Settimanale di notizie, approfondimenti, opinioni, commenti di esperti e documenti integrali.

Follow Us

Dal nulla al libro: i costi interni redazionali

16 Marzo 2012 di 

Tra le spese ci sono quelle per l’affitto di sale per la presentazione del volume e i costi di viaggio e alloggio dell’autore. Queste voci sono diventate oramai così pesanti che la maggior parte della piccole e medie case editrici presenta libri solo se l’autore si paga i costi o se viene ospitato dagli organizzatori.

Dal nulla al libro: i costi interni redazionali
Per pubblicare un libro occorrono una serie di strumenti redazionali. Alcuni sono unici e vengono impiegati solo sul singolo progetto libro, altri invece hanno un’utilità e dei costi che vanno spalmati su più libri. Cominciamo dagli strumenti, e dai costi, unici.

Un libro ha una copertina. La copertina va realizzata graficamente. La persona che ha questo compito – qualunque sia la sua posizione contrattuale – ha un costo, calcolabile forfetariamente a progetto oppure a ora. Qualora la copertina abbia le bandelle o alette, il costo sarà leggermente superiore. Il segnalibro o la cartolina, che talvolta accompagnano la promozione di un libro, hanno egualmente un costo di creazione. Se il programma professionale su cui la copertina è stata realizzata è di proprietà della casa editrice, il costo di quel software va spalmato per almeno tre anni su ogni libro, così come quello del computer su cui il programma è installato, la scrivania su cui il pc o il Mac è sistemato, eccetera. Stesso discorso va fatto per l’interno del libro, il testo, che va impaginato, ma prima ancora deve essere corretto ed editato. E tutto questo ha, naturalmente, i costi di cui sopra. Già solo queste due voci – copertina e interno del libro – insieme possono arrivare ai mille euro di costi o superarli anche abbondantemente, se il libro è tecnico e specialistico o molto corposo.

La carta su cui il libro, per essere corretto, e la copertina saranno più volte stampati ha un costo, così come i toner – ormai una fornitura di quattro toner per una stampante laser a colori dalle medie prestazioni costa più della macchina stessa, per non parlare del tamburo, tant’è vero che ormai l’esaurimento del “drum” determina il pensionamento della stampante, con uno spreco di risorse ingiustificabile ma inevitabile).

Una volta corretto e mandato in stampa, il volume va promosso in contemporanea alla sua uscita. Questo vuol dire invio di copie omaggio alla stampa, spese di spedizione all’uopo, telefonate ormai quasi sempre su telefoni mobili, eventuale acquisto di pagine pubblicitarie o di spazi radiofonici. Ma di questo parleremo in una puntata ad hoc.

Altri costi da aggiungere possono essere quelli per l’affitto di sale per la presentazione del volume oltre, naturalmente, ai costi di viaggio e alloggio dell’autore o degli autori. Queste voci sono diventate oramai così pesanti e insostenibili che la maggior parte della piccole e medie case editrici presenta libri solo se l’autore si paga i costi o se questo viene invitato e ospitato dagli organizzatori. Per alcuni autori questo è difficile da accettare, ma spendere 200 euro per viaggio di andata e ritorno in treno e per una notte di alloggio vuol dire dover vendere, per ammortizzare il tutto, tra le 30 e le 50 copie di un libro, cifre che però molto pochi autori possono garantire.

Passiamo ai costi da spalmare. Anche perché su ogni libro va, inevitabilmente, “splittata” una parte del costo d’affitto della sede; dei costi di pulizie, acqua, riscaldamento, elettricità, telefono, internet; degli eventuali costi di condominio; dei costi complessivi determinati per l’azienda da stipendi, compensi per collaboratori e consulenti e quant’altro. E non abbiamo ancora parlato di tasse.
A tutto questo va aggiunto il costo di stampa di un libro e quello di trasporto, oltre ai costi immensi della distribuzione.

Allora, siete ancora convinti di voler fondare una casa editrice?
Bene, allora ci leggiamo la settimana prossima… per parlare di costi amministrativi e di gestione
Luca Leone
© goleminformazione.it - riproduzione vietata
Luca Leone
Luca Leone
Informazioni sull'autore
Giornalista professionista, cofondatore e direttore editoriale della casa editrice Infinito edizioni. Ha scritto o scrive, tra gli altri, per Liberazione, Avvenimenti, Internazionale, Modus Vivendi, Il Venerdì di Repubblica, Popoli e Missione, Medici Senza Frontiere, Galatea, Vita, Misna, Il Cassetto. Ha scritto: - Infanzia negata, Prospettiva edizioni, Roma, 2003; - Il fantasma in Europa. La Bosnia del dopo Dayton tra decadenza e ipotesi di sviluppo, Il Segno dei Gabrielli, Verona, 2004; - Anatomia di un fallimento. Centri di permanenza temporanea e assistenza (a cura di), Sinnos editore, Roma, 2004; - Srebrenica. I giorni della vergogna, Infinito edizioni, Roma, 2005 (seconda edizione, 2007); - Uomini e belve. Storie dai Sud del mondo, Infinito edizioni, 2008; - Bosnia Express, Infinito edizioni, 2010; - Saluti da Sarajevo, Infinito edizioni, 2011.
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articoli dell'approfondimento

Dal nulla al libro: i costi fiscali
Complessivamente il carico fiscale annuo si aggira per una piccola azienda italiana tra il 55 e il 60 per cento dell’utile. Quindi non si riesce a reinvestire niente, mentre all’estero investono in ricerca e sviluppo.
Dal nulla al libro: i costi legali
In Italia l’avvocato rimane sempre sullo sfondo di qualsiasi attività. Succede quando, in un Paese oltremodo litigioso oltre che popolato da furbi, ma che si crede avanzato, non esiste una legislazione chiara che difenda quello che, tra i contraenti, abbia ragione.
Dal nulla al libro: i costi di promozione
Tutte le piccole case editrici si trovano a dover fare il massimo con i mezzi che hanno, talvolta per ottenere con immane fatica giusto il minimo, contando soprattutto sul tam tam internettiano e degli eventuali fan dell’autore del momento.
Dal nulla al libro: i costi legati al pagamento dei diritti d’autore
Una volta pubblicata l’opera, c’è il codice Isbn a proteggerla per tutta la durata del contratto stipulato con l’editore. È in questo contratto che l’autore e l’editore devono fissare il compenso derivante dalla cessione del diritto d’autore dal primo al secondo: pubblicazione, riproduzione, trascrizione, rappresentazione, distribuzione, traduzione, elaborazione, vendita vanno adeguatamente regolate nel contratto d’edizione.
Dal nulla al libro: le presentazioni, i costi di viaggio, vitto e alloggio
Ipotizzando anche soltanto 150 euro per ogni iniziativa, se moltiplichiamo questa cifra per una media di 500 eventi all’anno otterremo una spesa mostruosa che nessuno, nemmeno i grandi editori, può permettersi. Ed è improbabile che le vendite dei libri vadano a coprire questi costi.
Dal nulla al libro: i costi di trasporto e di movimentazione
Con il decreto 30 marzo 2010, “Tariffe postali agevolate per l’editoria”, il ministero dello Sviluppo economico insieme al ministero dell’Economia di fatto eliminavano la Tariffa editoriale ridotta per gli editori. Nel volgere di 24 ore l’intera programmazione di budget di migliaia di aziende editoriali italiane veniva sconvolta con un incremento medio del 700 per cento dei costi di spedizione.
Dal nulla al libro: i costi fiscali di magazzino
Un libro rappresenta un potenziale ricavo nel momento in cui la casa editrice investe dei soldi per produrlo e distribuirlo. Proprio per questa ragione lo Stato passa una prima volta a incassare l’Iva, che l’editore paga sì agevolata, ma anticipata, direttamente in tipografia. A fine anno arriva poi, come per tutti, il resto della mazzata, ma non finisce qui.
Dal nulla al libro: i costi di magazzino
Sono legati non solo all’affitto o all’acquisto dello spazio ma anche alla sua messa in sicurezza, alla movimentazione interna dei libri, alle assicurazioni, alle tasse, alla manutenzione e così via.
Dal nulla al libro: i costi di distribuzione
Avere un distributore vuol dire anche dover rinunciare a una percentuale che, a seconda dei contratti, può variare dal 50 al 65 per cento degli incassi di tutto ciò che viene venduto in libreria o sul Web.
Dal nulla al libro: ciò che i lettori (a volte) non sanno
Dai costi redazionali e a quelli amministrativi (di cui già si è parlato) a quelli di distribuzione, a quelli di distribuzione, di magazzino, di trasporto, di viaggio, di promozione per finire con quelli legali, fiscali e di pagamento dei diritti.
Dal nulla al libro: i costi amministrativi e di gestione
La piccola azienda editoriale ha non più di tre, massimo quattro persone attive al suo interno. Che cumulano gli incarichi di amministratore, esattore, responsabile della distribuzione, direttore editoriale, editor, addetto stampa, correttore di bozze, grafico, magazziniere, spedizioniere, amministratore di sistema, amministratore del sito Web e, eventualmente anche uomo o donna delle pulizie.
Dal nulla al libro: i costi interni redazionali
Tra le spese ci sono quelle per l’affitto di sale per la presentazione del volume e i costi di viaggio e alloggio dell’autore. Queste voci sono diventate oramai così pesanti che la maggior parte della piccole e medie case editrici presenta libri solo se l’autore si paga i costi o se viene ospitato dagli organizzatori.
Lei non sa chi sono io… / parte seconda
Casistica (abbastanza) rappresentativa degli aspiranti autori. Da quelli folli a quelli sgangherati.
Lei non sa chi sono io… / parte prima
Categoria a rischio è quella degli autori frustrati, quelli che hanno vinto al primo libro il premio della critica in un concorso bandito in un paesino montano di 21 abitanti.
Gentile editore, le invio in allegato
Come fare per inviare una proposta editoriale a un editore? E quando farlo? Se l’editore non è uno che pubblica solo aps (autori a proprie spese),ogni momento è… sbagliato!
Pubblicate best seller?
Come spiegare ai milioni di aspiranti grandi scrittori italiani che per creare un best seller servono 50-60.000 euro e tanta fortuna? E che per scrivere un buon libro prima bisogna leggerne almeno un centinaio?

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni