronti.
Utile sarebbe anche cambiare taluni propri atteggiamenti nel caso si notasse facciano soffrire il proprio partner, soprattutto se sono gesti che mal si coniugano con la vita di coppia, come ad esempio fare i farfalloni o le facilone con tutti. Rinunciare a qualche apprezzamento o occhiatina fugace può essere una piccola rinuncia che può portare a una grande serenità quotidiana. Ma tale rinuncia va bilanciata con l’impegno del partner nel trovare fiducia in se stesso e in voi.
Questi sono i consigli generici per mitigare la gelosia, ma non per risolverla, se volete andare più a fondo dovete capire il tipo (o i tipi) di gelosia del vostro partner.

A che gelosia appartiene il mio partner?
Se il vostro partner è soprattutto attento che gli altri non si avvicinino a voi probabilmente soffre di gelosia depressiva: voi per lui siete fantastici e tutti vi vogliono. Se la sua paura è che possiate essere voi a interessarvi a qualcun altro è probabile che siate di fronte ad un geloso ansioso o ad un geloso ossessivo. Se il vostro partner ha paura che sia voi che il resto del mondo non vediate l’ora di tradirlo è molto probabile che ci troviamo di fronte ad un partner paranoico.
Ma più stili di gelosia si possono presentare insieme, quindi un geloso depressivo/ansioso o depressivo/ossessivo potrebbero essere confusi con uno paranoico. Quindi per comprendere se si è di fronte a quest’ultimo o ai primi due, va notato se la sua gelosia si esprime con tristezza, o con rabbia, le sue accuse nascondono dolore (solitamente accompagnate da lacrime) o insulti (spesso seguiti da regali). E’ ovvio che nel secondo caso siamo di fronte ad un paranoico.
Per risolvere la differenza tra ansioso e ossessivo bisogna vedere come esprime la sua gelosia, l’ansioso cercherà di stare sempre accanto al partner nel timore di perdere quello che viene visto come il suo mondo, mentre l’ossessivo cercherà indizi.
Ragion per cui l’ansioso/ossessivo cercherà di stare sempre accanto al suo partner ed in questa vicinanza cercherà gli indizi: Chi guarda?  Con chi parla? Con quale intenzione sta ridendo? E tanti altri se ne possono trovare.
Ovviamente queste sono differenze generiche falsate dal fatto che spesso il partner è una ricetta di gelosie miste presenti con diversi dosaggi; la cosa migliore sarebbe comprendere dove pende lo stile caratteriale del partner (utile potrebbe essere leggere gli articoli correlati a questo), oppure comprendere direttamente quale sia o quale siano le strategie meglio adattabili al suo caso.

Aiutare il geloso depressivo
Se siamo partner di gelosi depressi, per aiutarli a combattere la loro gelosia dovremmo mettere in atto la difficilissima… discesa dal piedistallo, operazione molto delicata perché spesso questi individui sono attratti proprio dalla superiorità che vedono nell’altro, bisogna quindi scendere lentamente e con saggezza senza perdere di fascino ai suoi occhi
Si potrebbe iniziare col non criticare più il proprio partner per il suo modo di essere. Criticandolo infatti ci mettiamo su di un piedistallo: noi sì che sappiamo cosa sia giusto e sbagliato nelle persone!
Un altro modo per scendere dal piedistallo è trovare gli aspetti positivi di ogni sua caratteristica, anche di quelle che vanno ad urtare con la nostra personalità, lodarlo apertamente gli darà più sicurezza in sé, facendolo sentire straordinario ai nostri occhi; infine non sarebbe sbagliato mostrargli quelli che noi riteniamo essere i nostri difetti, quelle parti di noi che vorremmo migliorare, arrivando quindi a creare un’intimità tra due esseri umani e non tra un dio e il suo apostolo.

Aiutare il geloso ansioso
In questo caso affrontare direttamente il problema della gelosia può non avere effetti, la cosa migliore sarà quella di agire lateralmente. L’unico modo per aiutare il geloso ansioso è renderlo indipendente, anche questo può essere un rischio in quanto va a interrompere certi equilibri, ma può essere anche un modo per trasformare il proprio rapporto in un sentimento più maturo.
Bisognerà lasciare o spronare l’altro a trovarsi dei suoi interessi e passioni,  inoltre sarà molto utile spingerlo a cavarsela da solo nelle diverse situazioni, cominciando magari da quelle più semplici legate alla quotidianità, a quelle più complesse.
Solo in tali modi la gelosia potrà essere frenata, in quanto il partner non vivrà più nella paura di perdere tutto il suo mondo. Bisogna però notare che molte persone preferiscono far vivere il partner in questa paura accettandone la gelosia perché in questo modo si sentono più tranquilli loro stessi. Qua bisognerebbe fare un esame di coscienza su cosa sia meglio per il partner, ma talvolta anche per la coppia, sarebbe opportuno rispondere alla seguente domanda: preferisco la sua gelosia e sentirmi sicuro o preferisco sentirmi meno sicuro del nostro rapporto, ma non subire più la sua gelosia?

Aiutare il geloso ossessivo
Per aiutare il geloso ossessivo bisogna cercare di non cadere in circoli viziosi, alleggerendo l’atmosfera quando comincia a farsi tesa, dicendogli apertamente che sappiamo cosa pensa quando ci fa domande velate, o si comporta in determinati modi “strani”, bisogna cercare ovviamente di essere pacati, ma anche ironici.
In tal modo il nostro partner non solo comprenderà le assurdità di alcuni suoi atteggiamenti, ma si sentirà anche capito, e quindi amato per quello che è.
Il geloso ossessivo è anche uno spione, inizialmente lasciare che metta il becco dappertutto, sul computer, sul tablet, sul cellulare, senza mettere protezioni e facendo finta di non saperlo, può aiutare a farlo rinunciare nel mettere in atto queste indagini, probabilmente se non troverà niente si sentirà molto sciocco e la smetterà con le sue ricerche ossessive.

Aiutare il geloso paranoico
Aiutare il partner che presenta una gelosia paranoica è molto difficile, qualsiasi cosa faremo sarà vista come sospettosa e non ci crederà, anche se proveremo a presentarci e a comportarci nel modo più onesto possibile, penserà che ci sia qualcosa sotto.
Dare una mano al paranoico vuol dire rimetterci il braccio, quindi per dargli una mano bisogna aiutare se stessi. Quindi l’unica cosa da fare è quella di comportarsi liberamente senza dare peso ai suoi sospetti, alle sue richieste investigative e alle sue pressioni comportamentali, è ovvio che si potrà mettere a rischio il rapporto con lui comportandosi in tal modo, però se si dovesse riuscire a superare il difficile scoglio le cose potrebbero andare molto meglio.
D’altra parte nel caso il partner dovesse chiederci aiuto per affrontare il suo problema di gelosia, dovremmo essere ben disposti a darglielo.

A chi piacciono i partners gelosi
Aldilà del fatto che partner geloso è spesso sinonimo di partner caliente, vi sono determinati individui che ricercano il partner geloso non per godere della sua passione, ma perché necessitano della sua gelosia.
Generalmente tra costoro vi sono quel tipo di individui insicuri di sé, che hanno il costante bisogno di sentirsi desiderati, la gelosia del partner diventa quindi prova di quanto questo tenga a loro, alimentandone l’autostima. Per queste persone, solitamente loro stesse gelose, il partner non geloso non è sinonimo di fiducia e rispetto, al contrario mostra di non tenere veramente a loro, è vero quindi che vi è una anima gemella per ognuno.
Un’altra categoria di persone attratte da partner gelosi, sono quegli individui sfuggenti, spesso insicuri delle loro scelte, che desiderano essere incatenati dal partner per paura di fuggire chissà dove. Entrambe queste categorie si lamentano della gelosia del loro partner, ma lamentarsi fa parte del gioco.

La gelosia può essere molto dolorosa, ma grazie a questo dolore ci si può sentire spronati a migliorare, è anche vero che nel momento in cui si provano a mettere in atto metodi correttivi il rapporto può rischiare di essere messo in gioco, ma se si riesce a superare il momento critico la coppia può costruire una nuova complicità.
Inoltre non bisogna dimenticare che come può essere patologica la presenza della gelosia, può esserla anche la sua totale assenza, del resto un pizzico di gelosia rende più saporito ogni rapporto.
Dalila Liguoro
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Dalila Liguoro
Dalila Liguoro
Informazioni sull'autore

Nata a Milano nel 1977, vive e lavora tra Milano e Lainate dove ha aperto due studi di Psicologia e Grafologia. Di matrice interattivo-cognitiva, ha sviluppato la teoria del Ruolo e del Personaggio della quale si serve nei suoi corsi sull'autostima e di geragogia. 
Pioniera delle consulenze online, dedicate a coloro che non possono raggiungere gli studi facilmente.
Specializzata in criminologia; organizza gruppi d'aiuto per chi subisce violenza o convivenze difficili, ed è consulente di studi legali per perizie psicologiche e criminologiche.
Specializzata in grafodiagnosi e successivamente in perizia grafotecnica. Svolge corsi di Grafologia sia per privati che per aziende. Collabora con diversi avvocati e con il tribunale di Milano per il quale è consulente di ufficio.
Collabora con centri culturali e università dedicate agli adulti e alla terza età
Esperta psicologa in ambito sportivo, collabora con diverse palestre, circuiti, organizzazioni sportive e riviste dedicate allo sport.
E' stata presentatrice e autrice di rubriche dedicate alla psicologia e alla grafologia per TeleNBC e Tele Cuore.

http://www.facebook.com/spaziopsichico

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